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il blog di Francesco Zanfardino
Da quale pulpito
post pubblicato in Diario, il 8 novembre 2008


                                          

L'altro giorno la maggioranza ha fatto una enorme polemica su un manifesto del PD riguardante il sen.Gasparri. Nel manifesto viene riportata la foto di Gasparri e le sue dichiarazioni su Obama ("Ora sarà felice Al Qaeda", in riferimento alla vittoria del senatore democratico), con sotto la scritta "vergogna" e il commento "il mondo esulta, la destra diffama".

Ebbene, ecco i commenti del centrodestra:
- Cicchitto, presidente dei deputati PDL:  "Un manifesto incredibile con tanto di fotografia per indicare un bersaglio da colpire. Un manifesto di autentica barbarie che può provocare pericolosissime conseguenze. Il Pd deve solo vergognarsi e dovrebbe chiedere scusa";
- Gramazio (Lega): "Metodi stalinisti";
- Vizzini (PDL): "Falso buonismo, ecco il vero volto della sinistra";
- Min.La Russa: "Una istigazione alla violenza";
- Bocchino (PDL): "Aggressione politica";
- ecc.ecc.ecc., in una sequela di affermazioni tutte eguali che hanno campeggiato nei nostri Tg.

Ecco poi il commento dello stesso Gasparri: "A Roma in queste ore campeggiano manifesti firmati dal Pd con la mia foto e su scritto 'vergogna'. E' uno stile più da Brigate Rosse che da partito democratico. Indicare un obiettivo con una foto in un momento in cui nelle piazze ci sono tensioni è irresponsabile. Sono più stupito che preoccupato da questi allievi di Goebbels e Stalin".

Quando poi il vicesegretario PD Dario Franceschini ha provato a far notare come nel manifesto del PD non ci fosse nulla di offensivo o di inventato o una qualsiasi istigazione alla violenza, ma semplice dialettica politica (come potete d'altronde verificare vedendolo), e che anzi il centrodestra nel passato ha fatto manifesti simili, come quello su "Prodi pinocchio", Prodi a Roma "manco morto, ma chi te vole?", Prodi causa di "figuraccia internazionale", Prodi che "ride ma tutti piangono", ma anche molto peggiori, come quello su Prodi, Iervolino, Pecoraro raffigurati come sacchi di monnezza,  oppure come quello su Prodi "dracula", Prodi preso a calci nel sedere, eccetera, eccetera, eccetera ... ecco come risponde il PDL: "Questo Franceschini che parlava oggi ci ha ricordato quel Franceschini terrorista (Alberto, tra i fondatori della Br, ndr). Dovrebbe vergognarsi e chiedere scusa per il tono con cui ha rivendicato l'azione stalinista condotta dal suo partito, di cui evidentemente era consapevole nel probabile ruolo di ispiratore". Insomma, zero argomentazioni, zero discussione sul merito, anzi ulteriore offese, con Franceschini paragonato ad un terrorista. Oltre che coglione ed imbecille, ovviamente.

Esilarante poi il commento di Giorgia Meloni, Ministro della Gioventù: "Credo che il manifesto contro Maurizio Gasparri sia un esempio di come non si dovrebbe mai fare politica, trasformando gli avversari in nemici". Il Ministro forse si dimentica i manifesti del suo movimento, Azione Giovani, con Visco raffigurato come "dracula", e soprattutto Fioroni rappresentato come "Al Capone" e con fori di proiettile. Non è forse questa una, stavolta vera, "istigazione alla violenza"?

P.S. Insomma, tutta na caciara per cercare di mascherare le gaffe e le gravi offese del premier. Però sono bravi: bisognerebbe dar loro tutte le cattedre di Comunicazione delle Università Italiane. Specializzazione: strategia comunicativa e faccia tosta.

www.discutendo.ilcannocchiale.it

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