Blog: http://discutendo.ilcannocchiale.it

Liberalizzare, la strada giusta

                              <b>Medicine, ecco l'aspirina Coop<br>è uguale all'altra e costa la metà</b>

Da metà maggio i frequentatori degli ipermercati e supermercati della catena Coop assisteranno ad una importante novità. Sarà infatti possibile comprare il primo farmaco con il marchio del distributore. Si tratta della versione "clone" del Vivin C, ovvero acido acetilsalicilico e acido ascorbico. Con una piacevole differenza: costerà soltanto 2 euro rispetto ai circa 6 euro della versione "di marca".

Il farmaco sarà distribuito nei cosidetti "corner salute" presenti all'interno dei distributori Coop, dove già si vendono, a prezzi ridotti, da tempo numerosi farmaci "da banco", ovvero senza la necessità di prescrizione medica; comunque, la vendita è "sorvegliata" da un farmacista. Nel 2009 dovrebbe arrivare anche il Paracetamolo Coop, il principio attivo della Tachipirina.

Tutte novità introdotte grazie ad una delle cosidette "liberalizzazioni" Bersani (l'ormai ex-Ministro per lo Sviluppo Economico), che ha abolito la possibilità di vendere i farmaci da banco solo nelle farmacie. Liberalizzazione a rompere i privilegi di quella che molti considerano una "piccola casta", e contemporaneamente diminuire i prezzi dei farmaci (la cosa più gradita ...). Tanto che, almeno nei distributori Coop, il risparmio medio sui farmaci è del 24,5%.

Certo, questa, come le altre delle "lenzuolate Bersani", è una piccola liberalizzazione. Ma, comunque, questo deve essere l'obiettivo del nuovo e di qualsiasi governo: liberalizzare sempre di più, per diminuire i prezzi e lo spirito corporativo che domina in molti settori dell'economia.

Pubblicato il 8/5/2008 alle 17.54 nella rubrica Diario.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web