.
Annunci online

il blog di Francesco Zanfardino
Misteri Acerrani
post pubblicato in Diario, il 16 luglio 2009


                                          

35 volte. E' il numero massimo di sforamenti consentiti in un anno al termovalorizzatore di Acerra per quanto riguarda il limite di concentrazioni di polveri sottili (le famigerate Pm10) nell'area circostante l'impianto inaugurato in pompa magna qualche mese fa dal solito "Silvio trionfante".

Ebbene, al 7 Luglio, tale limite è stato sfondato ben 33 volte. In "ben" 102 giorni di funzionamento, o sarebbe meglio dire parziale funzionamento, in quanto l'impianto non è mai entrato davvero in funzione, il che dovrebbe avvenire a fine anno, bensì è ancora in fase di collaudo e viene continuamente acceso e spento (più spento che acceso, a dire il vero). Dati impressionanti che hanno scatenato le reazioni dei comitati acerrani, e dal punto di vista politico una vera e propria campagna di denuncia messa in atto da Tommaso Sodano, ex Presidente della Commissione Ambiente del Senato e responsabile nazionale ambiente del Partito della Rifondazione Comunista. Una campagna che è continuata anche dopo le elezioni provinciali di Napoli, cui Sodano era candidato Presidente per il PRC, e "grazie" alla quale Sodano si è beccato una denuncia da Bertolaso, solo perchè ha "osato" fare quello che un qualunque cittadino poteva fare: leggere sul sito Internet dell'ARPAC, l'agenzia regionale per l'ambiente, i dati delle centraline che l'Agenzia è stata incaricata di sistemare nel territorio.

Ebbene, di fronte ai fatti, la difesa si è basata su una nota dell'ARPAC stessa, quella del 28 Maggio: "(...) si ritiene opportuno precisare che i dati, registrati nel periodo marzo/maggio 2009 dalle tre centraline ARPAC dell’area acerrana, non si discostano da quelli misurati nel corso delle campagne di monitoraggio ex-ante della qualità dell’aria, effettuate negli anni 2006/2007 (...). Si rileva, altresì, che alcuni dei superamenti dei limiti di PM10, riscontrati nello stesso periodo marzo/maggio 2009 dalle centraline ARPAC, sono stati registrati anche durante i periodi di fermo dell’impianto di termovalorizzazione di Acerra (...)"Della serie: quando la toppa è peggio del buco. In pratica l'ARPAC, dicendo che i dati sono gli stessi se l'impianto è acceso o no, che erano gli stessi anche quando l'impianto non era ancora completo, ha certificato che ad Acerra e dintorni l'aria è perennemente resa tossica da concentrazioni di Pm10 oltre la norma, a prescindere dal termovalorizzatore. Ebbene, dire questo senza prendere provvedimenti significa avere la faccia di bronzo (per essere gentili). La legge prevederebbe il fermo del termovalorizzatore in caso di 35 sforamenti in un anno ... e allora per Acerra andrebbe chiesta l'evacuazione da anni!

Ma ora voi vi starete chiedendo: come mai questa situazione dell'aria? Semplice: il territorio di Acerra, che con Nola e Marigliano è ai vertici del cosiddetto "triangolo della morte" (definizione coniata nel 2004 da una rivista scientifica internazionale per indicare un area dall'altissima incidenza di morti per cancro), è come buona parte del restante territorio campano infestato dallo smaltimento illegale di rifiuti tossici. Smaltimento che, attenzione, non avviene interrando i "rifiuti", come pensano probabilmente quasi tutti gli Italiani, ma prevalentamente attraverso la pratica dei "roghi tossici": ovvero lo sversamento nelle campagne di rifiuti tossici di ogni tipo (eternit, rifiuti di conceria, vernici, imballaggi, metalli, con gli immancabili copertoni che fanno da "base" per l'incendio) che vengono poi dati alle fiamme. E questo non avviene solo di notte, e solo nelle campagne più sperdute: sempre più spesso, con un'incredibile escalation negli ultimi tempi, è possibile avvistare da una qualsiasi delle città del Napoletano pennacchi di denso fumo nero alle periferie delle città, di mattina come di pomeriggio. Come d'altronde testimoniano i video girati da "La Terra dei Fuochi", un'associazione di liberi cittadini che, ispiratisi al titolo di uno dei capitoli di "Gomorra" di Roberto Saviano (che parla proprio di questo fenomeno), semplicemente fanno ciò che lo Stato ed il mondo del giornalismo dovrebbero fare: prendono ogni giorno in mano una telecamera, e testimoniano questo quotidiano scempio della civiltà (i video li trovate su www.laterradeifuochi.it, o anche semplicemende scrivendo "terra fuochi" o "roghi tossici" su YouTube).

E' un disastro di cui pochi sanno davvero la portata, persino nella stessa Campania. D'altronde, cosa si potrebbe pretendere da un Paese dove l'informazione (o sarebbe meglio definirla propaganda?) ha fatto credere a tutti che la Campania fosse tornata "alla civiltà". Non oso immaginare cos'altro ci aspetterà di peggio di questo quando torneremo nell'inciviltà.

www.discutendo.ilcannocchiale.it

E allora, 'sto inceneritore?
post pubblicato in Diario, il 1 febbraio 2009


                                                      

L'inceneritore (o termovalorizzatore? fate voi) di Acerra è un tormentone ormai da tanti anni, che ha visto polemiche accese, contrarietà bipartisan, proteste fuoriose, inchieste giudiziarie e stop imposti dalla magistratura. E così questa opera che da sola avrebbe, se non evitato, molto ridotto i problemi connessi all'emergenza rifiuti in Campania, visto che dovrebbe smaltire circa 2mila tonnellate al giorno (la produzione giornaliera in Campania si aggira intorno alle 7mila tonnellate quotidiane), non ha ancora visto la luce dopo anni dalla sua prima ideazione.

Ma poi è arrivato "San Silvio Santo Subito", e ha messo tutti in riga. Basta con le proteste, basta con le ideologie vetuste del "no" ad ogni costo, basta con l'immobilismo: viva il decisionismo! Il sito di costruzione del termovalorizzatore è diventato persino "sito di interesse strategico nazionale", protetto/occupato da militari. E tutti a festeggiare l'annuncio della futura apertura dell'inceneritore: entro Gennaio 2009. Oddio, la data non è una novità, dato che anche il precedente commissario De Gennaro l'aveva indicata  ... dunque nessuna "svolta decisionista" nelle date ... vabbè accontentiamoci!

E le cose sono cambiate ... pensate che addirittura a Dicembre si parlava di inaugurazione entro il 23 Dicembre! Vabbè, evidentemente erano solo indiscrezioni giornalistiche molto ottimistiche. Berlusconi aveva detto a Gennaio, no? Infatti, ecco la conferma da parte dello stesso Berlusconi (13 Gennaio): "Andrò a giorni ad inuagurare il termovalorizzatore di Acerra".  E così abbiamo tutti atteso con fiducia la nuova mirabolante impresa del premier "Santo Subito" ... prima abbiamo atteso il 23 Gennaio, data che veniva data ormai per certa per l'inaugurazione. E invece niente. Vabbè, sarà successo qualche problemuccio con l'organizzazione della cerimonia. E così abbiamo atteso di nuovo, fiduciosi ...

Ma poi è venuto oggi, 1 Febbraio. Gennaio è finito, e il termovalorizzatore ancora non vede luceE così scopriamo le gelide parole di Bertolaso: "L'inaugurazione si farà a Marzo ... non vogliamo fare inaugurazioni finte, la faremo quando inizieremo a bruciare spazzatura". Peccato che ci avevate promesso di bruciare i primi rifiuti già a Gennaio, nella prima linea del termovalorizzatore. E pensare che non avrebbe dovuto comportare grandi difficoltà completare in 8 mesi il 10% dell'impianto ... soprattutto con la "svolta decisionista"!

E vabbè, attendiamo Marzo. Tanto, mese più mese meno, che cambia ... ma perlomeno non ci vengano a parlare di "svolte decisioniste", o non ci facciano annunci inutili (come gli "a giorni" di Berlusconi) sul termovalorizzatore di Acerra così come per tutte le altre questioni connesse all'emergenza rifiuti che ripeto immutate nel post di metà mese ormai da Novembre, e che spero di non dover ripetere anche il 15 Febbraio. Ad majora ...

www.discutendo.ilcannocchiale.it 

Buon Anno, Campania
post pubblicato in Diario, il 31 dicembre 2007


               

Concludo l'anno con i migliori auguri di un felice e sereno 2008, sotto tutti i punti di vista. E con una dedica speciale alla mia regione, la Campania, di cui parlo forse troppo poco, ma che ho sempre nel cuore.

Buon Anno,  Bassolino & Co. Che nel nuovo anno riusciate finalmente a realizzare ciò che avete sempre promesso, cioè liberare la Campania dai rifiuti. O, in caso contrario, andarvene e non tornare mai più.

Buon Anno, centrodestra campano. Che il 2008 vi porti un pò più di concretezza e serietà, che vi dia la forza di rappresentare un alternativa credibile. Un alternativa che non siete stati nei, seppur pochi, anni di governo regionale e di gestione commissariale (vedi Rastrelli). E che non siete nemmeno adesso, troppo presi dalla smania di attaccare gli attuali governatori, senza però agire sui vostri sindaci, che purtroppo (anche loro come quelli di sinistra) rifiutano troppo spesso di collaborare.

Buon Anno, popolo degli anti-discariche, anti-inceneritori, anti-tutto. Che il nuovo anno vi porti un pò di sale in zucca, perchè se pure sono condivisibili e condivido le vostre paure, il vostro grido di dolore dinanzi ad anni e anni di degrado delle nostre terre, e il vostro convincimento che la soluzione ideale sarebbe la raccolta differenziata, è altrettanto vero che se non siamo capaci di funzionare così, figuriamoci con una cosa ancora più complessa che è la gestione della raccolta differenziata. Quindi, meglio, per il momento, depositare i rifiuti nelle discariche e bruciarli nei termovalorizzatori, se l'unica alternativa plausibile è depositarli e bruciarli in mezzo alla strada. Con la promessa, una volta realizzato il ciclo chiuso dei rifiuti con discariche e inceneritori, di partire con una seria e forte campagna di raccolta differenziata.

Buon Anno, giudici. Che il nuovo anno vi porti un pò più di velocità nel liquidare il caso-Acerra, dove, contrariamente a quanto pensi la maggior parte degli Italiani, l'inceneritore si sta facendo, ma i lavori sono stati bloccati (quando ormai manca poco alla realizzazione) per un inchiesta sull'azienda che lo sta realizzando. Liquidate in fretta la vicenda e assegnate il completamento ad un altra azienda, presto.

Buon Anno, lavoratori della "munnezza". Che il 2008 sia più facile per voi: il vostro lavoro è difficile e fatto di pazienza, soprattutto per i camionisti che spesso aspettano giorni davanti le discariche per scaricare. Sono vicino a voi.

Buon Anno, sindaco di Portici. Che il 2008 ti porti ancorà più sostegno e coraggio nella tua lotta alla camorra. Non c'è bisogno di dire altro.

Buon Anno, amanti dei "botti". Che anche a voi il 2008 porti un pò di sale in zucca, facendovi almeno comprare solo i fuochi "legali", con la speranza che rinunciate ogni anno a far correre rischi a voi e alle altre persone, che oserei dire non possono uscire nemmeno con la macchina in quello scenario di guerra che si scatena dopo la mezzanotte. Che con i soldi dei "fuochi" facciate un pò di utile solidarietà, o perlomeno facciate regali ai vostri cari o compriate qualche bottiglia di champagne in più, che così almeno i "botti" li fate in compagnia e con allegria.

Insomma, buon anno cittadini campani. Abbiamo tanti problemi, ma con un pò di impegno, coraggio e ottimismo ce la possiamo fare.  
Sfoglia giugno        agosto
calendario
rubriche
links
tag cloud
ultimi commenti
cerca