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il blog di Francesco Zanfardino
Auto, 624mila auto blu ...
post pubblicato in Diario, il 5 agosto 2009


                                         

Sono passati più di sette mesi da quando pubblicai l'indagine di Contribuenti.it sulle "auto blu" in Italia (secondo semestre del 2008). Ebbene, nel frattempo è cambiato qualcosa. In peggio. Secondo la nuova indagine semestrale, infatti, il loro numero sarebbe aumentato del 2.7%, passando da 607.918 a 624.330 unità. Un record mondiale, con il quale l'Italia straccia tutti gli altri Paesi: pensare che al secondo posto ci sono gli Stati Uniti, che con più del sestuplo della popolazione, ha "solo" 72.000 auto blu. E tra l'altro l'Italia è praticamente l'unico Paese a vedere cresciuto il loro numero.

La motivazione di tale abnormità è sempre la stessa: è stata infranta una legge del 1991, che limitava la facoltà delle auto blu ai soli membri del Governo (ed ad alcuni direttori generali), allargandone la possibilità anche a Regioni, Province, Comuni, comunità montane, municipalità, Asl, enti pubblici, società miste, società partecipate.

Il fatto grave è che tale esercito di autovetture ci costa miliardi di euro l'anno: tra carburanti, lavaggi, parcheggi, manutenzione, ricambi, assicurazioni, eccetera, Contribuenti.it nella scorsa indagine stimava un costo di circa 18 miliardi l'anno. Forse le cose non staranno proprio così, ma certamente si tratta di uno spreco immane a favore di pochi. Il che, in tempi di crisi e di tagli indiscrimati, risulta ancora più odioso.

www.discutendo.ilcannocchiale.it 

Italia prima nell'evasione fiscale con 48% di imponibile evaso
post pubblicato in Diario, il 17 agosto 2008


                                                      

L'Italia vince un'altra medaglia d'oro, ma non si tratta di Olimpiadi, bensì di evasione fiscale. Infatti, secondo un'indagine di Contribuenti.it, è l'Italia il paese europeo con la più alta evasione fiscale, con il 48% del reddito imponibile che non viene dichiarato al fisco.

Pensate cosa potrebbe accadere se quel 48% non fosse evaso. Si potrebbero diminuire sensibilmente le tasse, si potrebbe abbattere il debito pubblico (e quindi eliminare altra spesa per gli interessi sul debito), si potrebbe spendere di più in spesa sociale e servizi ... Per questo la lotta all'evasione dovrebbe essere nelle priorità dell'azione di Governo. D'altronde, basta seguire le indicazioni dell'indagine stessa: il 44% di chi non paga le tasse lo fa per insoddisfazione dei servizi pubblici erogati dallo Stato o per scarsa cultura della legalità; il 36% per la complessità delle norme; il 20% per la scarsità dei controlli. Dunque, tre le strade per una efficiente lotta all'evasione: semplificare il quadro normativo in materia; ridurre gli sprechi e rendere efficienti i servizi pubblici pagati con le tasse dei cittadini; controllare, controllare, controllare e, nel caso di scoperta, punire fortemente gli evasori.

Insomma, buon esempio dello Stato e "tolleranza zero" per gli evasori. Magari cominciando dall'evitare nuovi condoni fiscali, e dal reinserire le norme sulla lotta all'evasione volute dal precedente Governo, che hanno contribuito a risultati indiscutibili (+78% evasione recuperata nel 2007), e prontamente cancellate dal nuovo Governo.

www.discutendo.ilcannocchiale.it

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