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il blog di Francesco Zanfardino
Stop agli sprechi energetici. Anzi no
post pubblicato in Diario, il 31 agosto 2009


                                                 

Domani è il primo Settembre, e in tutta Europa andrà in soffitta uno dei simboli dell'ultimo secolo, la lampadina ad incandescenza. Sarà infatti vietata in tutti i Paesi della UE la loro messa in vendita (le scorte rimarranno vendibili fino ad esaurimento), per favorire l'acquisto delle lampadine fluorescenti, quelle a basso consumo, che permettono di risparmiare elettricità e quindi denaro ed emissioni nocive per l'ambiente. Stesso identico discorso per i frigoriferi a bassa efficienza (classe C, insomma).

Così probabilmente sarà data la notizia. In realtà non è proprio così: non in tutta la UE la loro vendita sarà vietata. Indovinate quale sarà l'eccezione? Ebbene sì, l'Italia: il Governo Berlusconi ha infatti deciso, con una leggina ad hoc, di rinviare tale messa al bando a data da destinarsi. L'ennesima prova dell'assoluta inconsistena delle politiche "green" di questo Governo. E la Prestigiacomo che fa, la bella statuina?

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Dal piano-clima la svolta sulle lampadine
post pubblicato in Diario, il 13 dicembre 2008


                                               

L'altro giorno è stato finalmente approvato il piano clima dell'Unione Europea, che prevede il cosidetto 20-20-20, ovvero il raggiungimento entro il 2020 di tre obiettivi: riduzione del 20% delle emissioni di gas-serra, riduzione dei consumi del 20% tramite efficienza energetica, 20% di energia prodotta da fonti rinnovabili. Il sì unanime è arrivato dopo giorni di polemiche e di minacce di veto da parte dell'Italia, che con il premier Berlusconi ha ingaggiato una vera e propria lotta al piano (unico paese su 27 dell'UE a bocciare il piano pochi giorni fa), unico paese sviluppato a premere sulla questione dei costi, senza vederne invece le incredibili opportunità e per l'ambiente e per il portafogli. Fortunatamente la politica del veto di Berlusconi e Confindustria non è riuscito a smorzare il piano: infatti, nonostante le esultanze di Berlusconi, l'Italia non ha ottenuto (fortunatamente) niente di quello che ha chiesto, dato che gli obiettivi del 20-20-20 sono confermati e giuridicamente vincolanti (mentre l'Italia chiedeva di adeguarli alla crisi economica, e di valutare la situazione paese per paese), e la "clausola di revisione" del 2013 potrà avere solo effetti in avanti, e non in indietro rispetto al piano attuale.

Speriamo che il piano raggiunga davvero i suoi effetti, e che i Paesi che non lo rispetteranno saranno davvero puniti. Una "rivoluzione verde" è necessaria, proprio in questi periodi di crisi, perchè efficienza e indipendenza dalle materie prime sono l'unica via per risolvere definitivamente la questione energetica e i problemi economici ed ambientali ad essa conessi.

Tra tutti i provvedimenti decisi dalla UE per raggiungere gli obiettivi, vi segnalo uno particolarmente interessante e vicino alle tematiche della rubrica "Risparmio Ecologico" del blog: ovvero che entro il 2010 saranno bandite in tutta la UE le lampadine ad incandescenza. Questo per favorire l'utilizzo delle lampadine a risparmio energetico, ovvero le lampadine fluorescenti, che da qualche anno abbiamo imparato a conoscere ma che ancora stentiamo ad utilizzare, visto che siamo cosi restii a cambiare, anche in queste piccole cose, nonostante gli enormi vantaggi, qualitativi e quantitativi, di queste lampadine: pensate, un risparmio di 20 euro annui di corrente per ogni lampadina fluorescente rispetto a quelle ad incandescenza! Molto, molto di più del loro costo d'acquisto. E bene ha fatto la UE, quindi, a superare le resistenze direi "mentali" della popolazione, mettendo al bando le vecchie lampadine.

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