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il blog di Francesco Zanfardino
Perchè gratis
post pubblicato in Diario, il 20 ottobre 2010


Il gesto, per carità, è lodevolissimo. Sinceramente, però, non capisco perchè gente come Benigni o Abbado debba rinunciare al compenso di una "ospitata" in TV, debba quasi sentirsi in colpa, solo perchè Qualcuno ha paura di una trasmissione e di cosa potrebbe esser detto in quella trasmissione. In una TV normale, si sarebbe ben contenti di pagare per avere questi ospiti: anche perchè, in un Paese normale, qualunque ospite importante richiederebbe il giusto compenso, perchè non tutti sono San Francesco.

Ovviamente, la RAI non è una TV normale, e l'Italia non è un Paese normale. Però è insopportabile che si utilizzi l'argomento del canone per giustificare certe azioni: innanzituttto, perchè chi paga il canone lo paga perchè il senso del canone è quello di garantire un servizio pubblico di qualità, che non si basi unicamente sulle regole del mercato, e che abbia fra le sue qualità anche quella del pluralismo dei punti di vista, non di una pappetta "politically correct" (d'altronde, anche se dovesse essere una pappetta così, non vedo come gli editoriali di Minzolini, il salotto di Vespa o quello di Paragone rientrino nel "politically correct" e, invece, le puntate di Annozero e della Dandini no).

Inoltre, se anche si volessere rinunciare al servizio pubblico, rimangono le regole del mercato, e quelle ci dicono che i programmi ostacolati dalla cricca Masi&Berlusconi sono fin troppo spesso quelli favoriti dagli ascolti e, quindi, che si ripagano ampiamente da soli con la pubblicità: anzi, spesso fanno guadagnare la RAI, come "Che tempo che fa" con Fazio, nonostante Fazio sia uno dei dipendenti RAI più pagati. E, allora, dovrebbero fare ponti d'oro ad una trasmissione diretta da una gallina dalle uova d'oro come Fazio e da uno come Saviano, famosissimo e che non compare quasi mai in TV (e quindi dall'altissimo potenziale d'audience).

Ma niente da fare. Anzi, si sbatte in faccia all'opinione pubblica, in nome della trasparenza, i compensi dei conduttori e degli ospiti, per far credere ai tele-elettori che questi "sporchi comunisti" per le "loro" trasmissioni prendano soldi dalle tasche degli Italiani. Beh, se proprio si deve usare questa modalità becera, almeno la si utilizzi fino in fondo: anzi, invito tutte le trasmissioni "incriminate" a mostrare tutto, non solo i compensi e le spese, ma anche gli introiti delle loro trasmissioni. Così da sputtanare questo squallido gioco da macchina del fango.

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Ministro dopo ministro
post pubblicato in Diario, il 15 dicembre 2009


                                              

Col giuramento di Ferruccio Fazio, già sottosegretario con delega alla Salute, poi viceministro (sempre con delega alla salute), oggi torna il Ministero della Salute. In effetti, questa è una notizia positiva, visto che, tra Ministeri "per l'Attuazione del Programma" e "per al Semplificazione Normativa", la mancanza di uno per la Sanità non solo si notava, ma era un vero scandalo.

Tuttavia, il fatto negativo c'è, ed è un altro. Con il nuovo ministero di oggi, infatti, il Governo Berlusconi IV sale a ventitrè ministri, a due soli ministeri dal tanto vituperato governo Prodi. Eppure, in campagna elettorale Berlusconi aveva promesso un Governo fatto di soli 12 ministri.

Meno male che lui mantiene sempre le promesse ...

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Incongruenze
post pubblicato in Diario, il 1 novembre 2009


                                                    

Con l'Italia in preda al panico per l'H1N1, specialmente nel Napoletano, a causa del crescente numero di morti registrati negli ultimi giorni, il Governo, nella persona del viceministro con delega alla Sanità Ferruccio Fazio, si affretta a minimizzare e a tranquilizzare la popolazione, sentenziando addirittura che "l'influenza A è dieci volte meno aggressiva della stagionale".

Ora, ho rinunciato ad avere una mia idea sulla pericolosità di questa influenza: troppi i misteri, troppe le contraddizzioni. Ma la domanda sorge comunque spontanea: se quello che ha detto Fazio è vero, la stagionale è dieci volte più pericolosa dell'H1N1: e perchè allora, a differenza di quanto fatto per la stagionale, si sono investiti 400milioni di euro per i vaccini dell'H1N1 (fornitura esclusiva della Novartis ...) e li si distribuiscono gratuitamente? Se è vero quello che ha detto Fazio, ciò non è uno spreco o una errata scelta di priorità?

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Due "droghe", due misure
post pubblicato in Diario, il 29 maggio 2009


                                                     

Liberalizzata la morfina, almeno ad uso terapeutico. Questo l'effetto di un decreto fortemente voluto dal viceministro alla Salute, Ferruccio Fazio, grazie al quale per ottenere la morfina per la "terapia del dolore" basterà recarsi in farmacia con la comune ricetta, senza dover ricorrere a ricette "speciali" e pastoie burocratiche, previste per evitare gli eventuali rischi di una scorciatoia per ottenere quella che è, a tutti gli effetti, una droga, di derivazione oppiacea.

Un provvedimento salutato con favore, senza critiche, da tutti. Eppure, quando l'allora Ministro della Salute del Governo Prodi, Livia Turco, fece altrettanto con la cannabis, sempre a scopo terapeutico, non accadde lo stesso. Anzi, buona parte dell'opposizione di centrodestra sollevò un mezzo polverone. In particolare, Gasparri disse che la Turco voleva "regalare droga"; oppure diceva "vogliamo vedere quale sarà la posizione dei cattolici del centrosinistra che non potranno unirsi alle proposte demagogiche e irresponsabili del centrosinistra".

Chissà come mai ora Gasparri non parla sulla morfina. Forse è partito per il Ponte, chissà. Oppure magari si sta fumando uno spinello, come d'altronde fanno un terzo dei suoi colleghi parlamentari (che anzi fumano di peggio) ...

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