.
Annunci online

il blog di Francesco Zanfardino
Prescrizioni brevi, impedimenti lunghi
post pubblicato in Diario, il 16 novembre 2009


                                                     

Il centrodestra dà tanto fiato alla bocca, sparlando di riforma della giustizia per risolvere i problemi dei cittadini. In realtà solo di un cittadino, e questo lo sanno tutti coloro che non hanno i paraocchi, anche chi ci passa sopra pur di salvare "l'amato Silvio".

Questo perchè, se al centrodestra davvero interessasse risolvere i problemi della giustizia ed accorciare i processi senza diminuire i tempi di prescrizione, comincerebbe a mettere mano al portafoglio, ad aumentare e a meglio gestire le risorse umane, strutturali ed economiche della macchina giudiziaria italiana. Magari modificherebbe anche la responsabilità civile dei magistrati, che però andrebbe fatta non con intento punitivo. Ma soprattutto comincerebbe ad eliminare tutte le storture delle garanzie a vantaggio della difesa, che spesso vengono abusate e sono la causa del dilazionarsi dei tempi della giustizia.

Un esempio, ancora una volta, ci viene proprio dai processi del Premier. Oggi, infatti, il tribunale di Milano ha dovuto affrontare la richiesta di Ghedini, il parlamentare PDL e avvocato del Premier, di rinviare il processo sui "diritti-Mediaset" al 18 Gennaio perchè fino ad allora il Premier sarebbe impegnatissimo e dunque impossibilitato a venire a processo da un "legittimo impedimento". E, guarda un po', quei comunistacci dei giudici di Milano hanno accolto la richiesta, rinviando di due mesi un processo che così si avvia ancor di più verso la prescrizione. E non è certo la prima volta che questo accade, e non solo per i presunti "legittimi impedimenti" del Premier, ma anche per quelli dei suoi avvocati nominati parlamentari non a caso. Ma è giusto che accada questo? E' giusto che da una parte si possono fare processi in contumacia, ovvero senza la presenza fisica dell'imputato, e poi si allunghino i tempi dei processi per gli schiribizzi degli imputati e dei loro avvocati? Non sarebbe sensato porre dei limiti, quantitativi e qualitativi, al ricorso al "legittimo impedimento"?

www.discutendo.ilcannocchiale.it

Garantismo
post pubblicato in Diario, il 8 luglio 2009


                                                

Vabbè che era recidivo. Vabbè che poi forse non se li farà tutti (e forse nemmeno uno). Però essere condannati a 3 anni di carcere per un pacco di wafer da nemmeno 2 euro, mi pare "un pò" esagerato. Eppure è quel che obbliga a fare la legge (la Cirielli).

Ecco, magari ci si aspetterebbe che certi premier, certi Governi e certa politica, tanto attenti al "garantismo" quando si stratta di tutelare i soliti noti, perlomeno correggano, in nome del garantismo, certe storture della legge (che loro stessi hanno voluto) per evitare simili sentenze ridicole.

www.discutendo.ilcannocchiale.it

Sfoglia ottobre        dicembre
calendario
rubriche
links
tag cloud
ultimi commenti
cerca