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il blog di Francesco Zanfardino
Scandalo
post pubblicato in Diario, il 28 aprile 2010


                                           

In un Paese dove non fanno scandalo politici corrotti, clericali che vanno a mignotte, veline al potere, uomini di Stato che dileggiano i simboli stessi dello Stato, razzismo stimolato dalla politica, leggi ad personam, controllo dell'informazione, condannati per mafia in Parlamento, eccetera eccetera eccetera, fa "scandalo" una mostra di baci. Solo perchè si tratta di baci gay: eresia ...

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Assenteismo e incoerenza
post pubblicato in Diario, il 16 gennaio 2009


                                               

Come sappiamo, da mesi e mesi il Ministro Brunetta conduce una battaglia contro l'assenteismo nella Pubblica Amministrazione, con risultati più che soddisfacenti, almeno secondo i dati forniti dallo stesso Brunetta, con toni al limite della decenza e una certa arroganza. Una battaglia che frutta molto mediaticamente al Governo, ma ben poco sul piano della concretezza, perchè se è giusto chiedere la presenza al lavoro dei dipendenti pubblici (anche se servirebbe un po' di elasticità), il vero problema è farli lavorare, assegnando loro i lavori da fare che ci sono ma che spesso non vengono assegnati o lo sono con ritardo. 

Tuttavia, il "brunettismo" il centrodestra lo applica solo in casa altrui, non nella propria. E' di ieri, infatti, l'articolo sul Corriere di Gian Antonio Stella, ormai famoso autore de "La Casta", che denuncia il voto contrario degli europarlamentari italiani di centrodestra alla risoluzione anti-assenteismo. La risoluzione è nata da un'iniziativa dell'europarlamentare Marco Cappato, dei Radicali, che da sempre si battono per la trasparenza della politica (l'ultima loro battaglia è l'istituzione di una "anagrafe degli eletti"). Infatti, fino ad ora il Parlamento Europeo pubblicava ben poche informazioni sui propri membri. Invece, grazie alla risoluzione Cappato, il Parlamento Europeo si impegna a far sì che tra poco (prima delle elezioni europee di Giugno) sul suo sito web siano disponibili "attività, partecipazione e presenza dei deputati europei ai lavori parlamentari in termini assoluti, relativi e percentuali (...) le indennità e le spese dei deputati (...) nonché tutte le dichiarazioni di interessi finanziari per tutti i deputati al PE, e tali informazioni sono rese disponibili in tutte le lingue ufficiali dell’UE". Com'è andata la votazione? 355 voti a favore, 195 contrari, 18 astenutiTra gli europarlamentari italiani, sì compatto del PD e del centrosinistra, mentre PDL e Lega Nord hanno votato contro, salvo minime eccezioni.

D'altronde, il centrodestra italiano aveva già dato pessima prova di sè e della propria coerenza nel nostro Parlamento. Ricorderete la decisione del Presidente della Camera, Gianfranco Fini, di dire basta al fenomeno dei "pianisti" (i parlamentari che votano "doppio", per non far perdere la diaria ai colleghi) attraverso l'introduzione di uno strumento di rivelazione delle impronte, grazie al quale il problema avrebbe dovuto essere risolto definitivamente (a meno di non portarsi appresso le mani dei propri colleghi, che è un' po "difficile" ...). Ebbene, a causa proprio delle critiche dei deputati di centrodestra, il sistema anti-pianisti funzionerà solo per i deputati che lo accetteranno. E così i 450 mila euro spesi per il sistema di rivelazione impronte frutteranno poco. A meno che i parlamentari PDL raccolgano la sfida del PD, che ha già annunciato che i propri parlamentari accetteranno di sottoporsi al sistema.

Lo vorrebbe la coerenza. Perchè, se si impone ai dipendenti pubblici di essere presenti, bisognerebbe imporlo anche ai dipendenti pubblici per eccellenza, ovvero i nostri rappresentanti. O perlomeno bisognerebbe dare il buon esempio, cominciando dai propri parlamentari.

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