.
Annunci online

il blog di Francesco Zanfardino
Possono dire quel che vogliono ...
post pubblicato in Diario, il 22 ottobre 2010


... ma, con la ri-nomina di Guido Bertolaso a commissario "di fatto" della ennesima emergenza rifiuti in Campania, Berlusconi e soci hanno ammesso il loro fallimento nella risoluzione dell'emergenza che, in realtà, non era mai stata risolta (e comunque, quel poco che hanno fatto, è ben poco merito loro). Quello che, nel mio piccolo, vado dicendo in questo blog da quando questa faccenda è iniziata, nel pressochè totale silenzio dell'informazione titolata e dell'opposizione politica.

Ovviamente, i berluscones cercheranno in tutti i modi, con tutte le scuse di far sembrare il contrario. E magari ci riusciranno, avendo in mano la maggior parte dei mezzi di comunicazione, e a fronteggiarli un'opposizione fin troppo corretta. Ma la verità è questa, e la verità non muore mai. Si tratta solo di tempo, e chi ha fatto "il gallo sulla monnezza" morirà di monnezza.

www.discutendo.ilcannocchiale.it

Meno sbarchi?
post pubblicato in Diario, il 13 gennaio 2010


                                             

Il Ministro degli Interni, Roberto Maroni, si plaude spudoratamente per il drastico calo di sbarchi di clandestini sulle coste italiane che sarebbe frutto del lavoro suo e del Governo: -90% di sbarcati in un anno. In particolare, ci sarebbero stati circa 3mila sbarcati, rispetto ai 30mila del 2008.

Io non sarei così pronto a vantarmene, visto cosa combinano agli immigrati che rispediamo in Libia; inoltre, l'immigrazione tramite sbarchi era solo il 10% dell'immigrazione clandestina totale verso l'Italia, quindi la Lega e il Governo mentono quando dicono di aver fermato il fenomeno nel suo complesso. Comunque, tralasciando anche queste considerazioni, devo dire che quando ho sentito questi dati non avevo molti dubbi sulla loro veridicità, visto che abbiamo sborsato 5 miliardi di euro a Gheddafi per ottenere questo risultato. Comunque, lo spirito di giornalista che è in me mi ha spinto a fare una prova, cercando "sbarchi" in Google News: e così è saltata fuori questo articolo del "Giornale di Ragusa", del 2 Gennaio, che riporta i dati della Capitaneria di Porto di Pozzallo, uno dei punti di approdo principali degli sbarchi di clandestini: ebbene, pare che, solo sulle coste della cittadina iblea, nel 2009 sono sbarcati ben 2.629 clandestini, rispetto ai 1.821 del 2008. Quasi il 50% in più.

Devo forse ritenere che i clandestini nel 2009, eccetto quattrocento, siano sbarcati tutti a Pozzallo? Oppure nella Capitaneria di Porto di Pozzallo c'è un covo di comunisti distorcitori della realtà? O magari è il Ministro a dire palle? Io credo in quest'ultima ipotesi. Ma, in ogni caso, stupisce che nessun giornalista si ponga le mie stesse domande.

www.discutendo.ilcannocchiale.it

Corretti a priori
post pubblicato in Diario, il 30 ottobre 2009


                                                           

Credo chiunque di voi abbia visto le foto del cadavere di Stefano Cucchi. Quei segni di un'immane violenza, tra occhi spostati, vertebre rotte e traumi d'ogni tipo, hanno certamente indebolito la nostra fiducia nelle forze dell'ordine, anche se siamo ben consapevoli che non può certo essere un singolo episodio a danneggiare la nostra credibilità nelle istituzioni.

Tuttavia, nemmeno si può accettare che le forze dell'ordine vengano difese a priori, come fatto da Ignazio La Russa. Il ministro della Difesa, infatti, dapprima si è chiamato fuori da ogni possibile danneggiamento nei suoi confronti, scaricando le eventuali responsabilità sui colleghi Maroni e Alfano, ma soprattutto ha dichiarato che di una cosa è certo, "del comportamento assolutamente corretto da parte dei carabinieri in quest'occasione". In base a che? Sono forse i Carabinieri immuni a priori da ogni errore? O il ministro è a conoscenza di prove che scagionano l'Arma da qualsiasi coinvolgimento? E se sì, perchè non le ha rese note in Parlamento o altrove?

La verità va accertata fino in fondo, caro Ministro. Anche se magari ha ragione Lei. Quei segni di violenza richiedono una spiegazione, e per trovarla non deve esserci alcuna copertura a priori di una parte in causa. Anche perchè, ricordiamocelo, non è certo la prima volta che accade qualcosa di simile in questo Paese.

www.discutendo.ilcannocchiale.it

Bella moralità
post pubblicato in Diario, il 30 settembre 2009


                                            

"Con il mio Governo è stata introdotta una nuova moralità: si mantengono gli impegni presi, nessuno escluso". Questo è quello che osato dire Berlusconi il giorno del suo 73° compleanno. E, d'altronde, è il messaggio che sta tentando di far passare la gran cassa mediatica che il Premier a sua disposizione, chi subdolatamente, come i vari Tg, ormai uniformati tra loro, e chi palesemente, come il Pomeriggio Cinque di Barbara d'Urso, che ormai ripete questa cosa ogni volta che Berlusconi si vanta di qualcosa, senza pudore e con tanto di claque del pubblico (come successo ieri, dove addirittura si è messa pure a cantare gli auguri al Presidente intervenuto in diretta - ci vorrebbe il video, che è davvero vomitevole, ma Mediaset non li mette a disposizione come invece fa la Rai).

In realtà potremmo fare mille esempi di impegni non mantenuti nei suoi anni di Governo, ma fermiamoci all'argomento in occasione del quale Berlusconi ha pronunciato questa frase: la ricostruzione in Abruzzo. Proprio ieri il Premier, infatti, ha furbescamente collegato il suo compleanno alla consegna delle prime casette del Progetto C.A.S.E., quello governativo (anche se si è appropriato comunque del merito delle case di Onna, dove invece il suo progetto non prevedeva nulla). Soliti trionfi mediatici, che non vi sto qui a raccontare. Così come non vi sto a dire che tutta la prosopopea sull'evento è falsa, a partire dai "tempi record" (Irpinia docet). E non vi sto nemmeno ad elencare tutti i punti deboli del progetto CASE.

Quello che proprio oggi scadeva una delle promesse sull'Abruzzo, sbandierata a gran voce da Berlusconi in persona. Quell'"entro Settembre nessuno in tenda" promesso ad inizio Luglio e ripetuto più e più volte, fino all'annuncio definitivo del 15 Settembre, in contemporanea alla messinscena delle casette di Onna: "siamo certi che entro la fine di Settembre non avremo una sola tendopoli aperta". Ora, invece, grazie ad un reportage del Corriere (e alle varie denunce apparse sui siti internet), sappiamo che ci sono ancora 9mila sfollati nelle tende. E il freddo inverno aquilano è ormai già arrivato.

Ovviamente, però, ne la D'Urso o Brachino, nè Minzolini o Mimun e nè Feltri o Belpietro ne parleranno. Sono allergici all'informazione, ormai.

www.discutendo.ilcannocchiale.it

Balla a Balla
post pubblicato in Diario, il 16 settembre 2009


                                                

Alla fine, Porta a Porta l'ho guardato. Non ho raccolto l'invito a "boicottare" Vespa, semplicemente perchè non c'era lo strumento per boicottare: non sono mica parte del campione Auditel, quindi non potevo avere alcuna influenza sul dato degli ascolti. E poi certe cose è meglio guardarle, così da rendersi conto della loro portata. E infatti, nonostante mi sia perso l'inizio (e con esso, a quanto ho sentito, alcuni siparietti spettacolari), ho fatto in tempo a sentire un elenco di balle pronunciate dal Presidente del Consiglio, senza un vero contradditorio, in una trasmissione confezionata apposta per lui.

Tralasciando le altre faccende, sulle quali pure sono state dette enormi falsità e mezze verità, andiamo direttamente alla materia iniziale del contendere: le casette di Onna. Bertolaso ha detto che sono state realizzate in tempi record, Berlusconi se ne è appropriato il merito, grazie anche alla grancassa mediatica a suo favore, che l'hanno sbandierata come una sua promessa mantenuta (non solo i vari TG, non solo Porta a Porta: ho persino sentito una Barbara d'Urso intenta ad incitare il pubblico ad applaudire Berlusconi e il suo "governo dei fatti"). Ebbene, a questo proposito ci sono un paio di cosette da dire:
cinque mesi per le casette non è affatto un tempo da record. Persino nel terremoto dell'Irpinia, il peggior esempio della storia italiana della gestione dei terremoti, con i soccorsi che arrivarono dopo giorni, senza Protezione Civile, e con un gran "magna-magna" politico, le prime casette arrivarono per gli abitanti di Laviano, che come Onna fu il comune più colpito, dopo soli quattro mesi;
- le casette di Onna sono state costruite dalla Provincia di Trento con i soldi della stessa provincia e della Croce Rossa Italiana (eccezion fatta per l'asilo, finanziato dagli ascoltatori di Porta a Porta); a maggior riprova di ciò, il cartello dei lavori inizialmente riportava solo i loghi della CRI e della Provincia di Trento, salvo poi la magica aggiunta in dirittura d'arrivo del cartello "Presidenza Consiglio Ministri - Protezione Civile" (vedere per credere);
- tant'è vero che Onna e i comuni circostanti non sono mai rientrata nel progetto C.A.S.E., quello governativo, poichè la zona era stata ritenuta alluvionale, e i cittadini sarebbero dovuti essere sparpagliati in altri villaggi: fu così che gli abitanti si ribellarono, si appellarono a Trento e alla CRI e hanno potuto far costruire il villaggio;
- i tempi avrebbero potuto persino essere minori, poichè il villaggio è stato costruito in soli 43 giorni, poichè sono stati scelti dei pre-fabbricati, costruibili più velocemente delle casette del progetto CASE ma ugualmente efficaci: tant'è vero che la struttura governativa, resosi conto che il progetto CASE non era sufficiente ad ospitare tutti gli sfollati, hanno deciso di ricorrere ai pre-fabbricati per coprire la falla. E hanno anche deciso, un mese e mezzo fa, di dare le autorizzazioni al villaggio di Onna, che avevano bloccato per tre mesi. Se il Governo avesse voluto, insomma, non solo gli Onnesi, ma tutti gli Aquilani avrebbero dovuto farsi solo un mese e mezzo di tenda

Ad integrazione, vi ricordo quello che già ho scritto qualche tempo fa a proposito del progetto CASE, ovvero che la data di fine lavori del progetto CASE è il 31 Dicembre (come chiunque può verificare sui cartelli dei cantieri ... e bisogna anche tenere conto che i lavori sono iniziati in ritardo, quindi ci sono da attendersi slittamenti di date), e che c'è spazio solo per 15mila persone, su 45mila facenti richiesta.

Ma queste cose non le hanno dette a Porta a Porta, nè in qualunque trasmissione tv. Solo su Internet c'è ancora un po' di informazione, a quanto pare. Ma la maggior parte degli Italiani non si informa con Internet, quindi alla fine passa la (finta) realtà che Berlusconi vuol far passare. Un po' come successo per l'emergenza rifiuti. Povera Italia.

www.discutendo.ilcannocchiale.it

Lo stalinista di Arcore
post pubblicato in Diario, il 23 maggio 2009


                                               

"La Finocchiaro e D'Alema si sono comportati in modo indegno, ignobile e spudorato attribuendomi parole che non ho mai pronunciato e cioè che il Parlamento sarebbe inutile e dannoso. Questo è lo stenografico del passaggio del mio intervento a braccio alla Confindustria per l'accenno fatto al Parlamento: 'Il Presidente del Consiglio non ha praticamente nessun potere perché, come sapete, la Costituzione è stata scritta dopo il ventennio fascista. Non è stato dato nessun potere al governo e tutti i poteri sono stati dati al Parlamento. Il Parlamento è pletorico: ci sono infatti 630 deputati, quando ne basterebbero 100. Chiaro che per arrivare a questo dovremmo arrivare ad un disegno di legge di iniziativa popolare perché non si può chiedere ai capponi o ai tacchini di anticipare il Natale! Credo che questo sia e debba essere chiaro a tutti. Evidentemente l'antico vizio stalinista di capovolgere la realtà non è mai venuto meno".

Parola di Silvio Berlusconi, che oggi ha replicato così alle polemiche messe in campo dagli "stalinisti" come Fini (!!!) dopo il suo intervento all'assemblea di Confindustria. Tutto vero: lo stenografico riportato da Berlusconi è corretto: peccato che sia incompleto. Ecco le parole pronunciate dal Premier dopo la metafora sui "capponi": "Adesso diranno che io offendo il Parlamento, ma questa è la pura realtà: le assemblee pletoriche sono assolutamente inutili e controproducenti". D'altronde, come ha detto Berlusconi a Rtl 102.5, "c'è la registrazione televisiva e quella radiofonica".

Peccato, però, che nè RTL, nè i vari TG e i vari giornali abbiano riportato queste parole, dopo aver riportato le bugie del Presidente, a parte sparute minoranze.  D'altronde, me ne sarei meravigliato, dato che questo non avviene mai tutte le volte che Berlusconi smentisce falsamente ciò che ha detto il giorno prima, ovvero ogni volta che dice una cazzata. Tanto da meritare il soprannome di "Mister Frainteso".

Così come nessuno sottolinea che, ddl di inziativa popolare o no, giusta o no, in ogni caso la proposta di Berlusconi dei "100 parlamentari" dovrebbe passare per le Camere, ovvero per quei "capponi" che non dovrebbero voler "anticipare il Natale", dimenticandosi, tra l'altro, che la stragrande maggioranza di quei "capponi" ce l'ha messa lui. L'unico modo sarebbe fare un Referendum: e, d'altronde, se Berlusconi conta di raccogliere "milioni di firme" al suo ddl, sarebbe anche la cosa più ovvia fare un Referendum, per il quale servono solo 500mila firme. Ma il problema è proprio questo: Berlusconi non vuol fare il Referendum, perchè altrimenti si farebbe davvero, e probabilmente gli Italiani voterebbero anche sì, riducendo così le poltrone per il suo enorme codazzo di avvocati, soubrette e lecchini, senza tra l'altro risolvere il problema della presunta "lentezza" del Parlamento (per il quale servono altre riforme). A Berlusconi, invece, conviene fare campagna elettorale con il suo ddl, farselo bocciare dalle Camere (dato che difficilmente le opposizioni voterebbero una riduzione così eccessiva dei parlamentari, controproducente per la democrazia, ed altrettanto per il suo stuolo di "spingi-bottone", per i motivi prima spiegati) e poter così bollare suoi avversari di essere "la Casta", mentre lui potrà diventare l'eroe dell'anti-Casta.

P.S. A tal proposito, Di Pietro prima dirà no alla proposta di Berlusconi, in nome della "democrazia" messa in pericolo dal "regime", poi voterà sì, pur di smarcarsi dalla posizione del Partito Democratico. Come ha fatto sul referendum elettorale, per il quale aveva raccolto le firme, salvo poi disconoscerlo ed incitare al NO. Scommettiamo?

www.discutendo.ilcannocchiale.it

Va tutto bene, madama la marchesa
post pubblicato in Diario, il 13 aprile 2009


                                             

Ennesima polemica su Annozero. Stavolta sotto il mirino è la puntata di Giovedì scorso sul terremoto in Abruzzo, giudicata da Fini "semplicemente indecente", da Berlusconi "non da tv pubblica", e similmente giudicata a ruota da numerosi esponenti del centrodestra, della Vigilanza, del Cda Rai, ecc. ecc

Ma cosa ha scatenato "l'ira funesta"? Semplice: che ad Annozero abbiano semplicemente fatto il loro dovere. Ovvero sottolineare le mancanze del sistema dei soccorsi e di aiuto alla popolazione colpita, le colpe della politica e dell'imprenditoria disonesta nel crollo delle abitazioni e degli edifici pubblici (persino quelli strategici come Ospedale e Prefettura), l'inascolto degli allarmi denunciati, i timori per la ricostruzione (visti i precedenti, uno su tutti l'Irpinia, dove ci fu un grande "magna magna" ai danni della popolazione, che dopo 30 anni in parte è ancora baraccata; ma anche i più recenti, come il terremoto di San Giuliano, dove sono arrivati fiumi di soldi, molte opere inutili, ma ancora non è completata la ricostruzione delle case). Senza tra l'altro dimenticare di sottolineare, come più volte fatto da Santoro stesso, che comunque l'opera di soccorso ai terremotati d'Abruzzo ha funzionato bene (ma doveva funzionare meglio).

Ma, evidentemente, per certi politici ed opinionisti in simili tragedie non si può parlar male di nessuno. Altrimenti si specula sui morti, si offende chi ha fatto un lavoro straordinario, bla bla bla ... Poco importa che 12 ore dopo il sisma alcuni paesi ancora non dovevano essere raggiunti non dico dagli aiuti, ma dai soccorsi stessi; poco importa che le prime notti moltissime famiglie non avessero ancora una tenda; poco importa che una settimana dopo manchino le stufe e vari generi di necessità in quasi tutte le tende. Siccome migliaia di volontari animati da spirito di servizio sono venuti da tutta Italia a prestare la loro opera straordinaria, siccome decine di eroi hanno consentito di salvare molte vite, siccome i soccorsi sono arrivati (abbastanza) presto, eccetera, bisogna dire che è andato tutto alla perfezione. E il primo che contesta qualcosa che è andato storto nell'organizzazione, o mette in evidenza le malefatte della politica e dei poteri forti nelle passate, presenti e probabilmente future gestioni dei terremoti, viene accusato di attaccare il lavoro dei volontari, capovolgendo la realtà dei fatti.

Va tutto bene, madama la marchesa, insomma. Mai disturbare chi comanda. E allora vai con gli "accertamenti", anche se non si capisce cosa debbano accertare: perchè, come ha detto la Bonino, "non capisco cosa si contesta: è una questione di tono? Perchè la libertà d'espressione ha un unico limite, quello della menzogna". E di menzogne, in quella trasmissione, non sono state dette. Semmai tante omissioni, ma altrove.

www.discutendo.ilcannocchiale.it 

Il tedoforo
post pubblicato in Diario, il 26 marzo 2009


                                                   

Oggi si è tenuta l'inaugurazione del termovalorizzatore di Acerra. Dopo 5 anni apre finalmente questo impianto, che grazie alle 2mila tonnellate bruciate al giorno a pieno regime (quasi il 30% della produzione di rifiuti in Campania), dovrebbe mettere la parola fine all'emergenza rifiuti in Campania e permettere il ritorno alla gestione ordinaria.

Ovviamente, il nostro premier Berlusconi non ha mancato l'occasione per trasformare l'inaugurazione nell'ennesimo spot celebrativo della sua persona e del suo Governo, con tanto di pulsante di accensione premiuto da San Silvio, quasi come l'ultimo tedoforo con il braciere olimpico. La vergogna dei rifiuti era tutta colpa della sinistra, questi brutti e cattivi che non erano capaci di fare niente, invece adesso sono arrivato io e in un battibaleno ho ripulito la Campania, costruito tutte le discariche, costruito il termovalorizzatore. Tutte palesi falsità, o comunque mezze verità, almeno per chi abbia una minima conoscenza di come sono andate davvero le cose in Campania e che mi sono preso la briga di riassumere ogni metà mese da Novembre a questa parte. A cominciare dalla menzogna della Campania ripulita in 58 giorni grazie a Berlusconi, dato che l'unica discarica costruite da Bertolaso & Co è quella di Chiaiano, aperta solo un mese fa. 8 mesi di lavoro per una discarica che al momento smaltisce solo 150 tonnellate al giorno, e a pieno regime ne smaltirà 700m, mentre De Gennaro in 5 mesi ha costruito due discariche da 1500 tonnellate al giorno (Savignano e Sant'Arcangelo), grazie alle quali Bertolaso ha "ripulito" (e nemmeno in 58 giorni, anzi) la Campania (e grazie, ero capace pure io con le discariche costruite da altri!). Ma questo è un altro discorso, per il quale vi invito a rileggere uno di quei mie post.

Restando invece all'inaugurazione di oggi, Berlusconi, per l'appunto, ha addossato tutte le colpe dei ritardi nella costruzione del termovalorizzatore alla sinistra e alle proteste, e si è preso tutti i meriti per la sua realizzazione, avvenuta anche in tempi "brevi" grazie alle sue doti "decisioniste". Berlusconi, evidentemente, si è dimenticato che i lavori dell'impianto iniziarono nel 2004, proprio durante il suo Governo, e che quindi ebbe a disposizione un tempo molto maggiore per compiere quello che dice di aver fatto in "100 giorni" (sono passati in realtà quasi 10 mesi dal suo insediamento, ma perdonatelo, alla sua età può soffire di scarsa memoria ...). Inoltre, Berlusconi dimentica, o finge di dimenticare, che a cavalcare le proteste di Acerra, e delle varie discariche, furono anche molti esponenti del suo schieramento, fra cui anche l'allora Ministro Alemanno, oggi sindaco di Roma. Infine, riguardo ai tempi dell'inceneritore, Berlusconi finge di dimenticare che in realtà l'impianto sarebbe dovuto essere stato inaugurato a Gennaio, e invece parte con due mesi di ritardo ... altro che svolta. Tant'è vero che a metà Gennaio disse: "Tra pochi giorni verrò ad inaugurare Acerra". Non so voi, ma nella lingua italiana "pochi giorni" non vuol dire due mesi.

Ma vabbè, che stiamo qui a discutere, tanto i giornali e i TG hanno tutti, più o meno "spontaneamente", abboccato alle storielle di Berlusconi, magnificando ogni volta le imprese di Silvio Santo Subito in Campania, e quindi vi hanno abboccato, salvo rare eccezioni, l'Italia e il mondo intero, anche coloro che non votano Berlusconi. Quello che scrive un povero blogger per qualche decina di lettori non conta a niente. Ma poi non venite a parlarci di informazione obiettiva e all'avanguardia in Italia, che almeno io scoppio in una fragorosa risata.

www.discutendo.ilcannocchiale.it

Governo Prodi e sicurezza, le bugie della destra (e dei media)
post pubblicato in Diario, il 16 ottobre 2008


                                                     

L'enorme campagna populistica e demagogica della destra italiana, unita alla complicità dei media, ha spinto gli Italiani a credere nell'esistenza di un'emergenza sicurezza e ad addossarne le colpe al governo "buonista" di Prodi e della sinistra. Non passava giorno in cui i media non riportassero con miriadi di articoli, miriadi di servizi, centinaia di titoli di prima pagina, centinaia di speciali televisivi, eccetera eccetera, quantità indescrivibili di episodi di cronaca nera, prediligendo quelli commessi da immigrati. E non passava giorno in cui gli stessi media non riportassero le accuse demagogiche di esponenti dell'allora opposizione di centrodestra contro il Governo dell'insicurezza. Tant'è vero che è ormai comunemente accettato che la destra ha vinto le elezioni sul tema della sicurezza, pilastro della sua campagna elettorale.

Peccato che non fosse così. Ieri "Il Sole 24 Ore", quotidiano di Confindustria (certo non di sinistra, quindi), ha pubblicato i dati diffusi proprio dal Viminale (quindi dello stesso Ministro Maroni) che accertano come i reati siano in forte calo e che l'inversione di tendenza è avvenuta a Giugno 2007 (pieno Governo Prodi), ovvero molti mesi prima dei provvedimenti-spot del Ministro Maroni e appena dopo l'entrata in vigore dei "Patti per la Sicurezza", fortemente voluti dall'allora Ministro Amato. Tant'è vero che il calo è più forte nelle città in cui sono stati stipulati i "patti". Non sto a dirvi tutti i dati, che potete controllare nell'articolo (particolarmente interessanti le tabelle indicate a fianco), ma si nota un sistematico crollo dei vari tipi di reato proprio tra primo semestre e secondo semestre del 2007.

Ovviamente nessuno ne parla. O, perlomeno, nessuno ne parla così. "Il Giornale", per esempio, ha addirittura il coraggio di attribuire il calo dei reati "all'effetto annuncio" del Governo Berlusconi. Vabbè, ma loro sono "giustificati", devono pur dare ragione al Padrone. Ma ciò che non accetto è il silenzio dei media "imparziali", che come al solito dimostrano di non esserlo.

www.discutendo.ilcannocchiale.it

Certi istinti nemmeno un Ministero può levarli
post pubblicato in Diario, il 5 ottobre 2008


                                                            

Oggi il Ministro degli Interni Roberto Maroni ha annunciato che il Viminale si costituirà parte civile contro Amina, la donna somala che ha qualche giorno fa ha denunciato maltrattamenti e offese a sfondo razzista subite da parte della polizia di frontiera dell'aeroporto di Ciampino. Secondo la donna, il personale l'avrebbe insultata ("pazza negra", "ora ti meniamo", "te la faremo pagare"), denudata per 4 ore e accusata di tutto e di più (rapimento di bambini, traffico di clandestini, corriere della droga), salvo poi essere trovata "pulita". Diversa la versione della polizia, che smentisce le offese e dichiara di aver sempliemente seguito le procedure.

Insomma, la parola di Amina contro quella della polizia. Nessuno può arrogarsi il diritto, in questo caso, di conoscere già la verità. Eppure, il Ministro Maroni pretende di conoscere già la verità, schierandosi dalla parte della polizia. "E' una clamorosa montatura, fatta anche dalla stampa, che non c'entra nulla con il razzismo e non c'entra nulla con la prevaricazione della Polizia. Anzi - ha spiegato Maroni - direi che è tutto il contrario. La Polizia, infatti, ha applicato con rigore la legge. Per questo motivo è stata presentata un querela contro questa signora, alla quale io aggiungerò una richiesta di danni, costituendomi, come ministero, parte civile. Non si può permettere che si infanghi la Polizia accusandola di comportamenti razzisti. Ed è veramente incredibile che i giornali diano credito a queste affermazioni senza nemmeno riportare correttamente ciò che è stata l’azione della polizia".

E così, grazie a Maroni, lo Stato, che dovrebbe essere imparziale, soprattutto in questi casi, si schiera a priori con una parte. E' un clamoroso errore, ma che, di questi tempi, non verrà visto in questo modo da larga parte dell'opinione pubblica. Ormai ci stiamo abituando a cose di cui un giorno ci saremmo vergognati. E forse, si spera, un giorno torneremo a vergognarci.

P.S. Stop al razzismo. E soprattutto all'ipocrisia dei falsi anti-razzisti e di chi nega.

www.discutendo.ilcannocchiale.it

L'emergenza rifiuti continua ... e pure quella dell'informazione
post pubblicato in Diario, il 28 settembre 2008


                              

Il video che fa da copertina a questo post non è un video vecchio, di Gennaio o Febbraio, quando Napoli e la Campania erano nel pieno della crisi rifiuti. Quella che ha contribuito non poco alla sconfitta del centrosinistra, alla vittoria del centrodestra e al trionfo di consensi del Governo Berlusconi. No, questo video, insieme a quest'altro e quest'altro, mostrano come è Aversa, popolosa città al confine fra le province di Napoli e Caserta, in data 21 Settembre, come indicato dal giornale ripreso nei video. Ben 2 mesi dopo il trionfale annuncio della falsa fine dell'emergenza rifiuti. E non sono "casi isolati": se andate su YouTube e digitate la parola "rifiuti", mettendo i video in ordine di data di caricamento, ne troverete tantissimi.

Questi video, fino a qualche mese fa, sarebbero andati in onda in tutti i TG Nazionali. Fino a qualche mese fa, infatti, i TG ci martellavano periodicamente con le immagini dei cumuli di rifiuti per strada. Appena dopo "l'annuncio", invece, tutti zitti. Non si è più visto un "sacchetto". E così gli Italiani hanno potuto credere alla favola della "Campania pulita", in cui l'emergenza è ridotta a qualche bicchierino di plastica sul lungomare di Napoli, prontamente raccolto dal nostro "Presidente Spazzino".

Certo, la situazione è migliorata e si vede, grazie all'apertura delle discariche di Savignano e Sant'Arcangelo, come dicono i TG, anche se tutti i TG però si dimenticano di dire che quelle discariche sono frutto del lavoro del commissario De Gennaro, mentre Berlusconi e Bertolaso hanno solo tagliato i nastri (mentre dopo quattro mesi Chiaiano ancora deve essere aperta). Ma siamo comunque ben lontani dal poter dire che l'emergenza è finita, come dimostrano questi video.

Ma nessuno lo sa. E così gli Italiani credono che la Campania sia tornata pulita in "58 giorni" grazie esclusivamente al lavoro di Berlusconi. E tutti gridano la trilogia delle S: "Silvio Santo Subito". Nessuno si chiede però, anche ammettendo che Berlusconi avesse risolto da solo l'emergenza e in 58 giorni, perchè non l'abbia fatto nei suoi 5 anni di governo, quando la situazione era ancora meno grave ...

www.discutendo.ilcannocchiale.it

Sfoglia settembre        novembre
calendario
rubriche
links
tag cloud
ultimi commenti
cerca