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il blog di Francesco Zanfardino
Priorità
post pubblicato in Diario, il 31 agosto 2010


                                          

In diverse Regioni italiane la "stagione venatoria" sarà aperta in anticipo di tre settimane rispetto ai tempi previsti dalla legge statale: dal 1° Settembre anzichè dalla terza domenica del mese. Eppure, come denunciano le varie associazioni animaliste, è proprio in questo periodo di fine estate che molte specie si riproducono (o i loro piccoli non sono ancora autonomi), con notevoli conseguenze sugli equilibri faunistici.

Ora, al di là del giudizio di merito che ognuno di noi può avere sulla caccia: ma cos'è più prioritario, anticipare di una ventina di giorni il "divertimento" di pochi cacciatori o salvaguardare gli habitat?

www.discutendo.ilcannocchiale.it

 

Prima del federalismo
post pubblicato in Diario, il 28 febbraio 2009


                                                    

Martedì scorso un ottimo servizio di "Ballarò" ha posto l'attenzione sugli enormi introiti di cui godono le Regioni a Statuto Speciale, ai danni delle casse statali. Ovvero, sul fatto che Val d'Aosta, Sicilia, Sardegna, Friuli Venezia-Giulia e province autonome di Trento e Bolzano ricevono dallo Stato cifre superiori all'80% delle tasse raccolte sul territorio, con picchi oltre il 100%. Mentre per le altre regioni tali percentuali sono nettamente inferiori (molte intorno al 20-30%).

Ciò comporta, come ben riassunto da Floris, che in alcune Regioni i Comuni rifanno le fontane ogni tre mesi, perchè i soldi sono in eccesso rispetto alle reali esigenze, in altre i Comuni rischiano di fallire alla prima mossa sbagliata, per l'esiguità dei fondi a loro disposizione. Non sarebbe allora il caso che, prima di effettuare la riforma "federalista", si provveda ad un riequilibrio fra le Regioni "speciali" e quelle "normali"?

In effetti è la domanda che ci siamo posti tutti, dopo aver visto il servizio. E la risposta, amarissima, è stata subito fornita dall'intervento telefonico in diretta del Ministro Calderoli, per chi non l'avesse capito già prima: certo che sarebbe giusto, ma per farlo bisognerebbe scontentare le "lobby" regionalistiche ... ovvero i tanti parlamentari e politici che, in entrambi gli schieramenti, governano quelle regioni e costruiscono il consenso con quei fondi, ai danni dei cittadini delle altre regioni.

Soprattutto difficilmente vedremmo tale coraggiosa riforma attuata da una maggioranza che Governa da poco il Friuli e la Sardegna, e da decenni in Sicilia. Dove, tra l'altro, nemmeno il fiume di soldi basta a compensare i disastri delle giunte locali, come Catania, dove se lo Stato non avesse regalato 140 milioni di euro i cittadini sarebbero continuati a vivere tra la monnezza, le vie buie, le strade piene di buche e con un Comune quasi oltre l'orlo del fallimento (e situazioni simili, putroppo, dilagano sempre più in tutta la Sicilia). Ma allora non ci vengano a parlare di "federalismo", "lotta agli sprechi" e "riforme".

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