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E "l'iniziativa populista" diventò "pagina storica", storia di un ectoplasma (e della coerenza di Fini)

                   

Proprio quando sembrava delinearsi nettamente il campo delle alleanze in vista delle elezioni, con la definitiva "separazione consensuale" fra Sinistra Arcobaleno e Partito Democratico (sancita oggi dopo l'incontro nella sede del PD), con l'Italia dei Valori pronta ad appoggiare Veltroni e con la presentazione ufficiale della "Rosa Bianca" (candidato premier Tabacci, presente Pezzotta), che sarà il partito di centro. Invece, il Cavaliere non finisce mai di stupirci.

Le indiscrezioni di ieri sono state infatti oggi confermate: Forza Italia e Alleanza Nazionale correranno sotto lo stesso simbolo, quello del Popolo delle Libertà. Il PPL stringerà un patto federativo con la Lega, e sarà aperto anche all'UDC: tuttavia, quest'ultimo ha già dichiarato di non volere entrare nel "listone", sebbene sia disposto ad un'alleanza (ma non è detto che Berlusconi glielo conceda come ha fatto alla Lega). La portata effettiva di questo evento si potrà valutare solo fra qualche giorno, quando si vedrà se il PPL avrà la stessa determinazione del PD a correre da solo o se comunque, oltre alla Lega, si porterà appresso anche l'UDC o, peggio ancora, si dimostrerà solo come un mezzo per imbarcare i vari partitini.

Intanto, però, si possono già fare alcune considerazioni sul leader di AN. Infatti, Gianfranco Fini è stato capace di passare, in soli due mesi, dalla chiusura netta con Berlusconi, fino ad addirittura confluire nel suo partito. Era infatti il 18 Novembre quando Berlusconi,con la cosiddetta "svolta del predellino", annunciò la formazione di un "nuovo" soggetto politico, il Partito del Popolo delle Libertà, decretando la fine della Casa delle Libertà: "La CdL era ormai un ectoplasma", sentenziava l'ex-premier. Annuncio fatto senza consultare i suoi alleati, il che fece imbestialire Fini e Casini. Fini dichiarava: "E' solo un colpo di teatro"; "La favola della CdL è finita. Berlusconi con me ha chiuso, non pensi di recuperarmi, io non cambio idea e posizione. E si ricordi che non è eterno...". E, davanti ad una domanda precisa sul suo ingresso nel PPL, Fini dichiarò: "Non se ne parla proprio, AN non si scioglierà per entrare nel nuovo partito di Berlusconi. Quella è un'iniziativa plebiscitaria e confusa".

Vabbè, nel frattempo sono passati "ben" due mesi...le cose cambiano...............

.....Chi ha avuto ha avuto ha avuto, chi ha dato ha dato ha dato, scurdammoce 'o passat, simm e Arcore paisà!......

Pubblicato il 8/2/2008 alle 17.48 nella rubrica Diario.

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