.
Annunci online

il blog di Francesco Zanfardino
Detrazioni 55%: do you remember?
post pubblicato in Diario, il 24 settembre 2009


                                                

Ricordate le detrazioni del 55% sulle riqualificazioni energetiche degli edifici? Introdotte nella Finanziara 2008 dal Governo Prodi, il nuovo corso di Tremonti le aveva eliminate in quella 2009, salvo poi tornare indietro dopo le grandi polemiche innescate dall'opposizione, dal mondo della green economy e dal mondo di Internet.

A quanto pare, però, la nuova Finanziaria "snella" per il 2010 non prevede la proproga delle detrazioni per il 2010. O meglio, sono sì previsti incentivi per le ristrutturazioni, ma senza clausola ecologica, e con il "vecchio" bonus del 36%. Per questo aderisco alla nuova "catena di blog" lanciata da "Kuda" (segnalatami da Pippo Civati sul suo blog), dopo la precedente che produsse importanti risultati nel diffondere la notizia delle detrazioni cancellate. E si spera ci riesca anche questa volta.

Tremonti, ricordati del 55%!

www.discutendo.ilcannocchiale.it 

                                                                 detrazioni 55 finanziaria 2010

Eco-illogicità
post pubblicato in Diario, il 7 febbraio 2009


                                                              

L'altro giorno il Governo ha approvato l'ennesimo "pacchettino-anticrisi" per i settori auto, arredo elettrodomestici. Un totale di 2 miliardi di euro investiti, che si uniscono ai 4 miliardi investiti nel "decreto-anticrisi" approvato pochi mesi fa: 6 miliardi di euro in complesso, totalmente inadeguati a fronteggiare una crisi di questa portata, soprattutto rispetto alle cifre investite dagli altri principali Paesi Europei, che si aggirano intorno ai 40 miliardi (eppure saremo il penultimo Paese per decrescita, con un -2% di PIL nel 2009: peggio di noi solo la Germania, che però ha stanziato 40 miliardi, non 7).

Comunque, entrando del merito del "pacchettino", è impossibile non dare un giudizio positivo per i provvedimenti sull'auto: bonus sostanziosi, da 1.500 euro, il doppio delle ultime rottamazioni; inoltre, mentre la precedente rottamazione valeva solo per le vetture immatricolate fino al '97, ora, passato un anno, non valgono fino al '98, ma fino al '99. Inoltre, se si aquistano macchine ecologiche (a metano o idrogeno), il bonus vale 3.000 euro, mentre vale ben 500 euro per l'acquisto di motorini Euro3 se viene rottamato un Euro 0 o 1. Sull'altro versante, però, non ci sarà alcun esenzione dal bollo auto, che invece c'era (e per vari anni) nella precedente rottamazione. E poi sarebbe stato meglio approvare questi provvedimenti molto prima, e non lasciare il mercato in stati in attesa della rottamazione (e così nel frattempo il settore auto è crollato, con migliaia di casse-integrazioni e licenziamenti).

Sono davvero incompresenbili invece gli altri provvedimenti. Se infatti i provvedimenti dell'auto erano ispirati dal salvaguardare un settore fondamentale ed in forte crisi, legando gli incentivi a criteri di logica ambientale (meno emissioni, dunque meno inquinamento, più salute e meno soldi da pagare per le multe della mancata attuazione dei vari "piani-clima" internazionali), le detrazioni previste per l'acquisto di mobili ed elettrodomestici sono ben poco fondate e "logiche". Infatti, l'incentivo all'acquisto di elettrodomestici non è legato a nessun standard ambientale, varrà anche per elettrodomestici inquinanti (o meglio poco ecologici). E, siccome le nostre industrie sono più avanzate in queste tecnologie, gli incentivi finiranno per sostenere le economie asiatiche, che offrono prezzi minori (ma standard ambientali minimi). Due danni, insomma, con una fava. E poi le detrazioni per i mobili: ce n'era necessità? Risorse sprecate, o meglio male utilizzate. E poi: perchè legare questi incentivi, entrambi, solo alle ristrutturazioni?

La risposta forse è semplice: non c'erano abbastanza soldi, e invece di fare una cosa bene, si è deciso di fare più cose con pochi euro e senza reale efficacia, giusto per far vedere che si sta facendo qualcosa. E magari nascondendo la cancellazione delle detrazioni del 55% per la costruzione di impianti domestici fotovoltaici e caldaie ecologiche: Tremonti ne aveva promesso il ripristino ... ma non è mai arrivato.

www.discutendo.ilcannocchiale.it

Sfoglia agosto        ottobre
calendario
rubriche
links
tag cloud
ultimi commenti
cerca