.
Annunci online

il blog di Francesco Zanfardino
Riconversione industriale
post pubblicato in Diario, il 12 settembre 2009


                                            

Qualche giorno fa è stato raggiunto un accordo per i lavoratori dell'impianto CNH di Imola, che avevano messo in atto una protesta (con tanto di blog) per sfondare il muro di silenzio che li circondava. In realtà il futuro dello stabilimento è ancora incerto, dato che non si sa che fine farà (comunque è quasi sicuro che chiuda), ma ai lavoratori è stato riconosciuto lo "stato di crisi", con relativo ammortizzatore, per un anno. Dopodichè, il problema si ripresenterà tale e quale.

Mi direte ... e che c'è d'interessante? In effetti, queste sono storie disseminate un po' in tutta Italia di questi tempi, e che aumenteranno di numero e gravità per tutto questo autunno, checchè ne dicano gli "ottimisti" di convenienza. Tuttavia, uno dei lavoratori dell'impianto ha fatto una proposta interessante: "Siamo disponibili anche a produrre pannelli solari se ci fosse un'azienda interessata a venire qui".

Ecco. Questo lavoratore ha colto il punto centrale della questione, ovvero la necessità di riconvertire l'industria per una nuova logica di sviluppo, con una crescita basata non sulla "produzione" ma sul reale "benessere" della società. Saper guardare anche in un ottica futura, e saper pensare alternativo, anzichè intraprendere le strade più facili che poi, in fin dei conti, si rivelano spesso come le più dispendiose nel complesso. Dunque, puntare su una diversa concenzione della produzione energetica e della produzione industriale può alla fine rivelarsi come una mossa energetica. Proprio la FIAT ne ha ottenuto i primi benefici, con i successi dovuti ad un ripensamento della sua produzione. Ma proprio i suoi problemi occupativi dimostrano che c'è da fare molto di più. Meglio sbrigarsi, però ...

www.discutendo.ilcannocchiale.it

Sfoglia agosto        ottobre
calendario
rubriche
links
tag cloud
ultimi commenti
cerca