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il blog di Francesco Zanfardino
Influenze
post pubblicato in Diario, il 29 aprile 2010


                                                

"Non parlo con il direttore del Giornale e non ho alcun modo di influire"

"Ho convinto mio fratello a vendere il Giornale"

Silvio Berlusconi, nella stessa dichiarazione.

www.discutendo.ilcannocchiale.it

Prima straordinari, ora settimana corta ... si decidano!
post pubblicato in Diario, il 22 dicembre 2008


                                                

21 Maggio 2008, dopo il primo CdM di Napoli: "Come preannunciato, il Consiglio dei ministri riunito oggi a Napoli ha dato il via libera alla detassazione degli straordinari (cedolare secca del 10% sulle ore lavorate in più), fortemente voluta dal Governo e preparata dai Ministri Tremonti e Sacconi. Il costo dell'operazione sarà di circa 1 miliardo. Emma Marcegaglia, di Confindustria: "E' un risultato di cui essere fieri, è positivo, dobbiamo dirlo con forza".

24 Novembre 2008: "Confindustria chiede al Governo per il momento di soprassedere sulla detassazione degli straordinari".
27 Novembre 2008: il Ministro Sacconi: "Vogliamo confermare la detassazione degli straordinari, ma dobbiamo fare in modo che sia piu' generalizzata e piu' trasparente".
28 Novembre 2008: "Decade a fine 2008 la detassazione degli straordinari. Tremonti: "Riteniamo che in questa fase dell'economia la norma possa essere lasciata da parte".

22 Dicembre 2008: "Lavorare anche meno, pur di lavorare tutti". È lo slogan con cui Maurizio Sacconi, ministro del Lavoro, sintetizza il piano del governo per salvare i posti di lavoro messi a rischio dalla crisi. Confindustria: ok alla "settimana corta".

Insomma, nel giro di 6 mesi Confindustria e Governo sono passati da un'estremo all'altro, dall'esaltazione della detassazione degli straordinari all'elogio della sua inutilità, fino all'esaltazione della "settimana corta" . Vabbè, direte voi, nel frattempo c'è stata la crisi, e quindi sono cambiate le prospettive. Ma sbaglio o Tremonti e il Governo si vantavano di essre stati primi ad intuire la crisi e ad agire di conseguenza con la manovra di Luglio?

Dilettanti. Chiaritevi almeno le idee.

www.discutendo.ilcannocchiale.it

Divieto di intercettazioni, un nuovo indulto
post pubblicato in Diario, il 7 giugno 2008


                          

Sono mesi e mesi che le attuali forze di Governo ci assillano con la cosidetta "emergenza sicurezza". Al di là di tutte le discussioni che si sono fatte, si fanno e si continueranno a fare sui provvedimenti del Governo, vorrei sottolineare una evidente contraddizione nell'azione del Governo: ovvero il divieto (quasi) totale dell'uso delle intercettazioni.

Intenzione che Berlusconi ha più volte espresso in campagna elettorale e ribadita successivamente in molte occasioni, l'ultima oggi all'incontro dei Giovani Industriali a Santa Margherita Ligure davanti ad Emma Marcegaglia. Ebbene, nel prossimo Cdm dovrebbero essere abolite le intercettazioni tranne che per mafie e terrorismo; previsti 5 anni di carcere per chi eseguirà o diffonderà intercettazioni non più consentite.

Questa è una misura inaccettabile ed ingiustificabile. Già la Giustizia Italiana è quella che è: vogliamo pure levarle uno dei suoi più importanti strumenti d'indagine? Tra l'altro indispensabile per reati quali concussione e corruzione (tant'è vero che l'ANM parla di una loro "depenalizzazione di fatto")?

E come ribatte il Ministro della Giustizia Alfano di fronte a queste sacrosante critiche? "Un terzo delle spese giudiziarie va in intercettazioni". A parte il fatto è che, se succede questo, ci sarà un motivo no? Evidentemente è uno degli strumenti più utili. Inoltre, sarebbe come per l'indulto: siccome non ci sono carceri, via i detenuti; siccome non ci sono soldi, non investighiamo, non incarceriamo. E no: invece che sprecarli, i soldi pubblici devono essere destinati a costruire più carceri e a finanziarie la macchina della Giustizia. Infine, ultimo tentativo di giustificarsi, il più insensato: "Tuteliamo la privacy". Ah, se per questo anche con tutti gli altri strumenti d'indagine si "viola" la privacy ... sennò che indagine sarebbe?

No a nuove forme di "indulto". No al divieto di intercettazioni.

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