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il blog di Francesco Zanfardino
Crisi psicologica?
post pubblicato in Diario, il 13 febbraio 2010


                                               

Ricordo ancora quando a fine 2008 il premier Berlusconi, a proposito della crisi economica che stava appena scoppiando, e che Tremonti vantava di aver previsto e capito fin dall'inizio, parlava di "crisi psicologica", che "l'ottimismo" poteva da solo sconfiggere. Poi magicamente si è passati alla fase del "siamo usciti dalla crisi": insomma, siamo usciti da qualcosa che non c'era, e ovviamente "meglio degli altri Paesi".

Poi ti arrivando questi bollettini "disfattisti" dell'Istat che ti dicono che nel 2009 il PIL italiano è sceso del 4.9%, record degli ultimo quarant'anni, e che nell'ultimo trimestre 2009 è calato dello 0.2% rispetto al trimestre precedente, unico paese Euro insieme a Spagna (-0.2%) e Grecia (-0.8%) ad essere ancora in recessione. Guarda un po', proprio i due Paesi che destano le maggiori preoccupazioni, con la Grecia sull'orlo della bancarotta e la Spagna che si salva solo grazie alla possibilità di aumentare il debito pubblico, che prima della crisi era sotto il 70% del PIL. Mentre in Italia si viaggia verso il 120% del PIL, tra i più alti al mondo (in Europa sta peggio di noi solo la Grecia ... ops, di nuovo).

No, non dobbiamo preoccuparci. Ottimismo!

www.discutendo.ilcannocchiale.it

In Spagna arriva la "morte dignitosa". E da noi ...
post pubblicato in Diario, il 22 aprile 2008


                           

Arriva la legge sulla "morte dignitosa" in Spagna. Non si tratta propriamente di eutanasia: da mercoledì prossimo gli spagnoli potranno lasciare per iscritto le loro volontà riguardo il cosidetto "accanimento terapeutico". Ovvero, i medici dovranno sospendere le procedure di alimentazione, idratazione, respirazione artificiale, eccetera, nel caso in cui queste prolunghino una vita ormai incosciente e condannata a morte sicura, se il paziente ha lasciato questa esplicità volontà scritta.

Insomma, una sorte di "testamento biologico". Se ne è parlato e se ne parla anche in Italia. Però non si è mosso ancora niente, nonostante sia una chiara conquista di civiltà. Dare il diritto di porre fine alla propria esistenza, se incosciente e destinata alla morte, non è contro nessun principio. E' solo contro i principi della religione: ma perchè dobbiamo forzare i non religiosi ad attenersi ai principi religiosi?
Spagna davanti all'Italia? Semmai il contrario
post pubblicato in Diario, il 22 dicembre 2007


                               

Contagiato dal clima natalizio, continuo la mia raccolta di buone notizie per l'economia italiana. Partendo però stavolta da una notizia negativa. E cioè che il più importante giornale britannico, il Times, definisce la nostra una "dolce vita amara", un'Italia vecchia e povera. Interpellato su questo argomento, tuttavia, il premier Prodi dichiara: «È singolare che l'articolo del Times esca proprio quando i dati dell'esportazione evidenziano come l'Italia abbia superato la Gran Bretagna».

E, in effetti, è proprio così. Infatti, è di venerdì la notizia che nella classifica dei paesi esportatori l'Italia è salita al settimo posto, scavalcando il Canada e proprio la Gran Bretagna. Doppiando, tra l'altro, la Spagna, che si trova all'undicesimo posto. Sì, sì, proprio quella Spagna che ha fatto tanto scalpore negli ultimi giorni perchè avrebbe superato l'Italia nel PIL pro capite. Tutto falso. Infatti, l'ultimo rapporto economico della Banca Mondiale vede l'Italia davanti alla Spagna anche per il PIL pro capite, usando qualsiasi metodo di valutazione (usando i vari metodi, il PIL pro capite italiano, compreso tra i 30.550 e 32.020 dollari, è comunque superiore a quello spagnolo, compreso tra i 28.030 e 27.570 dollari).

Insomma, nonostante le "iettature" estere (il New York Times per gli americani, il Times per i britannici e il premier Zapatero per gli spagnoli) l'economia italiana tiene duro.
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