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il blog di Francesco Zanfardino
Rifiuti: la "Terra dei Fuochi" chiede aiuto
post pubblicato in Diario, il 13 agosto 2008


                                                              

La "Terra dei Fuochi" chiede aiuto. Detta così, sembra una richiesta di un paese del Terzo Mondo. E invece stiamo parlando dell'Italia, precisamente della Campania. Ancora una volta per i rifiuti, ma stavolta per qualcosa di pià grave (sembra impossibile) dei cumuli di rifiuti urbani: si tratta infatti dello smaltimento illegale di rifiuti tossici.

Sicuramente ne avrete sentito parlare, anche se vi sarà sembrato qualcosa di lontano, o comunque non avete realizzato la gravità della situazione.  Allora visitate il sito www.laterradeifuochi.it, e "buona" visione. Grazie a questo sito gestito da alcuni ragazzi di Giugliano, nell'hinterland napoletano, potrete rendervi conto di cosa accada ogni santo giorno nelle campagne campane, specialmente quelle giuglianesi, soprannominate appunto "Terra dei Fuochi" da Roberto Saviano in un capitolo dell'ormai arcinoto "Gomorra". Se passate di là, o se semplicemente visualizzate le videodenunce del sito segnalato, vedrete questi pennacchi di fumo nero, originati da incendi in cui vengono bruciati rifiuti speciali d'ogni tipo, soprattutto pneumatici, cavi elettrici, elettrodomestici, rifiuti del settore tessile, ecc. Inutile dirvi gli elevatissimi danni ambientali e alimentari (visto che le campagne sono praticamente tutte coltivate) causate da questi veri e propri "inceneritori all'aperto". 

Tutto ciò senza che nessuna autorità muova un dito: istituzioni, magistratura, forze dell'ordine. E che nessun organo d'informazione ne parli. D'altronde, cosa aspettarsi da chi "risolve" le emergenze semplicemente facendole sparire dai media ... Mai come in questo caso si può parlare della totale assenza in Italia di media con la volontà di controllare, denunciare, stimolare le istituzioni, tanto che per conoscere certe cose dobbiamo rivolgerci ad Internet.

P.S. A proposito, visto che, dopo che il premier ha "stabilto" che l'emergenza rifiuti è finita e i media non ne parlano più, qualcuno potrebbe avanzare legittimi dubbi sulla "attualità" dei video di www.laterradeifuochi.it, sottolineo che quasi tutti i video proposti sono "datati", ovvero viene ripreso un giornale di quel giorno. Un vero servizio giornalistico con tutti i crismi, insomma: quello che dovrebbero fare i media veri ...

www.discutendo.ilcannocchiale.it

Per Roberto Saviano Governatore della Campania
post pubblicato in Diario, il 12 agosto 2008


                                                    

A Roberto Saviano

Noi, firmatari della petizione "Roberto Saviano Governatore", ci impegniamo a sostenere una eventuale candidatura dell'ormai famoso autore di "Gomorra" alle prossime elezioni regionali in Campania, a prescindere dai partiti che eventualmente lo sosterranno.

Crediamo infatti che Roberto Saviano possa essere una personalità in grado di, se non risolvere, perlomeno migliorare fortemente i problemi che affliggono la Campania da anni e anni, in primis la soffocante presenza della camorra.

Per questo, noi firmatari, anche di altre Regioni, chiediamo a Roberto di tenere in conto la possibilità di candidarsi alle prossime elezioni regionali.

Per firmare: www.firmiamo.it/savianogovernatore

www.discutendo.ilcannocchiale.it

Oggi è una bellissima giornata
post pubblicato in Diario, il 19 giugno 2008


                                    

Oggi per Casal di Principe, per la Campania e per l'Italia è una bellissima giornata. No, non è l'arrivo dell'anti-ciclone delle Azzorre: è piuttosto l'arrivo, dopo 10 anni, della sentenza definitiva sul processo "Spartacus" ai danni del clan dei Casalesi, portato recentemente all'onore delle cronache dall'ormai celebre "Gomorra" di Roberto Saviano (presente oggi nell'aula-bunker del processo). I giudici hanno infilitto 16 condanne per ergastolo e condanne comprese fra i 2 e i 30 anni di reclusione per altri 13 imputati. Carcere a vita, dunque, per tutti i boss del clan, a partire dal capo, Francesco Schiavone, più noto con il soprannome di "Sandokan".

Cemento, imprese, appalti, subappalti, trasporto, rifiuti, immobili, distribuzione, droga: questi i settori statali, imprenditoriali o criminali in cui la piovra dei Casalesi infiltrava i suoi bracci, in Campania come al Nord o come all'estero. Ora arriva una brutta batosta per i Casalesi, anche se, come sottolinea Saviano, c'è ancora molto da fare: "E' una della vittoria dello Stato, ma è solo il primo atto di una partita da vincere fino in fondo. Bisognerà non far calare l'attenzione sui Casalesi e su quello che il loro potere criminale è riuscito a realizzare in questi anni. Bisognerà monitorare gli altri rami del processo Spartacus, quello che riguarda i colletti bianchi, le connivenze con la politica. La storia di queste indagini insegna che ci sono anche servitori infedeli. Ma dobbiamo soprattutto rendere omaggio, in queste ore, all'impegno di tanti magistrati e investigatori, e al lavoro oscuro di tanti cronisti che hanno raccontato queste cose esponendosi in prima persona".

Sì, dobbiamo davvero rendere omaggio a queste persone. Spesso si abusa della parola "eroe": ma in questo caso definirli eroi sicuramente non è un abuso.

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