Blog: http://discutendo.ilcannocchiale.it

Il degrado della televisione italiana

                         

Ieri il premier Romano Prodi è stato ospite da Fabio Fazio a "Che tempo che fa". L'intervista ha riguardato vari temi, ma in particolare in questo post mi soffermo su quello della scuola e della ricerca.

Il premier, infatti, ha annunciato prossimi significativi interventi a favore di scuola e ricerca. Tutto da vedere, ovviamente, anche se la direzione presa dal ministro Fioroni nella scuola, con la sacrosanta riforma del sistema dei debiti formativi, e dal ministro Mussi nell'università, con una maggiore attenzione alla meritocrazia (nelle graduatorie dei test d'ingresso), è già buona. Poco, comunque, rispetto a ciò che si deve fare.
Ma un'argomento forse ancora più interessante è il fatto che Prodi ha lamentato una scarsa attenzione della società italiana, tutta presa dai litigi dei politici e dagli omicidi di Cogne e Garlasco, ai problemi della scuola e della ricerca.

Questa la dichiarazione del premier. "Questo paese ha bisogno di ancora più risorse per scuola e ricerca. Risorse umane, perchè non c'è niente da fare, qui si gioca tutto. Quello che mi fa impressione in questo paese è che sono arrivate le classifiche sui rendimenti scolastici di tutti i paesi dell'OCSE (aggiornati al 2004). La Germania è scesa, l'Italia è scesa, era già bassa, Francia altrettanto... Negli altri paesi stanno discutendo da settimane su questo problema: questo che è il più grande problema del futuro. In Italia ha preso una "doppia pagina" il primo giorno, poi non se ne è più parlato. Ma allora come posso emozionare il paese sul problema della scuola e della ricerca? Io ho bisogno del Paese dietro su questi grandi temi, perchè è qui che ci giochiamo il futuro. Invece, o la lite quotidiana o il delitto o la lite quotidiana, o il delitto o la lite quotidiana... Ecco allora uno dei grandi problemi: appassionamoci di scuola".

Insomma, una fotografia del degrado culturale della televisione italiana, dove ormai anche quelli che venivano considerati i "salotti buoni" del panorama televisivo, come "Porta a Porta" di Vespa, ma anche Matrix di Mentana, si occupano troppo spesso di Garlasco, Cogne, Perugia e via dicendo, non disdegnando dibattiti sui ballerini di Ballando con le Stelle o sulla bellezza delle gambe femminili. Che degrado.

Pubblicato il 17/12/2007 alle 19.58 nella rubrica Diario.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web