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Demagogia ostinata ed insensata

                                

La demagogia della Lega non è una novità. Ma con il "caso-Venezia" ha raggiunto davvero il limite. Oggi, infatti, i simpatizzati leghisti di Venezia, insieme al parlamentare Corrado Callegari, hanno nuovamente manifestato contro la costruzione di un campo nomadi finanziato dal Comune con 2,8 milioni di euro, destinato ad una comunità sinti (una "variante" dei Rom). Dopo un'analoga manifestazione del 3 Giugno scorso, i leghisti presidiano il sito quotidianamente. Ecco le motivazioni dei manifestanti, espresse in Consiglio comunale: "Il sindaco Cacciari rinunci alla assurda costruzione di questo campo e si rivolga alla città. Chiediamo un referendum perchè siano i veneziani ad esprimersi su un opera che costa denaro pubblico e che non va ad aiutare quei veneziani, almeno 2000, sotto sfratto o privi di casa che sono la vera emergenza abitativa della città". Insomma, "prima i Veneziani".

Ora, al di là della sua validità morale, questo ragionamento è del tutto sbagliato. A tale proposito è utile alla discussione questo articolo di Gian Antonio Stella sul "Corriere". Eccone un passo: "Ai guardiani della razza e a chi s’indigna per «le villette regalate ai rom invece che agli italiani», si potrebbe ricordare che i «sinti » in questione (i primi insediamenti risalgono al ‘400) sono italiani e veneziani da molto tempo, parlano in veneto, hanno a volte fatto la naja, portano cognomi tipo Pavan o Pietrobon. Che le «villette» costeranno meno di 3 milioni di euro contro i 120 destinati dal municipio a mille nuovi alloggi per gli altri veneziani, alloggi che si aggiungeranno alle abitazioni comunali dove già vivono 4.900 famiglie aiutate negli affitti con un milione di euro l’anno. Insomma: in un’Italia dove quattro milioni di cittadini vivono in case popolari affittate a 42 euro in Campania o riscattate per 43 mila in Lombardia, parliamo di una goccia nel mare. Non vale la pena d’usarla per tentare l’integrazione di italiani «sinti»?"

Insomma, considerando che il nuovo campo sinti conterà 38 alloggi, ne deriva che per i Sinti sarano destinati 79mila euro ad alloggio, per i Veneziani 120mila euro ad alloggio. E' quasi una "discriminazione", compensata dal fatto che i Sinti non dovranno entrare nelle "liste d'attesa" come tutti gli altri. Ma, se è vero che, come detto dagli stessi manifestanti, i "senza tetto" veneziani sono 2000, e i nuovi alloggi per i Veneziani saranno 1000, a meno che i "senza tetto veneziani" siano tutti single, non ci sono problemi per nessuno.

Insomma, il Comune è più che attento ai senza-tetto "Veneziani". Però alla Lega non va bene, perchè è nella sua natura cavalcare qualsiasi cosa in maniera demagogica. Putroppo dire "il Sindaco spreca 3 milioni per le villette ai Rom" è più efficace di dire le cose che dice Stella.

Pubblicato il 23/6/2008 alle 20.36 nella rubrica Diario.

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