.
Annunci online

il blog di Francesco Zanfardino
Deja vù
post pubblicato in Diario, il 14 gennaio 2010


                                               

L'altro ieri, 12 Gennaio 2010, il Ministro della Giustizia, Angelino Alfano, ha dichiarato lo "stato d'emergenza" per le carceri italiane, dovuto all'eccessivo affollamento delle "patrie galere" che dura da anni e che si aggrava di giorno in giorno. Obiettivo del piano del Guardasigilli giungere entro breve tempo (si parla di 2012) a portare la capienza delle carceri italiane dalle attuali 43mila unità a 80mila (anche se in realtà già adesso si è oltre 60mila detenuti ospitati).

Bene. Il sovraffollamento delle carceri è un problema, perchè anche i detenuti hanno dei diritti, e fra questi quello di vivere in condizioni dignitose, e perchè altrimenti l'Italia potrebbe essere costretta a pagare dall'Europa altri pesanti risarcimenti ai detenuti, come quello che fece scalpore nell'Agosto scorso. Ed è giusto affrontare questo problema non con l'ennesima amnistia o indulto, morte del diritto, ma aumentando la capienza delle carceri. Tuttavia, sono molto scettico sull'effettiva capacità di Alfano e del Governo di portare a casa il risultato. Pessimismo "comunista"? No, semplicemente Alfano ha già fatto le stesse promesse già un anno fa: anche allora riconobbe il problema del sovraffollamento, anche allora promise nuove carceri, anche allora nominò un commissario straordinario che avrebbe dovuto presentare un piano "entro 60 giorni", anche allora promise provvedimenti legislativi straordinari per accellerare la costruzione delle carceri.

Era il 23 Gennaio 2009. Evidentemente, in questo mese dell'anno Alfano si sente in vena di promesse ... negli altri, invece, se ne dimentica.

www.discutendo.ilcannocchiale.it

Patrie galere?
post pubblicato in Diario, il 1 ottobre 2009


                                                

Tre suicidi in cinque giorni. E' l'allarme lanciato da Eugenio Sarno, sindacalista UIL, sul malessere vissuto dai 38.500 agenti penitenziari di tutta Italia, costretti a lavorare in situazioni molto stressanti per via del vergognoso sovraffolamento delle carceri italiane: 64.700 detenuti, quando c'è spazio (legale) solo per 43.218 galeotti. Finisce così che, nella migliore delle ipotesi, ogni agente deve sorvegliare un centinaio di detenuti, se va male, anche fino a 400. Senza contare la fatiscenza delle strutture, e le condizioni di estremo disagio vissute dai detenuti che inevitabilmente si ripercuotono anche sugli agenti.

Delle decisioni vanno prese, e subito. Già abbiamo fatto una pessima figura con la Corte Europea che ci ha imposto di risarcire un detenuto per le pessime condizioni che aveva vissuto nelle nostre carceri. Eppure il Ministro Alfano il 23 Gennaio scorso aveva approvato il nuovo "piano carceri", nominando un commissario con poteri speciali, Franco Ionta, che avrebbe dovuto accelerare la costruzione di nuove carceri, presentando un piano entro 60 giorni. Son passati 8 mesi, e siamo ancora in alto mare. Forse è il caso che la politica, oltre a sfilare a Ferragosto nelle galere, prenda anche decisioni concrete.

www.discutendo.ilcannocchiale.it

Ferragosto in carcere
post pubblicato in Diario, il 15 agosto 2009


                                         

Delle pessime condizioni delle carceri italiane ne ho già parlato qualche giorno fa, all'indomani della sentenza della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo che ha costretto per questo motivo l'Italia a risarcire un detenuto. Oggi voglio solo ringraziare tutti quegli esponenti del mondo politico, parlamentari e non, che hanno avuto la forza di volontà di dedicare qualche ora del proprio Ferragosto ad "ispezionare" le tante carceri italiane, invece di spaparanzarsi al sole come molti loro colleghi, più o meno meritatamente (...), nei loro yahct e villoni. E soprattutto di farlo in un momento storico in cui difendere i diritti dei detenuti, oltre che ovviamente quelli delle vittime, non è certo facile per chi vive di consenso elettorale. 

Ora c'è solo da augurarsi che queste ispezioni non si rivelino passerelle, ma occasioni per mettere in campo finalmente delle soluzioni strutturali a questo problema, a cominciare dalla costruzione di nuove carceri. E che non si debba ricorrere quindi alla vergogna di un nuovo indulto.

Buon Ferragosto a tutti. 

www.discutendo.ilcannocchiale.it 

Sfoglia dicembre        febbraio
calendario
rubriche
links
tag cloud
ultimi commenti
cerca