.
Annunci online

il blog di Francesco Zanfardino
A proposito di sprechi
post pubblicato in Diario, il 30 maggio 2009


                                                   
 
Oggi, più che scrivere qualcosa, vi segnalo questo post dell'Euroblog di Repubblica.it, dove si sottolinea l'anomalia tutta italiana della "doppia data" per le elezioni europee. Tra i 27 paesi della UE, infatti, varia la data dalle elezioni, tra il 4 ed il 7 Giugno, ma non il fatto che si vota in un solo giorno. Solo l'Italia e la Republica Ceca votano in due giornate: da noi, infatti, si voterà Sabato 6 Giugno e Domenica 7 Giugno.

Ora, premesso che, come sottolineato dall'autore del post, "il prezzo delle elezioni è quello più dolce da pagare alla democrazia", che senso ha per due giorni chiudere le scuole, mobilitare le forze dell'ordine, pagare di più scutatori, presidenti e segretari di seggio, eccetera? Gli Italiani sono forse più fraccomodi non dico dei Lituani o dei Lussemburghesi che sono pochi, ma di Inglesi, Spagnoli, Francesi e Tedeschi che sono anche più numerosi di noi?

www.discutendo.ilcannocchiale.it

Fannulloni e cloache
post pubblicato in Diario, il 3 maggio 2009


                                                

10 giorni di lavoro e 15mila euro lordi al mese di stipendio. E' il lavoro da sogno, peccato che ad usufruirne siano i nostri rappresentanti al Senato, che specialmente in momenti di crisi come questo dovrebbero dare dimostrazione di impegno e sobrietà, anzichè guadagnare cifre folli per lavorare un giorno ogni tre. E soprattutto dovrebbero farlo a maggior ragione quando contemporaneamente il Governo e il suo Ministro Brunetta chiedono ai dipendenti pubblici più presenza e produttività: e chi è più dipendente pubblico dei nostri rappresentanti?

A dire il vero non tutti i senatori stanno con le mani in mano. Di fronte alla denuncia fatta da Repubblica sui lavori al Senato, infatti, il capogruppo del PD ed il suo vice, ovvero Anna Finocchiaro e Luigi Zanda, hanno confermato l'indecenza della situazione e denunciato come le proposte per cambiare ci sono, e ci sono fin dalla scorsa legislatura: peccato che i senatori del centrodestra, e da loro affini nel centrosinistra (i vari Mastella, ora passati nel PDL), abbiano sempre ostacolato la loro attuazione. Proposte più che sensate, che puntano ad un miglioramento sia di quantità che di qualità delle giornate lavorative, privilegiando l'attività in commissione, e non la mera esecuzione delle volontà governative nelle votazioni in Aula (si propongono 4 giorni alla settimana, di cui 3 in commissione ed 1 in aula). E lo stesso Presidente Schifani (PDL), ad Ottobre, aveva tentanto di "svegliare" i suo colleghi, e la situazione non era ancora così critica come ora (che addirittura capitano settimane con solo 7 ore di lavoro): ma niet, lorsignori vogliono dormire.

Anzi, al massimo replicano con dichiarazioni farneticanti, blaterando con molta arroganza sulle difficoltà del PD senza rispondere nel merito alle critiche, come fa il sen.Gasparri, che forse farebbe meglio per la decenza delle nostre orecchie a chiudere ogni tanto la bocca ... pardon, "cloaca", come lui definì, con la solita eleganza che lo contraddistingue, quella del CSM. 

www.discutendo.ilcannocchiale.it 

Sfoglia aprile        giugno
calendario
rubriche
links
tag cloud
ultimi commenti
cerca