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il blog di Francesco Zanfardino
L'Italia va a picco, e noi parliamo di Battisti ...
post pubblicato in Diario, il 30 gennaio 2009


                                                         

Ormai in Italia non si parla d'altro. Nei dibattiti politici, nei Tg, nei talk-show, nelle trasmissioni del pomeriggio e della mattina ... non manca mai un riferimento al "caso Battisti", sviscerato in tutti i suoi aspetti, legandolo perfino alla partita di calcio "Italia-Brasile" (che idiozia). Per carità, non che la questione in sè non sia importante: assicurare alla Giustizia un criminale condannato per omicidio è importante, anche dal punto di vista simbolico. Ma perchè tanta foga e tanto tempo dedicato a questo caso?

E dire che ci sarebbero tante cose di cui parlare. In primis la grave recessione economica. Se qualcuno ci ha fatto caso, tra un caso Battisti, un processo di Meredith e un servizio-spot per qualche reality nostrano, infatti, il PIL Italiano crolla del - 2,1%. La produzione industriale crolla del 12,3%. I cassaintegrati aumentano del 525%. 600 mila posti di lavoro a rischio (giusto per ricordare qualche dato, ma ce ne sarebbero molti altri). Di fronte a tale tragedia umana ed economica, dovremmo fare come in tutti i Paesi del mondo, dove discutono ed approvano in poco tempo (Obama, appena insediato, l'ha già fatto) seri ed imponenti piani anti-crisi, puntando su tagli agli sprechi (in primis costi della politica), efficienza, investimenti sul futuro e innovazione. E noi?

E noi invece parliamo del caso Battisti. Il Premier, invece, quando non si occupà di Kakà e Fiorello, è impegnato nei suoi vacanze-tour elettorali in Sardegna (ma è lui il candidato?), pagati con i soldi dei contribuenti. E intanto il Paese, senza una guida capace, va a rotoli. E il mondo dell'informazione non pungola, non controlla. Dove andremo a finire?

www.discutendo.ilcannocchiale.it

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