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il blog di Francesco Zanfardino
Pregiudizi
post pubblicato in Diario, il 6 ottobre 2009


                                                   

Quei pericolosi "cattocomunisti" della Caritas hanno osato farne un'altra. Il loro nuovo comunistissimo rapporto Migrantes prova infatti a smentire una delle convizioni più radicate nell'opinione pubblica italiana (circa il 60%), ovvero il legame fra immigrazione e reati.

I dati, sicuramente manipolati, ci dicono infatti che il tasso di criminalità tra gli immigrati regolari è solo leggermente più alto di quello degli Italiani: 1.3% contro 0.75%. E, anche considerando gli irregolari, i reati commessi da stranieri sono aumentati "solo" del 45.9%, contro un aumento della loro presenza di ben oltre il 100%. Se a questo aggiungiamo che, secondo questi dati, il 70-80% degli stranieri denunciati presenta anche condizione di irregolarità, si evince facilmente che questi bolscevichi vogliano far passare l'infondato teorema che sia la condizione di irregolarità (e la conseguente emarginazione sociale), e non la provenienza, la causa della maggiore tendenza (comunque minima) degli stranieri a commettere reati.

Fortunatamente ci saranno Minzolini e Mimun a ribadire la Verità, contrastando le falsità di questa elite comunista celebrando giustamente le grandi imprese in materia di sicurezza del nostro adorato Governo. Meno male che Silvio c'è!

P.S. Ma non sarebbe più facile provare a prendere per buoni i dati, cari berluscones?

www.discutendo.ilcannocchiale.it

Le bende sugli occhi non servono
post pubblicato in Diario, il 6 gennaio 2009


                                                

"Gomorra è da Oscar, però non giova all'immagine dell'Italia". Questo, estremamente riassunto, è l'opinione di Fabio Cannavaro, capitano della Nazionale di Calcio, sul film di Garrone candidato all'Oscar tratto dall'omonimo best-seller di Roberto Saviano.

Forse Cannavaro si è espresso male, lasciamogli il beneficio del dubbio. Tuttavia, questo ragionamento non è per niente condivisibile. Certo all'estero ci sono molti pregiudizi sull'Italia e sugli Italiani, così come in Italia ci sono molti pregiudizi sui napoletani, sui siciliani, sui polentoni e compagna bella. Però i pregiudizi non possono comportare l'oscuramento dei nostri mali. Dovremmo andare orgogliosi di chi denuncia, di chi racconta la mafia, il malgoverno, la corruzione, la povertà, gli scandali del nostro Paese. Innanzitutto perchè queste bende sugli occhi, questo far finta di non vedere, questo voler mettere la polvere sotto il tappeto non risolve i problemi, ma li lascia crescere indisturbati. Inoltre, non tutti sono a conoscenza di tutti i mali dell'Italia, e lasciare la popolazione nell'ignoranza è il principale terreno di coltura per le malattie del Paese. Infine, almeno in Italia, abbiamo fin troppe poche persone che hanno il coraggio di denunciare le schifezze del nostro Paese, e fin troppe persone dedite invece a dare agli Italiani un finto mondo fatto di lustrini e pailettes, mentre nella realtà il Paese va a rotoli.

E se all'estero qualcuno mette più in risalto i nostri lati negativi che quelli positivi ... bè, forse "qualche" colpa ce l'abbiamo pure noi, no?

P.S. Intanto la petizione "Saviano Governatore" che lancia tempo fa ha raggiunto 85 firme. Pochine, ma d'altronde posso dedicarmici poco ... se qualcuno vuole offrire il suo aiuto, è più che ben accetto.

Per firmare: www.firmiamo.it/savianogovernatore
Blog della petizione: www.savianogovernatore.ilcannocchiale.it
Gruppo Facebook: http://www.facebook.com/home.php#/group.php?gid=35824884451

www.discutendo.ilcannocchiale.it

Cade un primo pregiudizio sugli immigrati
post pubblicato in Diario, il 10 dicembre 2007


                                    

Oggi è stata pubblicata una ricerca dell'Istat sulle violenze sessuali. Ebbene, è emerso che il 90% degli stupri è commesso da Italiani. Secondo i dati raccolti, inoltre, la maggioranza delle violenze è domestica.

Come ha dichiarato Linda Laura Sabbatini, responsabile Istat per le indagini su condizione e qualità della vita, "Nell'immaginario collettivo gli stupri sono quasi sempre opera di immigrati. Ma non fare i conti con le statistiche può portare ad orientare in modo errato le priorità e il tipo di politiche".

Già.

P.S. La violenza è grave in sè per sè, non è più grave se a commetterla è uno straniero. Smettiamola di perdere tempo in campagne xenofobe.
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