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il blog di Francesco Zanfardino
Il tedoforo
post pubblicato in Diario, il 26 marzo 2009


                                                   

Oggi si è tenuta l'inaugurazione del termovalorizzatore di Acerra. Dopo 5 anni apre finalmente questo impianto, che grazie alle 2mila tonnellate bruciate al giorno a pieno regime (quasi il 30% della produzione di rifiuti in Campania), dovrebbe mettere la parola fine all'emergenza rifiuti in Campania e permettere il ritorno alla gestione ordinaria.

Ovviamente, il nostro premier Berlusconi non ha mancato l'occasione per trasformare l'inaugurazione nell'ennesimo spot celebrativo della sua persona e del suo Governo, con tanto di pulsante di accensione premiuto da San Silvio, quasi come l'ultimo tedoforo con il braciere olimpico. La vergogna dei rifiuti era tutta colpa della sinistra, questi brutti e cattivi che non erano capaci di fare niente, invece adesso sono arrivato io e in un battibaleno ho ripulito la Campania, costruito tutte le discariche, costruito il termovalorizzatore. Tutte palesi falsità, o comunque mezze verità, almeno per chi abbia una minima conoscenza di come sono andate davvero le cose in Campania e che mi sono preso la briga di riassumere ogni metà mese da Novembre a questa parte. A cominciare dalla menzogna della Campania ripulita in 58 giorni grazie a Berlusconi, dato che l'unica discarica costruite da Bertolaso & Co è quella di Chiaiano, aperta solo un mese fa. 8 mesi di lavoro per una discarica che al momento smaltisce solo 150 tonnellate al giorno, e a pieno regime ne smaltirà 700m, mentre De Gennaro in 5 mesi ha costruito due discariche da 1500 tonnellate al giorno (Savignano e Sant'Arcangelo), grazie alle quali Bertolaso ha "ripulito" (e nemmeno in 58 giorni, anzi) la Campania (e grazie, ero capace pure io con le discariche costruite da altri!). Ma questo è un altro discorso, per il quale vi invito a rileggere uno di quei mie post.

Restando invece all'inaugurazione di oggi, Berlusconi, per l'appunto, ha addossato tutte le colpe dei ritardi nella costruzione del termovalorizzatore alla sinistra e alle proteste, e si è preso tutti i meriti per la sua realizzazione, avvenuta anche in tempi "brevi" grazie alle sue doti "decisioniste". Berlusconi, evidentemente, si è dimenticato che i lavori dell'impianto iniziarono nel 2004, proprio durante il suo Governo, e che quindi ebbe a disposizione un tempo molto maggiore per compiere quello che dice di aver fatto in "100 giorni" (sono passati in realtà quasi 10 mesi dal suo insediamento, ma perdonatelo, alla sua età può soffire di scarsa memoria ...). Inoltre, Berlusconi dimentica, o finge di dimenticare, che a cavalcare le proteste di Acerra, e delle varie discariche, furono anche molti esponenti del suo schieramento, fra cui anche l'allora Ministro Alemanno, oggi sindaco di Roma. Infine, riguardo ai tempi dell'inceneritore, Berlusconi finge di dimenticare che in realtà l'impianto sarebbe dovuto essere stato inaugurato a Gennaio, e invece parte con due mesi di ritardo ... altro che svolta. Tant'è vero che a metà Gennaio disse: "Tra pochi giorni verrò ad inaugurare Acerra". Non so voi, ma nella lingua italiana "pochi giorni" non vuol dire due mesi.

Ma vabbè, che stiamo qui a discutere, tanto i giornali e i TG hanno tutti, più o meno "spontaneamente", abboccato alle storielle di Berlusconi, magnificando ogni volta le imprese di Silvio Santo Subito in Campania, e quindi vi hanno abboccato, salvo rare eccezioni, l'Italia e il mondo intero, anche coloro che non votano Berlusconi. Quello che scrive un povero blogger per qualche decina di lettori non conta a niente. Ma poi non venite a parlarci di informazione obiettiva e all'avanguardia in Italia, che almeno io scoppio in una fragorosa risata.

www.discutendo.ilcannocchiale.it

Ma andò stà la svolta nell'emergenza rifiuti!
post pubblicato in Diario, il 15 febbraio 2009


                                              

Ennesimo post (il quarto) di metà mese sulla falsa svolta nella gestione dell'emergenza rifiuti. Siamo arrivati a metà Febbraio, ed incredibilmente la premiata ditta Berlusconi-Bertolaso, detti anche "i galli sulla munnezza", deve ancora aprire una discarica o un termovalorizzatore. Ri-posto di nuovo il post di metà Novembre, che ormai con i continui aggiornamenti mensili è cambiato un bel po' ... ah, notizia fuori post: Bertolaso è indagato nell'inchiesta "Rompiballe" sui rifiuti di Napoli. Della serie: gente competente e affidabile cui affidare un settore strategico come quello dei rifiuti!

Ormai è diventato un assioma. L'emergenza rifiuti in Campania è finita ed è tutto merito del Governo Berlusconi, l'unico a prendere decisioni e riportare lo Stato in Campania. Mentre la fallimentare gestione dei rifiuti è tutta colpa dei Governi di sinistra, che non facevano aprire discariche e termovalorizzatori. Peccato che le cose non stiano proprio così, e l'annunciata svolta nella gestione dell'emergenza non è affatto avvenuta: per capirlo basta semplicemente analizzare i fatti.

Innanzitutto, l'emergenza rifiuti in Campania dura da 14 anni, 7 governati dal centrodestra e 7 dal centrosinistra. Dunque, se il Governo Berlusconi è riuscito a risolvere l'emergenza "in 58 giorni", ed è tutto merito suo, non si capisce perchè non l'abbia fatto negli altri 2500 giorni e passa in cui ha governato (quando tra l'altro la situazione era meno grave di quella di Gennaio 2008). E non si dica che era tutta colpa di Bassolino, perchè non è la Regione ma il Commissariato a gestire lo smaltimento dei rifiuti (altrimenti non avrebbe senso il commissariamento, no?): il Commissario fu istituito nel 1994, quando c'era il centrodestra al Governo della Campania (Rastrelli) e dell'Italia (primo Governo Berlusconi). Bassolino è stato commissario dal 2000 al 2004 (tre su quattro governati da Berlusconi: perchè non l'hanno cacciato?).

Poi veniamo alla situazione recente: ovvero a De Gennaro e Bertolaso, i capi delle due task-force di Prodi e Berlusconi per risolvere l'emergenza rifiuti. Ebbene, De Gennaro ha lavorato per 142 giorni (21 Gennaio - 10 Giugno); Bertolaso 240 giorni, finora (dall'11 Giugno in poi). Eppure il lavoro di De Gennaro ha fruttato due discariche, quello di Bertolaso nessuna. Infatti, navigando sul sito del Sottosegretario Bertolaso
www.emergenzarifiuticampania.it, scopriamo che le due discariche di Savignano (700mila metri cubi) e Sant'Arcangelo (750mila) sono state aperte rispettivamente il 12 e il 25 Giugno: dato che Bertolaso, sempre secondo il sito, ha cominciato a lavorare l'11 Giugno, si capisce che ha dovuto solo tagliare i nastri (effettuare i collaudi, anzi per Savignano erano già fatti) alle discariche costruite da De Gennaro e "riportare la Campania all'Occidente". Persino dei bambini sarebbero stati capaci di farlo. Mentre l'apertura della discarica di Chiaiano (700mila), tanto voluta da Bertolaso, viene continuamente rinviata e tuttora non si sa ancora quando verrà aperta (sul sito c'è scritto che i primi conferimenti avverranno "nella prima metà di febbraio", ma d'altronde lo avevano detto anche di fine Ottobre, di metà Novembre, dei primi giorni di Dicembre, di fine Dicembre, di inizio 2009, di fine Gennaio ... e Bertolaso stesso, il 22 Giugno, aveva detto "Chiaiano pronta in 3 mesi", ovvero fine Settembre ... ne sono passati 8, di mesi, e ancora nn s'è vista! E proprio oggi scade l'ennesimo annuncio, di 10 giorni fa).

E il termovalorizzatore di Acerra? Tutto quel gran baccano, persino i militari, gara velocizzata, apertura a Gennaio ... ma come vi abbiamo preannunciato, nessuna apertura a Gennaio. Anzi, per la sola prima linea, dovremo aspettare Giugno, a quanto pare (figuriamoci per l'apertura completa). Ben 5 mesi di ritardo (forse di più)! Eppure Berlusconi aveva detto, il 13 Gennaio: "andrò a giorni ad inaugurarlo" ... ha una concezione strana di "a giorni", evidentemente. E dovevano solo completare il 10% dell'impianto ...

Per non parlare poi della raccolta differenziata: per niente decollata, in molti comuni ancora deve essere avviata (!) o ha percentuali minime, inferiori al 10% ...


Tutto questo mentre il Governo ci ha fatto credere in una "grande svolta nella gestione dell'emergenza rifiuti" rispetto alla "sinistra della munnezza". Ci ha fatto credere persino che in 58 giorni la Campania non è stata ripulita "così e così", ma alla perfezione, con al massimo qualche bicchierino di plastica sul lungomare
prontamente raccolto dallo stesso Premier con ramazza. Mentre per settimane e settimane dopo "il grande annuncio" le strade della periferia di Napoli e della Provincia hanno continuato ad avere problemi gravi, e tuttora persistono punti critici in tutta la Campania.

P.S. Ma l'informazione che fine ha fatto?

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E allora, 'sto inceneritore?
post pubblicato in Diario, il 1 febbraio 2009


                                                      

L'inceneritore (o termovalorizzatore? fate voi) di Acerra è un tormentone ormai da tanti anni, che ha visto polemiche accese, contrarietà bipartisan, proteste fuoriose, inchieste giudiziarie e stop imposti dalla magistratura. E così questa opera che da sola avrebbe, se non evitato, molto ridotto i problemi connessi all'emergenza rifiuti in Campania, visto che dovrebbe smaltire circa 2mila tonnellate al giorno (la produzione giornaliera in Campania si aggira intorno alle 7mila tonnellate quotidiane), non ha ancora visto la luce dopo anni dalla sua prima ideazione.

Ma poi è arrivato "San Silvio Santo Subito", e ha messo tutti in riga. Basta con le proteste, basta con le ideologie vetuste del "no" ad ogni costo, basta con l'immobilismo: viva il decisionismo! Il sito di costruzione del termovalorizzatore è diventato persino "sito di interesse strategico nazionale", protetto/occupato da militari. E tutti a festeggiare l'annuncio della futura apertura dell'inceneritore: entro Gennaio 2009. Oddio, la data non è una novità, dato che anche il precedente commissario De Gennaro l'aveva indicata  ... dunque nessuna "svolta decisionista" nelle date ... vabbè accontentiamoci!

E le cose sono cambiate ... pensate che addirittura a Dicembre si parlava di inaugurazione entro il 23 Dicembre! Vabbè, evidentemente erano solo indiscrezioni giornalistiche molto ottimistiche. Berlusconi aveva detto a Gennaio, no? Infatti, ecco la conferma da parte dello stesso Berlusconi (13 Gennaio): "Andrò a giorni ad inuagurare il termovalorizzatore di Acerra".  E così abbiamo tutti atteso con fiducia la nuova mirabolante impresa del premier "Santo Subito" ... prima abbiamo atteso il 23 Gennaio, data che veniva data ormai per certa per l'inaugurazione. E invece niente. Vabbè, sarà successo qualche problemuccio con l'organizzazione della cerimonia. E così abbiamo atteso di nuovo, fiduciosi ...

Ma poi è venuto oggi, 1 Febbraio. Gennaio è finito, e il termovalorizzatore ancora non vede luceE così scopriamo le gelide parole di Bertolaso: "L'inaugurazione si farà a Marzo ... non vogliamo fare inaugurazioni finte, la faremo quando inizieremo a bruciare spazzatura". Peccato che ci avevate promesso di bruciare i primi rifiuti già a Gennaio, nella prima linea del termovalorizzatore. E pensare che non avrebbe dovuto comportare grandi difficoltà completare in 8 mesi il 10% dell'impianto ... soprattutto con la "svolta decisionista"!

E vabbè, attendiamo Marzo. Tanto, mese più mese meno, che cambia ... ma perlomeno non ci vengano a parlare di "svolte decisioniste", o non ci facciano annunci inutili (come gli "a giorni" di Berlusconi) sul termovalorizzatore di Acerra così come per tutte le altre questioni connesse all'emergenza rifiuti che ripeto immutate nel post di metà mese ormai da Novembre, e che spero di non dover ripetere anche il 15 Febbraio. Ad majora ...

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Ma quale svolta nell'emergenza rifiuti!
post pubblicato in Diario, il 15 gennaio 2009


                                                 

Incredibilmente, mi ritrovo per la terza volta a ripetere il mio "post di metà mese" sull'emergenza rifiuti in Campania, dato che non è cambiato niente dal primo post di metà ottobre. Dunque lo ripeto, per la seconda volta (ovviamente aggiornando date e situazioni").

Ormai è diventato un assioma. L'emergenza rifiuti in Campania è finita ed è tutto merito del Governo Berlusconi, l'unico a prendere decisioni e riportare lo Stato in Campania. Mentre la fallimentare gestione dei rifiuti è tutta colpa dei Governi di sinistra, che non facevano aprire discariche e termovalorizzatori. Peccato che le cose non stiano proprio così, e l'annunciata svolta nella gestione dell'emergenza non è affatto avvenuta: per capirlo basta semplicemente analizzare i fatti.

Innanzitutto, l'emergenza rifiuti in Campania dura da 14 anni, 7 governati dal centrodestra e 7 dal centrosinistra. Dunque, se il Governo Berlusconi è riuscito a risolvere l'emergenza "in 58 giorni", ed è tutto merito suo, non si capisce perchè non l'abbia fatto negli altri 2500 giorni e passa in cui ha governato (quando tra l'altro la situazione era meno grave di quella di Gennaio 2008). E non si dica che era tutta colpa di Bassolino, perchè non è la Regione ma il Commissariato a gestire lo smaltimento dei rifiuti (altrimenti non avrebbe senso il commissariamento, no?): il Commissario fu istituito nel 1994, quando c'era il centrodestra al Governo della Campania (Rastrelli) e dell'Italia (primo Governo Berlusconi). Bassolino è stato commissario dal 2000 al 2004 (tre su quattro governati da Berlusconi: perchè non l'hanno cacciato?).

Poi veniamo alla situazione recente: ovvero a De Gennaro e Bertolaso, i capi delle due task-force di Prodi e Berlusconi per risolvere l'emergenza rifiuti. Ebbene, De Gennaro ha lavorato per 142 giorni (21 Gennaio - 10 Giugno); Bertolaso 219 giorni, finora (dall'11 Giugno in poi). Eppure il lavoro di De Gennaro ha fruttato due discariche, quello di Bertolaso nessuna. Infatti, navigando sul sito del Sottosegretario Bertolaso
www.emergenzarifiuticampania.it, scopriamo che le due discariche di Savignano (700mila metri cubi) e Sant'Arcangelo (750mila) sono state aperte rispettivamente il 12 e il 25 Giugno: dato che Bertolaso, sempre secondo il sito, ha cominciato a lavorare l'11 Giugno, si capisce che ha dovuto solo tagliare i nastri (effettuare i collaudi, anzi per Savignano erano già fatti) alle discariche costruite da De Gennaro e "riportare la Campania all'Occidente". Persino dei bambini sarebbero stati capaci di farlo. Mentre l'apertura della discarica di Chiaiano (700mila), tanto voluta da Bertolaso, viene continuamente rinviata e tuttora non si sa ancora quando verrà aperta (sul sito c'è scritto che i primi conferimenti avverranno "nel corso del mese di Gennaio", ma d'altronde lo avevano detto anche di fine Ottobre, di metà Novembre, dei primi giorni di Dicembre, di fine Dicembre, di inizio 2009 ... e Bertolaso stesso, il 22 Giugno, aveva detto "Chiaiano pronta in 3 mesi", ovvero fine Settembre ... ben 3 mesi sì, ma di ritardo! Anzi 4! Altro che svolta!).

E il termovalorizzatore di Acerra? Speriamo rispettino i tempi, ovvero entro Gennaio. D'altronde almeno questo dovrebbe essere una bazzecola ... non comporta difficoltà come aprire una discarica. Tuttavia, ne era stato già annunciato ufficiosamente l'inaugurazione il 23 Dicembre, ma ormai sono passate tre settimane.

Per non parlare poi della raccolta differenziata: per niente decollata, in molti comuni ancora deve essere avviata (!) o ha percentuali minime, inferiori al 10% ... e nonostante questo Bertolaso e il Governo non prendono provvedimenti contro i Comuni inadempienti ... ha solo stilato "liste nere" dei comuni, ma niente di decisivo.

Tutto questo mentre il Governo ci ha fatto credere in una "grande svolta nella gestione dell'emergenza rifiuti" rispetto alla "sinistra della munnezza". Ci ha fatto credere persino che in 58 giorni la Campania non è stata ripulita "così e così", ma alla perfezione, con al massimo qualche bicchierino di plastica sul lungomare prontamente raccolto dallo stesso Premier con ramazza. Mentre per settimane e settimane dopo "il grande annuncio" le strade della periferia di Napoli e della Provincia hanno
continuato ad avere problemi gravi, e tuttora persistono punti critici in tutta la Campania.

P.S. Ma l'informazione e l'opposizione (tutta) che fine hanno fatto? Perchè subiscono una falsa verità?

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Ripeto: c'è davvero la svolta nell'emergenza in Campania?
post pubblicato in Diario, il 16 dicembre 2008


                                      

Quello che vi ho allegato è un video che ho trovato oggi su YouTube. Come potete vedere, un enorme cumulo di "monnezza" alberga in Via Unità Italiana, Caserta centro, proprio sotto il grande cartellone pubblicitario che sponsorizza Berlusconi e le cosidette "primarie" del PDL del 13-14 e 20-21 Dicembre ("primarie" è una parola grossa, grossissima, ma questo è un altro discorso). Non è certo questa la situazione di tutta la Campania, che è certo in condizioni diverse rispetto a Gennaio-Febbraio ... però tanto per ribadire che certi trionfalismi sono decisamente inopportuni. E che, se immagini del genere fino ad Aprile sarebbero state su tutti i TG, ora invece non se ne parla nemmeno. Detto ciò, il video mi dà in realtà un occasione per ribadire un'altra cosa. Ovvero l'assenza di una reale svolta nell'emergenza rifiuti in Campania. Era già stata oggetto di un post, che ripubblico a distanza di un mese, visto che non è cambiato niente (ovviamente aggiorno date ed eventi).

Ormai è diventato un assioma. L'emergenza rifiuti in Campania è finita ed è tutto merito del Governo Berlusconi, l'unico a prendere decisioni e riportare lo Stato in Campania. Mentre la fallimentare gestione dei rifiuti è tutta colpa dei Governi di sinistra, che non facevano aprire discariche e termovalorizzatori. Peccato che le cose non stiano proprio così, e l'annunciata svolta nella gestione dell'emergenza non è affatto avvenuta: per capirlo basta semplicemente analizzare i fatti.

Innanzitutto, l'emergenza rifiuti in Campania dura da 14 anni, 7 governati dal centrodestra e 7 dal centrosinistra. Dunque, se il Governo Berlusconi è riuscito a risolvere l'emergenza "in 58 giorni", ed è tutto merito suo, non si capisce perchè non l'abbia fatto negli altri 2500 giorni e passa in cui ha governato (quando tra l'altro la situazione era meno grave di quella di Gennaio 2008). E non si dica che era tutta colpa di Bassolino, perchè non è la Regione ma il Commissariato a gestire lo smaltimento dei rifiuti (altrimenti non avrebbe senso il commissariamento, no?): il Commissario fu istituito nel 1994, quando c'era il centrodestra al Governo della Campania (Rastrelli) e Bassolino è stato commissario dal 2000 al 2004 (tre su quattro governati da Berlusconi: perchè non l'hanno cacciato?). Bassolino ha fallito, ma Berlusconi non lo cacciò.

Poi veniamo alla situazione recente: ovvero a De Gennaro e Bertolaso, i capi delle due task-force di Prodi e Berlusconi per risolvere l'emergenza rifiuti. Ebbene, De Gennaro ha lavorato per 142 giorni (21 Gennaio - 10 Giugno); Bertolaso 189 giorni, finora (dall'11 Giugno in poi). Eppure il lavoro di De Gennaro ha fruttato due discariche, quello di Bertolaso nessuna. Infatti, navigando sul sito del Sottosegretario Bertolaso
www.emergenzarifiuticampania.it, scopriamo che le due discariche di Savignano (700mila metri cubi) e Sant'Arcangelo (750mila) sono state aperte rispettivamente il 12 e il 25 Giugno: dato che Bertolaso, sempre secondo il sito, ha cominciato il lavoro l'11 Giugno, si capisce che ha dovuto solo tagliare i nastri (effettuare i collaudi) alle discariche costruite da De Gennaro e "riportare la Campania all'Occidente". Persino dei bambini sarebbero stati capaci di farlo. Mentre l'apertura della discarica di Chiaiano (700mila), tanto voluta da Bertolaso, viene continuamente rinviata e tuttora non si sa ancora quando verrà aperta (sul sito c'è scritto che i primi conferimenti avverranno a fine Dicembre, ma d'altronde lo avevano detto anche di fine Ottobre, di metà Novembre, dei primi giorni di Dicembre ... e Bertolaso stesso, il 22 Giugno, aveva detto "Chiaiano pronta in 3 mesi", ovvero fine Settembre ... 3 mesi sì, ma di ritardo!). Speriamo almeno che per il termovalorizzatore di Acerrra si rispettino i tempi, ovvero iniziando le prime attività a fine Dicembre.

Tutto questo mentre il Governo ci ha fatto credere che è tutto merito suo, e che in 58 giorni la Campania non è stata ripulita "così e così", ma alla perfezione, con al massimo qualche bicchierino di plastica sul lungomare prontamente raccolto dallo stesso Premier con ramazza. Mentre per settimane e settimane dopo "il grande annuncio" le strade della periferia di Napoli e della Provincia hanno
continuato ad avere problemi gravi, e tuttora persistono punti critici in tutta la Campania.

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Come volevasi dimostrare
post pubblicato in Diario, il 17 novembre 2008


           

Ho avuto il piacere di constatare che ieri Report, l'ottima trasmissione "giornalistica" della domenica sera di RaiTre, ha trattato proprio quello di cui parlavo due giorni fa e che vi invito a rivedere (e poi a vedere, ovviamente, i video di cui sopra). Ovvero della montatura mediatica che ha portato Berlusconi a diventare "salvatore di Napoli".

Ma il Premier non si preoccupi: le cose che dice Report non finiscono mai nei giornali o nei TG. Dicono troppe verità (a differenza di altre inutili trasmissioni), e lo fanno in maniera troppo seria (a differenza dei polemisti-esibizionisti vari), quindi non finiranno mai nei circuiti mediatici.

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Svolta nella gestione dell'emergenza in Campania?
post pubblicato in Diario, il 15 novembre 2008


                                             

Ormai è diventato un assioma. L'emergenza rifiuti in Campania è finita ed è tutto merito del Governo Berlusconi, l'unico a prendere decisioni e riportare lo Stato in Campania. Mentre la fallimentare gestione dei rifiuti è tutta colpa dei Governi di sinistra, che non facevano aprire discariche e termovalorizzatori. Peccato che le cose non stiano proprio così, e l'annunciata svolta nella gestione dell'emergenza non è affatto avvenuta: per capirlo basta semplicemente analizzare i fatti.

Innanzitutto, l'emergenza rifiuti in Campania dura da 14 anni, 7 governati dal centrodestra e 7 dal centrosinistra. Dunque, se il Governo Berlusconi è riuscito a risolvere l'emergenza "in 58 giorni", ed è tutto merito suo, non si capisce perchè non l'abbia fatto negli altri 2500 giorni e passa in cui ha governato (quando tra l'altro la situazione era meno grave di quella di Gennaio 2008). E non si dica che era tutta colpa di Bassolino, perchè non è la Regione ma il Commissariato a gestire lo smaltimento dei rifiuti (altrimenti non avrebbe senso il commissariamento, no?): il Commissario fu istituito nel 1994, quando c'era il centrodestra al Governo della Campania (Rastrelli) e Bassolino è stato commissario dal 2000 al 2004 (tre su quattro governati da Berlusconi: perchè non l'hanno cacciato?). Bassolino ha fallito, ma Berlusconi non lo cacciò.

Poi veniamo alla situazione recente: ovvero a De Gennaro e Bertolaso, i capi delle due task-force di Prodi e Berlusconi per risolvere l'emergenza rifiuti. Ebbene, De Gennaro ha lavorato per 141 giorni (21 Gennaio - 10 Giugno); Bertolaso 178 giorni, finora (dall'11 Giugno in poi). Eppure il lavoro di De Gennaro ha fruttato due discariche, quello di Bertolaso nessuna. Infatti, navigando sul sito del Sottosegretario Bertolaso www.emergenzarifiuticampania.it, scopriamo che le due discariche di Savignano (700mila metri cubi) e Sant'Arcangelo (750mila) sono state aperte rispettivamente il 12 e il 25 Giugno: dato che Bertolaso, sempre secondo il sito, ha cominciato il lavoro l'11 Giugno, si capisce che ha dovuto solo tagliare i nastri (effettuare i collaudi) alle discariche costruite da De Gennaro e "riportare la Campania all'Occidente". Persino dei bambini sarebbero stati capaci di farlo. Mentre l'apertura della discarica di Chiaiano (700mila), tanto voluta da Bertolaso, viene continuamente rinviata e tuttora non si sa ancora quando verrà aperta (sul sito c'è scritto che i primi conferimenti avverranno a Novembre: siamo già al 15).

Tutto questo mentre il Governo ci ha fatto credere che è tutto merito suo, e che in 58 giorni la Campania non è stata ripulita "così e così", ma alla perfezione, con al massimo qualche bicchierino di plastica sul lungomare prontamente raccolto dallo stesso Premier con ramazza. Mentre per settimane e settimane dopo "il grande annuncio" le strade della periferia di Napoli e della Provincia hanno continuato ad avere problemi gravi, e tuttora persistono punti critici in tutta la Campania.

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L'emergenza rifiuti continua ... e pure quella dell'informazione
post pubblicato in Diario, il 28 settembre 2008


                              

Il video che fa da copertina a questo post non è un video vecchio, di Gennaio o Febbraio, quando Napoli e la Campania erano nel pieno della crisi rifiuti. Quella che ha contribuito non poco alla sconfitta del centrosinistra, alla vittoria del centrodestra e al trionfo di consensi del Governo Berlusconi. No, questo video, insieme a quest'altro e quest'altro, mostrano come è Aversa, popolosa città al confine fra le province di Napoli e Caserta, in data 21 Settembre, come indicato dal giornale ripreso nei video. Ben 2 mesi dopo il trionfale annuncio della falsa fine dell'emergenza rifiuti. E non sono "casi isolati": se andate su YouTube e digitate la parola "rifiuti", mettendo i video in ordine di data di caricamento, ne troverete tantissimi.

Questi video, fino a qualche mese fa, sarebbero andati in onda in tutti i TG Nazionali. Fino a qualche mese fa, infatti, i TG ci martellavano periodicamente con le immagini dei cumuli di rifiuti per strada. Appena dopo "l'annuncio", invece, tutti zitti. Non si è più visto un "sacchetto". E così gli Italiani hanno potuto credere alla favola della "Campania pulita", in cui l'emergenza è ridotta a qualche bicchierino di plastica sul lungomare di Napoli, prontamente raccolto dal nostro "Presidente Spazzino".

Certo, la situazione è migliorata e si vede, grazie all'apertura delle discariche di Savignano e Sant'Arcangelo, come dicono i TG, anche se tutti i TG però si dimenticano di dire che quelle discariche sono frutto del lavoro del commissario De Gennaro, mentre Berlusconi e Bertolaso hanno solo tagliato i nastri (mentre dopo quattro mesi Chiaiano ancora deve essere aperta). Ma siamo comunque ben lontani dal poter dire che l'emergenza è finita, come dimostrano questi video.

Ma nessuno lo sa. E così gli Italiani credono che la Campania sia tornata pulita in "58 giorni" grazie esclusivamente al lavoro di Berlusconi. E tutti gridano la trilogia delle S: "Silvio Santo Subito". Nessuno si chiede però, anche ammettendo che Berlusconi avesse risolto da solo l'emergenza e in 58 giorni, perchè non l'abbia fatto nei suoi 5 anni di governo, quando la situazione era ancora meno grave ...

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Presidè, cà nisciun è fesso!
post pubblicato in Diario, il 18 luglio 2008


                                           

Oggi il premier Berlusconi è venuto a Napoli per il suo secondo CdM-spot sull'emergenza rifiuti. In pompa magna, ha annunciato: "l'emergenza rifiuti è finita, abbiamo fatto in 55 giorni quello che non è stato fatto prima". Capisco che il Premier abbia continuamente bisogno di aumentare la fiducia degli Italiani nei suoi confronti. Tuttavia, una simile presa in giro dei cittadini campani non è accettabile.

Innanzitutto, l'emergenza rifiuti non è affatto conclusa. Lo aveva fatto notare già ieri la UE, con il Commissario per l'Ambiente Dimas: "Berlusconi può dire quello che vuole ma contano i fatti, contano i risultati concreti e non gli annunci". E vediamoli, 'sti fatti. Innanzitutto questa ANSA, delle ore 15.30 del 18 Luglio (oggi): "Cassonetti e cumuli di rifiuti in fiamme a Napoli e in alcuni centri dell'hinterland. In particolare i vigili del fuoco sono dovuti intervenire per domare piccoli roghi appiccati nel centro del capoluogo partenopeo, a via Medina e via Foria, e nella periferia di Pianura e nel comune di Casalnuovo dove le fiamme per i cumuli di rifiuti bruciati erano più estese". Pensate, praticamente mentre Berlusconi annunciava la fine della crisi, bruciavano i rifiuti nel centro di Napoli. Passiamo poi a questo articolo di Repubblica-Napoli del 17 Luglio (ieri): (...) "Ma arrivano note stonate dai chilometrici cumuli che insistono ancora su parte del territorio. Basta affacciarsi sull´immediata periferia di Napoli: Capodichino invasa da sacchetti, materassi, scarti vari. Ponticelli è una distesa di immondizia. In provincia, schiere di rifiuti dal fetore insopportabile costeggiano San Giuseppe Vesuviano, Sant´Anastasia, Boscotrecase, Somma. Oltre 10mila tonnellate (dato più o meno confermato dallo staff di Bertolaso). Ma nessuno fa cenno alle altre 40mila «temporaneamente» parcheggiate nei siti di stoccaggio provvisori: non hanno status di discarica, sono a rischio per la salute pubblica, spesso immersi nel percolato. In questi siti invisibili, "tappeto" sotto il quale l´emergenza ha potuto contenere se stessa, sono ferme le giacenze di mesi, o di anni. E sono quelle che misurano ancora la distanza tra un progresso ottenuto e una sfida vinta". Concludiamo poi con le foto pubblicate sul sito dell'Unità (risalenti a ieri).

Già, appunto. Nessuno nega che ci sia stato un "progresso" nell'emergenza rifiuti, ma siamo ancora molto lontani dal poterla dichiarare chiusa, con 10mila tonnellate nelle periferie e nelle province e 40mila nei siti di stoccaggio provvisorio. Per non parlare poi delle tonnellate di rifiuti "parcheggiate" da mesi (se non anni) sotto i viadotti, probabilmente nemmeno previste nei piani della struttura di Bertolaso. E, soprattutto, senza nemmeno contare le migliaia di siti da bonificare. Inoltre, diciamolo chiaramente che l'attività del duo Bertolaso-Berlusconi ha ben poco a che fare con questo miglioramento. Questo miglioramento è dovuto, infatti, all'apertura delle due discariche di Savignano Irpino e Sant'Arcangelo, allestite da De Gennaro, all'invio di treni in Germania (niente di nuovo), all'invio di rifiuti nelle altre Regioni (anche qui niente di nuovo, ma all'epoca la Lega si stracciava le vesti contro i rifiuti dei "terroni"), all'ennesima riapertura "eccezionale" del sito di Giugliano (come a Gennaio). Insomma, Berlusconi-Bertolaso non hanno fatto niente di nuovo rispetto a De Gennaro, se si esclude i nuovi siti come Chiaiano, che però entreranno in funzione tra qualche mese e quindi non hanno niente a che vedere con il miglioramento attuale, e il quarto termovalorizzatore, attivo fra tre anni (se ci sarà, visti i problemi).

L'emergenza, putroppo, si potrà dichiarare chiusa solo a Gennaio, con l'avvio del termovalorizzatore di Acerra (anche qui niente di nuovo, anzi è stato posticipato di un mese). E se nel frattempo si potesse evitare demagogia e annunci, noi Campani ci sentiremmo meno presi in giro.

www.discutendo.ilcannocchiale.it

Ecco il piano Prodi per la questone rifiuti
post pubblicato in Diario, il 8 gennaio 2008


                           

In un post precedente auspicavo un forte intervento dall'alto per risolvere la questione rifiuti in Campania. Ieri il premier Prodi aveva annunciato "soluzioni radicali in 24 ore". E, infatti, a questa promessa oggi è stato fatto seguire un piano per risolvere l'emergenza. Ora, bisognerà vedere se questo piano, che è un buon piano, sarà fatto applicare. E qui Prodi si giocherà gran parte della sua credibilità. Ecco cosa prevede il piano.

Termovalorizzatori e discariche. Per togliere i rifiuti dalle strade verranno utilizzate le discariche previste dal decreto 87 dell'estate scorsa, ovvero Serre (SA), Savignano Irpino (AV), Terzigno (NA) e Sant'Arcangelo Trimonte (BN), oltre ad altri siti "individuati dalle autorità competenti" (quindi sembra confermato il ricorso a quella Pianura). Inoltre, Prodi ha confermato il completamento dei tre termovalorizzatori di Acerra (NA), S.Maria La Fossa (CE) e Salerno.

De Gennaro nuovo commissario. Il capo di gabinetto del Ministero degli Interni, ed ex capo della polizia, Gianni De Gennaro, è il nuovo commissario per l'emergenza rifiuti, con un mandato a termine di 4 mesi. La nomina di De Gennaro era stata auspicata anche dai dirigenti campani del centrodestra.

Nomina commissario liquidatore. Il Governo si impegna entro 2 settimane a nominare un commissario liquidatore, il cui compito sarà quello di porre fine a "14 anni di disagio emergenziale che hanno caratterizzato la gestione del ciclo dei rifiuti in Campania". Praticamente, il commissario liquidatore dovrà agire sulla parte "economica" della gestione commissariale, cioè contratti e debiti vari.

Impiego dell'esercito. L'esercito, già al lavoro per liberare le scuole dall'immondizia, sarà impiegato nel breve termine "per le situazioni di straordinaria necessità ed emergenza".

Contributo altre regioni. Prodi auspica anche un contributo volontario delle altre regioni (dichiarazioni in tal senso sono state già effettuate dalla Val d'Aosta); infatti, domani alle 15 è previsto un incontro con i rappresentanti dell'Anci.

Raccolta differenziata. I comuni Campani dovranno elaborare entro i prossimi due mesi un piano per la raccolta differenziata dei rifiuti. Altri 2 mesi per metterlo in atto, pena il commissariamento.
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