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il blog di Francesco Zanfardino
I due comici
post pubblicato in Diario, il 15 aprile 2009


       Questa in particolare è la vignetta citata da Masi nella lettera in cui spiega i motivi della sospensione di Vauro (Dal sito www.vauro.net)
 
Alla fine il nuovo "editto bulgaro" è arrivato. Un "edittino", a dire il vero, in quanto stavolta è solo una, e non tre, la persona invisa a Berlusconi & Co allontanata dalla RAI: ovvero il vignettista Vauro, che ogni giovedì concludeva con le sue vignette satiriche le puntate di Annozero, la trasmissione "polemista" condotta da Santoro, anch'essa punita dai vertici RAI a dover "riequilibrare", nella prossima puntata, i servizi informativi sulla faccenda dell'Abruzzo.

Le sanzioni arrivano dopo le polemiche innescate dal centrodestra in merito proprio alla puntata di Giovedì 9 sul terremoto. Già ne ho parlato pochi giorni fa, dunque non mi ripeto, se non per ribadire che, pur non condividendo l'impostazione diciamo "politica" di Annozero, perchè fa quasi sembrare che la politica faccia tutta schifo, che quasi non ci sia differenza fra il tanto criticato Berlusconi e il centrosinistra, che non abbia mai speso una parola positiva per Berlusconi anche quando (occasioni rare, ma capitano...) la si poteva spendere, eccetera, di trasmissioni come Annozero ci sarebbe più bisogno in Italia. Perchè, a fronte di tante trasmissioni di "approfondimento" che definire "giornalistiche" è un insulto al giornalismo, tanto sono prone a Berlusconi e al potere in generale, Annozero è l'unica trasmissione, a parte l'ottimo Report (che però non lo si fila nessuno, purtroppo), che rompe le scatole davvero a tutti, compreso il PD (anzi, negli ultimi tempi, ed immeritatamente, forse pure di più), mettendo in luce tante cose che tutti gli altri circuiti mediatici non osano dire per paura di infastidire qualcuno. Forse gli unici che si salvano da Annozero sono quelli dell'Italia dei Valori (ed è questo infatti secondo me l'unico vero limite della trasmissione: perchè certo l'IDV non è immune da ciò che Annozero tanto critica, anzi). E per questo Annozero è tanto criticato, accusato di "comunismo", "volgare", "denigratorio", bla bla bla, dal centrodestra, e a malapena tollerato, se non criticato, da certi settori delle opposizioni (l'Udc di Casini, ma anche molti dei "dalemiani" e  dei "centristi" del PD, quelli sì davvero ben poco differenti dal pensiero berlusconiano, a differenza di chi guida e ha guidato il PD finora). Dimenticandosi ovviamente che l'unico limite alla libertà di espressione è la menzogna, e proprio Annozero di bugie non le ha mai dette, a differenza di molte altre trasmissioni che la documentazione giornalistica non sanno manco dove stia di casa.

Ma, al di là di questo discorso generale, la cosa più assurda sta proprio nella motivazione della sospensione di Vauro. Il dg della Rai Mauro Masi (appena nominato e membro del Governo: un politico espressione diretta, direttissima, del Governo a gestire tre televisioni pubbliche. Poi dicono che il conflitto d'interessi è un invenzione) ha infatti motivato la sospensione dicendo che una delle sue vignette era offensiva verso la sensibilità dei terremotati. Per precisione, quella con scritto: "Aumento delle cubature? Dei cimiteri!" con un uomo sconsolato davanti alle bare e al crollo della propria casa. Cosa ci sia di offensivo in questa vignetta, penso non sia chiaro nemmeno a voi: anzi, la vignetta mette in risalto come fino a poco tempo fa si sognava di allargare la casa con la liberalizzazione di Berlusconi, e ora invece ci si ritrova senza case e con i cimiteri allargati. Sottilmente,  probabilmente la vignetta poneva anche l'attenzione sul fatto che il "piano casa" non prevedeva il rispetto delle norme antisismiche. D'altronde, nelle polemiche post-trasmissione Vauro non era nemmeno stato citato. Però Masi lo ha sospeso lo stesso.

Poi non si capisce perchè si colpisce Vauro e non quel comico che davvero ha offeso la sensibilità dei terremotati, paragonando le loro condizioni ad un "campeggio". Cosa che ha fatto indignare tutto il mondo, finendo sulle prime pagine di tutti i giornali esteri, ma non nei ciricuiti medidatici italiani che l'hanno censurata. Ah, ma già, "quel" comico non è un comico qualsiasi, è il Presidente del Consiglio.

www.discutendo.ilcannocchiale.it

RAI: "piazza pulita" sì, ma di partiti
post pubblicato in Diario, il 13 febbraio 2009


 

Un nuovo "editto bulgaro". Almeno stando alle parole di Maurizio Gasparri, noto più per le sue esternazioni al limite della decenza e per una legge sulle telecomunicazioni ben oltre questo limite, che per la sua linea politica (ha delle idee politiche???). Il presidente dei senatori del PDL, infatti, ha dichiarato: "Santoro e il presunto comico Vauro sono due volgari sciacalli che vomitano insulti con le tasche piene di soldi dei cittadini. Gente così offende la verità, alimenta odio e merita solo disprezzo totale della gente perbene. L'insulto è la loro regola. Colpa di gestori della Rai che per fortuna stanno per essere cacciati come meritano".

Insomma, parole che ricalcano molto quelle pronunciate da Fini nel 2001 ("Quando saremo noi al Governo in Rai faremo piazza pulita"), applicate poi da Berlusconi pochi mesi dopo con il famoso "editto bulgaro", con il quale Enzo Biagi, Michele Santoro e Daniele Luttazzi furano cacciati dalla RAI solo per aver parlato nei loro programmi del libro "L'odore dei soldi" di Marco Travaglio, nel quale veniva fatta luce documentata, tra le altre cose, sui rapporti tra Berlusconi e la Mafia. Da notare che poi Biagi, Santoro, Luttazzi e Travaglio hanno poi vinto tutte le battaglie giudiziarie (per quanto riguarda Travaglio, perchè non c'era diffamazione: non erano cose inventate!) costringendo RAI e Berlusconi a risarcirli (infatti, se Annozero va in onda e in prima serata è perchè la RAI è obbligata da una sentenza, non perchè lo fa per piacere).

Insomma: eliminare tutte le voci fuori dal coro. Questo è il credo di questo Governo "liberale", e soprattutto del suo Leader "liberale" che non sopporta chiunque si differenzi dai restanti pseudo-giornalisti accomodanti ed adulanti, senza indipendenza intellettuale ma piegati a 90° dinanzi al potere del Premier ... sono arrivati perfino a cacciare, prima dal Tg5 e poi da Mediaset in toto, Enrico Mentana ... "noto" stalinista ed anti-berlusconiano, vero? E soprattutto non sopporta che questo avvenga in TV, dato che è perfettamente consapevole, avendo sfruttato appieno tale principio per diventare quello che è, che "tutto ciò che non è in TV, non esiste".

Io invece voglio un'altra "piazza pulita" in Rai. Voglio una Rai libera dai partiti, amministrata da persone competenti e non da politici messi lì dai partiti per controllare la loro quota televisiva; gestita da un amministratore delegato indipendente e non da un Presidente scelto dal Premier; con un consiglio d'amministrazione formato da esponenti della società civile, dalle migliori menti del giornalismo e del sistema televisivo; con il rispetto del pluralismo e dell'obiettività dell'informazione; con un senso spiccato del "servizio pubblico", e con un offerta di qualità. Qualcuno ha già lanciato questa sfida, si è già fatto avanti con le proprie proposte: sta a Berlusconi accettare. Ma tanto si sa già come andrà a finire: mettere sempre di più le mani sull'azienda concorrente, e sul 90% del mercato televisivo dell'informazione, è un interesse molto più grande.

www.discutendo.ilcannocchiale.it

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