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il blog di Francesco Zanfardino
Lo scudo della vergogna
post pubblicato in Diario, il 15 settembre 2009


                                               

Oggi è entrato in vigore lo "scudo fiscale",  fortemente voluto dal Governo e da Tremonti (nonostante avesse promesso in campagna elettorale), ovvero la possibilità di far rientrare, a condizioni vantaggiose, i capitali illegalmente detenuti all'estero (per evadere le tasse nei paradisi fiscali, ad esempio). Ai tanti furbetti italiani basterà pagare un'aliquota del 5% sulle somme (o beni) espatriate  per sanare la propria situazione col Fisco, in pieno anonimato e protetti da ogni sanzione, dai reati di dichiarazione infedele e omessa dichiarazione, e da futuri accertamenti fiscali sulle somme regolarizzate.

Più che di scudo fiscale, comunque, si tratta di uno scudo della vergogna. Uno schiaffo per i tutti i contribuenti e gli imprenditori onesti che pagano quello che devono al Fisco e si vedono competere slealmente con i soliti furbi che evadono le tasse e si vedono ricevere pure un "bravo, complimenti" dallo Stato, grazie a provvedimenti vergognosi come questi. Si prova a giustificare tali ignominie dicendo "meglio il 5%, che niente". Sarà, ma, mettendo anche da parte gli effetti negativi sulla fedeltà fiscale (di certo provvedimenti del genere non incentivano a pagare le tasse), credo che lasciar fare a Guardia di Finanza e Agenzia delle Entrate sarebbe convenuto di più, vista la bassa aliquota imposta: insomma, magari non avrebbero scoperto tutti gli evasori che invece faranno rientrare i capitali con lo "scudo fiscale", ma quei pochi che avrebbero scoperto sarebbero stati sufficienti perlomeno a ricoprire la somma che deriverà invece dal 5% imposto sui capitali rimpatriati.

Tant'è vero che, come ha ricordato oggi il Tg3 (l'unico tg a passare la notizia anche nei suoi dettagli scomodi per il Governo), se è vero che anche altri Paesi hanno recentemente adottato proveddimenti simili, come Stati Uniti e Gran Bretagna, è altrettanto vero che questi hanno imposto ben altre condizioni agli evasori: gli Stati Uniti non prevedono alcuna immunità, ed impongono un'aliquota del 49%; la Gran Bretagna non prevede l'anonimato, ed impone il 44%.

Una bella differenza, no?

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Mediocrazia
post pubblicato in Diario, il 7 agosto 2009


                                           

Oggi il Presidente del Consiglio ha dato l'ennesima dimostrazione di sè, prendendo di mira il Tg3 nella conferenza di Governo pre-pausa estiva. Di fronte ad una giornalista di quella testata che ha "osato" fargli una domanda vera, il che già basta a farlo infuriare (dato che sono in pochi a farlo), ma soprattutto una domanda che mette in pericolo i suoi magheggi propagandistici sulla "politica estera", Berlusconi ha cominciato ad andare in encandescenze, accusando il Tg3 di aver fatto titoli su titoli negativi e comunque di contrasto nei confronti del Governo, che questa è una situazione "che non possiamo più sopportare", che in nessun Paese del mondo la televisione pubblica attacca il Governo.

Analizziamo i fatti, allora. 6 Agosto. I Tg della sera riportano tutti in bella mostra dei servizi celebrativi del "grande successo diplomatico" del Premier in Turchia, dove sarebbe volato inaspettatamente per far concludere con le sue sapienti arti diplomatiche (tecnica del cu-cu, del "Mr Obamaaaaaa", delle barzellette e delle corna, in primis) importanti accordi commerciali tra Russia e Turchia dei quali avrebbe beneficiato l'economia e l'immagine dell'Italia. 7 Agosto (mattina). Una delle più importanti, se non LA più importante, agenzia di notizie al mondo, ovvero la Reuters, riporta lo sconcerto del Governo turco di fronte alla rivendicazione del Governo italiano del successo diplomatico del giorno prima. Sempre secondo le fonti turche, Berlusconi avrebbe chiesto all'ultimo momento di presenziare alla cerimonia della firma tra Putin e Erdogan. I quali si sono mostrati piuttosto imbarazzati quando il Premier si è intrufolato persino nelle foto e strette di mano di rito. Non solo: le fonti turche sottolineano che questo "è il tipo di cosa che può causare un grave problema diplomatico .. ma siccome si trattava di Berlusconi, ha solo fatto sorridere i due leader". Insomma, è una cosa grave, ma siccome si tratta di Berlusconi, quel giullare italiano, accontentiamolo ... d'altronde, come si dice, i matti vanno accontentati, no? Ebbene, la giornalista del Tg3, poco dopo, fa una domanda proprio su questo. D'altronde, dopo aver fatto servizi su servizi sul grande successo diplomatico il giorno precedente, tutti i Tg avrebbero dovuto fare un servizio sulla questione. E invece no. La giornalista del Tg3 è stata l'unica a porre la domanda (ed ovviamente negli altri Tg non si è fatto riferimento alla questione "turca"). E allora il Premier, visibilmente stizzito, cerca di minimizzare, sottolinea comunque gli aspetti positivi per l'Eni, ma non risponde sulla sua singolare "intrusione" nella cerimonia della firma. E quindi, vistosi in difficoltà, comincia la sua filippica sul Tg3 (evidentemente, per tutti gli altri Tg, il "problema" non esiste). Parlando dei famosi "quattro titoli".

Ebbene, il Tg3 del giorno precedente (ore 19:00) aveva fatto questi otto titoli:
- SPIRAGLI PER LA INSSE: Milano, primi spiragli per la Insse, forse c'è un compratore. Torino, il Governo autorizza la Fiat a rilevare la Bertone: salvi oltre mille posti;
- GELO SULLA PRODUZIONE: La produzione industriale a Giugno cala quasi del 20%. Bonanni, "ci saranno altri disoccupati, il Governo aiuti lavoratori e imprese";
- RONDE, SINDACI DIVISI: A due giorni dalla partenza sindaci divisi sulle ronde: Milano le congela, Roma frena, Treviso esulta e a Venezia arrivano i militari;
- RAI. SCONTRO SU NOMINE E SKY: Il Cda Rai si spacca sulle nomine. Garimberti: "Chiarezza sulla rottura con Sky", Masi: "Scelta inevitabile, la Rai ci guadagna";
- AIDS, DECODIFICATO IL GENOMA: Per la prima volta scienziati americani decodificano il genoma dell'Aids, possibili nuovi farmaci e terapie anti-virali.
- GIOVANI E ALCOL, E' ALLARME: Dopo la ragazza ricoverata a Panarea in coma etilico dopo una festa, c'è un nuovo caso in Veneto: è un ragazzo di soli 14 anni.
- ATTACCO HACKER, TWITTER IN TILT: Il social network Twitter sotto attacco informatico: il sito in tilt in tutto il mondo. Problemi anche per Facebook;
- PROIBITA ANCHE LA CARRA': La Carrà, Battisti, Baglioni, Nicola Di Bari e Gino Paoli inseriti dalla dittatura argentina nell'elenco degli artisti proibiti.

Ora, a parte il fatto che di titoli "negativi" tra quelli "politici" io ne vedo solo uno (crollo produzione), due sono di scontro politico fra le parti (Rai e ronde), mentre uno è addirittura positivo (Insse-Bertone), ditemi voi se questa è contro-propaganda politica o semplice informazione. Qui si tratta di "notizie" e basta. Se la produzione industriale cala del 20% i TG lo devono dire, non nasconderlo per non infastidire il Governo. Perchè è una notizia. Se il Governo consente alla Fiat di acquisire la Bertone, salvando mille posti di lavoro, i TG lo devono dire, anche se il Governo non gli sta simpatico. Perchè è una notizia. 

Questo dovrebbe fare un TG. Dare le notizie solo perchè sono notizie, a prescindere dal se compiacciano o no il potere di turno. Altrimenti non si devono chiamare TG, ma "cinegiornali". Come all'epoca del fascismo, quando l'informazione, allora al cinema e non in TV (che non esisteva ancora), era strumento di propaganda. Per questo al posto del Premier, invece di preoccuparmi di chi nella tv pubblica fa il suo dovere, mi preoccuperei di chi non lo fa, e se ne vanta pure. Ma al nostro Premier questa "mediocrazia", ovvero una democrazia mediocr-e dove si comanda attraverso i fatti ma attraverso i medi-a, dove l'informazione è propaganda e la politica è pubblicita, piace, e tanto. L'ha fondata!

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"Faccia come il culo"
post pubblicato in Diario, il 27 giugno 2009


                                             

Ho ancora in mente la faccia di Pannella quando a Ballarò, in campagna elettorale europea, disse ad un Franceschini un po' improvvido sulla presenza in Tv dei Radicali (Dario disse a Pannella "vai in televisione tutti i giorni, tutte le volte che vengo ci sei anche tu"), che aveva la "faccia come il culo".

Ebbene, è quello che avrei detto oggi a Berlusconi, fregandomene di ogni regola di rispetto dell'avversario, di fronte alla sua, appunto, faccia da culo nell'affermare, a proposito delle sue esternazioni di ieri, che non ha mai "detto di chiudere la bocca agli enti o ai media". Ebbene, questa è la trascrizione integrale delle frasi del (?) Cavaliere (?) tratte dal video del Tg3 che trovate allegato a questo post:

"Il deficit del 5%, meno consumi del 5%, crisi di qui, crisi di là, la crisi ci sarà per il 2010, la crisi si chiuderà nel 2011 ... un disastro! Dovremmo davvero chiudere la bocca a tutti questi che parlano (...) minacciate di non dare la vostra pubblicità ai quei media che sono essi stesso fattore di crisi".

Ora, in un Paese normale, la stampa tutta (per non parlare dei TG, che possono anche mandare in onda i video) uscirebbe con un articolo simile a questo post. Ad oltranza, stile "10 domande di Repubblica", fino a quando non viene un comunicato di scuse da parte del "Presidente" a tutto il mondo del giornalismo. Perchè nessun giornalista che si consideri degno del suo lavoro può tollerare una simile presa per i fondelli innanzitutto di chi si occupa di cronaca, oltre che degli Italiani tutti. E le opposizioni farebbero altrettanto.

Invece siamo in Italia, e, altro che "faccia come il culo", qui mi sa che daremo l'estremo saluto al "caro Presidente" si scriveranno epitaffi e saggi sul grande statista che è stato Berlusconi.

A meno di non darci una mossa prima ...
magari "compiendo un atto di coraggio" ... 

P.S. Chi sa cosa vuol dire, ha capito. Soprattutto gli amici di Facebook. E, se lo ha capito, mi dica per favore che non sono un pazzo e che "si può fare" ...

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E' proprio necessario?
post pubblicato in Diario, il 17 maggio 2008


                                     

E' proprio necessario mandare in "terza serata" Primo Piano?
E' proprio necessario ridimensionare così tanto uno spazio di approfondimento e confronto sui temi dell'attualità? La risposta è semplice: no.

Anche perchè di spazi di questo tipo in TV ce ne sono pochi. Almeno nei due gruppi televisivi principali: nella Rai ci sono Porta a Porta, Ballarò, Annozero e, appunto, Primo Piano. Su Mediaset solo uno: ovvero Matrix. Mentre dilagano reality, "Buone Domeniche" varie, Uomini & Donne, e così via.

Per questo è indispensabile che programmi come Primo Piano, riconosciuto tra l'altro come "non fazioso" da entrambi gli schieramenti politici, continuino ad avere una discreta visibilità. Primo piano si sovrappone ai TG di Rai1 e Rai 2? Beh, innanzitutto si possono organizzare meglio gli orari senza danneggiare certe trasmissioni. Ma se anche si dovesse rinunciare a qualcosa, forse è meglio conservare programmi di questo tipo, anzichè avere edizioni di TG in quasi tutte le ore. Tanto le notizie non cambiano granchè in così poco tempo.

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