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il blog di Francesco Zanfardino
Taglia-leggi: bene ma bisogna fare molto di più
post pubblicato in Diario, il 19 dicembre 2008


                                                  

Una volta tanto Calderoli l'ha combinata giusta. Oggi, infatti, il Consiglio dei Ministri, tra le altre cose, ha approvato il cosiddetto decreto "taglia-leggi", presentato appunto dal Ministro della Semplificazione Normativa. Con il decreto vengono tagliate ben "29mila leggi antecedenti al 1948", più una serie di leggi superate o svuotate dalla legislazione sopravvenuta nel corso degli anni. Viene inoltre attivato un archivio on-line, "Normattiva", con tutte le leggi attualmente in vigore.

Ora, premesso che bisogna controllare se in quelle leggi tagliate non ci siano pure norme giuste (l'essere antecedenti al 1948 non è di per sè garanzia che siano "obsolete"), e che probabilmente quel 29mila non è fatto solo di leggi (l'Italia ha, nel complesso, poco più di 21mila leggi.. numero abnorme rispetto agli altri Paesi, comunque) ma prevalentemente di regolamenti vari (vabbè, poco importa), il provvedimento del Ministro Calderoli è un positivo passo avanti verso una "delegificazione intelligente", che riduca la burocrazia e aumenti l'efficienza. Tuttavia, bisogna fare molto di più.

Tagliare norme "obsolete", infatti, per quanto utile, cambia ben poco: tanto erano obsolete, e quindi non funzionavano. Risparmieremo un bel po' di carta, e un bel po' di ricorsi azzardati, ma niente di significativo. La versa svolta deve essere semplificare, razionalizzare il quadro normativo "attivo", ovvero quel complesso di norme che, a differenza delle leggi tagliate da Calderoli, sono attive e pesano burocraticamente sull'apparato statale, imprenditoriale, e in generale sui cittadini Italiani. Bisogna impedire che per aprire un'attività, per richiedere un servizio, per iniziare qualsiasi cosa si debba passare settimane e settimane a compilare moduli su moduli, consultare leggi su leggi, quando invece basterebbero dei "moduli unici", dei "testi unici", insomma un sistema legislativo razionale, come tutti gli altri Paesi. Senza dimenticare che, in tempi di crisi occorre sottolinearlo, questa è una riforma "a costo zero".

www.discutendo.ilcannocchiale.it

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