.
Annunci online

il blog di Francesco Zanfardino
Hanno scoperto l'Europa
post pubblicato in Diario, il 10 maggio 2010


                                                   

Oggi tutti sembrano scoprire l'Europa, grazie alla grande euforia suscitata su tutte le piazze affaristiche europee, a cominciare soprattutto dalla nostra Milano (rialzo record del +11% in una sola giornata) dal piano "salva-Stati" approvato nella notte dai ministri delle finanze dell'Unione Europea. 600mld di investimenti che dovrebbero evitare la bancarotta non solo della Grecia ma di tanti altri Paesi in difficoltà, a cominciare dal Portogallo fino a Spagna, Gran Bretagna e Italia.

Eppure tanto "europeismo" non c'è mai stato in Italia, specialmente da parte di chi oggi rivendica presunti meriti ma in passato ha sempre populisticamente ed opportunisticamente soffiato contro la bandiera dell'Europa. Ogni volta che la UE si è opposta ai provvedimenti sbagliati del Governo, si diceva che l'Europa non serviva a niente, era solo un covo di "burocrati". Ogni volta che l'Europa redarguiva il Governo sui conti pubblici, si diceva che era un freno allo sviluppo del Paese. Per non parlare delle grandi manifestazioni convocate contro gli sforzi compiuti dal primo governo Prodi, sulla scia di Ciampi, per risanare i conti pubblici e portare l'Italia in Europa.

Fossimo stati a sentire a loro, quelli che oggi si scoprono europeisti, l'Italia sarebbe rimasta da sola ad affrontare una crisi molto, molto più grande di lei, altro che "salva-Stati". Meglio tardi che mai.

www.discutendo.ilcannocchiale.it

Crisi psicologica?
post pubblicato in Diario, il 13 febbraio 2010


                                               

Ricordo ancora quando a fine 2008 il premier Berlusconi, a proposito della crisi economica che stava appena scoppiando, e che Tremonti vantava di aver previsto e capito fin dall'inizio, parlava di "crisi psicologica", che "l'ottimismo" poteva da solo sconfiggere. Poi magicamente si è passati alla fase del "siamo usciti dalla crisi": insomma, siamo usciti da qualcosa che non c'era, e ovviamente "meglio degli altri Paesi".

Poi ti arrivando questi bollettini "disfattisti" dell'Istat che ti dicono che nel 2009 il PIL italiano è sceso del 4.9%, record degli ultimo quarant'anni, e che nell'ultimo trimestre 2009 è calato dello 0.2% rispetto al trimestre precedente, unico paese Euro insieme a Spagna (-0.2%) e Grecia (-0.8%) ad essere ancora in recessione. Guarda un po', proprio i due Paesi che destano le maggiori preoccupazioni, con la Grecia sull'orlo della bancarotta e la Spagna che si salva solo grazie alla possibilità di aumentare il debito pubblico, che prima della crisi era sotto il 70% del PIL. Mentre in Italia si viaggia verso il 120% del PIL, tra i più alti al mondo (in Europa sta peggio di noi solo la Grecia ... ops, di nuovo).

No, non dobbiamo preoccuparci. Ottimismo!

www.discutendo.ilcannocchiale.it

Sfoglia aprile        agosto
calendario
rubriche
links
tag cloud
ultimi commenti
cerca