.
Annunci online

il blog di Francesco Zanfardino
La pillola
post pubblicato in Diario, il 31 luglio 2009


                                                 

E' la notizia del giorno. L'Agenzia del Farmaco ha finalmente consentito l'utilizzo in Italia della RU-486, meglio nota come "pillola abortiva", dopo cinque anni di estenutanti discussioni.

Eppure le
polemiche non si placano affatto. Il Vaticano ha reagito durissimamente, promettendo la scomunica a chiunque "prescriva, assuma o influisca in qualsiasi modo sull'iter" della pillola. Per il Movimento della Vita la pillola "banalizza" l'aborto. Per Isabella Bertolini, deputata PDL, "aumenta il rischio per la salute della donna", probabilmente riferendosi ai 29 casi di decesso che sono accaduti nel mondo, presenti anche in tante altre dichiarazioni contrarie, unitariamente alle dichiarazioni del tipo "non è vero che è indolore, comunque ci sono delle complicanze". Per il sottosegretario al Welfare Eugenia Roccella, ex radicale ora paladina "teocon", con la RU-486 si arriverebbe ad una sorta di "clandestinità legalizzata" dell'aborto, contraria allo spirito della legge 164 (quella sull'aborto). Gabriella Carlucci, deputata Pdl e vicepresidente Commissione Infanzia: "Legalizzato l'aborto fai da te". Gianluigi Gigli, responsabile Sanità dell'UDC: "E' un regalo alle multinazionali".

A me tutte queste dichiarazioni sanno di "oscurantismo". Per carità, sono legittime, come tutte le posizioni, d'altronde. Ma ciò non mi vieta di dire che sono assurde ed incomprensibili. Innanzitutto, chiariamo una cosa. Si può non essere d'accordo sull'aborto. Io stesso ho tantissimi dubbi in merito: per esempio non ho nulla contro la legge 194, anzi, meno male che c'è (e quanto c'è voluto!), ma fatico a ritenere l'aborto "un diritto", come molti fanno. C'è pur sempre una (potenziale) vita di un terzo soggetto. Quindi, personalmente ed al momento (vorrei proprio parlarne con qualcuno dei due "fronti", per chiarirmi le idee), lo ritengo una "concessione" per evitare una situazione peggiore (più aborti, e soprattutto clandestini). In ogni caso, l'obiettivo deve essere, almeno idealmente, quello di una società a "zero aborti". Ma questo non c'entra un'acca con l'introduzione della "pillola". RU o non RU, chi vuole abortire lo può fare lo stesso. Si tratta unicamente di introdurre un nuovo strumento per abortire, aggiuntivo a quelli già presenti. Quindi, risultano del tutto strumentali e incomprensibili le posizioni di chi è contrario a priori perchè è contario all'aborto. A meno di non voler fare delle riflessioni del tipo "Hanno voluto l'aborto? Bene, allora soffrano come cagne!", che è inutile commentare. Seguendo questa logica, inoltre, altro che pillola, dovremmo tornare direttamente ai ferri delle mammane.

Stessa identica logica andrebbe applicata ad una delle altre motivazioni contrarie, ovvero quella della presunta "banalizzazione" dell'aborto. Infatti, a parte il fatto che non vedo come una decisione come quella di abortire possa correre il rischio di assumere i toni della "banalità", allora anche i metodi attuali sarebbero "banalizzanti" rispetto ai cari vecchi ferri delle mammane (e scusate la ripetizione!). Per quanto riguarda invece i presunti "aumentati rischi per la salute delle donne", a parte il fatto che bisognerebbe mettersi d'accordo, perchè non si può contemporaneamente paventare rischi di banalizzazione e poi evocare una pericolosità maggiore, le ricerche scientifiche e l'utilizzo in tutti i Paesi d'Europa (l'Italia era assieme ad Irlanda e Polonia l'unica a non consentire l'uso della "pillola") dimostrano che tali rischi non esistono. I dolori simil-mestruativi conseguenti al suo utilizzo sono comunque inferiori ai metodi chirurgici tradizionali, così come sono minori le conseguenze psicologiche (minore degenza ospedaliera, niente stress da operazione). Ed è ridicolo chi parla di "29 morti": un numero insignificante per 20 anni di utilizzo in mezzo Mondo. Si vadano a leggere la letteratura sui casi di morte per infezione conseguenze ad intervento chirurgico abortivo, e poi parlino. Per chi invece parla di "aborto fai da te" e "clandestinità legalizzata", invece, si palesa una forte ignoranza, dato che la "pillola" rientra nei meccanismi della legge 194, dunque potrà essere assunta solo in ospedale, e sarà il medico a stabilire quando e come la donna potrà tornare a casa. Ridicolo, infine, chi parla di "regalo alle multinazionali" ... se dovessimo parlare di tutti i regali che vengono fatti alle multinazionali, l'elenco non finirebbe più. A cominciare dai recenti regali fatti alle "multinazionali" produttrici del Tamiflu. E poi le attuali tecniche abortive non prevedono forse l'utilizzo di anestetici ed altri strumenti medici? E non sono forse questi prodotti da multinazionali?

Quindi, cari amici "anti-abortisti", ascoltate un consiglio: invece di perdere tempo in incomprensibili battaglie, concentrate i vostri sforzi per chiedere legislazioni che eliminino le premesse sociali ed economiche dell'aborto. E' quella l'unica vera strada di successo per una società "senza aborto". Il resto è solo strumentalizzazione ed oscurantismo.

www.discutendo.ilcannocchiale.it

Clandestini di serie B
post pubblicato in Diario, il 5 luglio 2009


                                                 

Prima ti mettono il reato di clandestinità, un obrobrio giuridico per il quale si viene incolpati non di un'azione, ma di una condizione d'esistenza. E così facendo emarginano dalla società centinaia di migliaia di persone (impedendogli di curarsi e di frequentare la scuola, per esempio), spingendoli ancora di più verso la criminalità, in barba alle "esigenze di sicurezza degli Italiani" che il Governo dice di voler soddisfare con questo provvedimento.

Poi, questi pseudo-cattolici tipo Giovanardi, propongono di tornare indietro, con un provvedimento simile ad una "pillola del giorno dopo" (ottima la definizione del PD). E perchè? Perchè, poverini, si preoccupano per le tante colf e badanti che a causa di questa legge entrerebbero nell'illegalità più totale. Ammettendo quindi l'errore commesso, anche se parzialmente.

E tutti gli altri? Clandestini di serie B. Loro non lavorano per la borghesia padana o per i pensionati elettori di Berlusconi e company ...

www.discutendo.ilcannocchiale.it 

La UE boccia l'aggravante di clandestinità
post pubblicato in I frutti della demagogia, il 18 settembre 2008


                                                      

Qualche settimana fa Maroni e il Governo avevano esultato quando Jacques Barrot, commisario europeo alla Giustizia, Libertà e Sicurezza, aveva dichiarato "non discriminatorie" le norme sul censimento dei campi nomadi. Era, secondo il Governo, la prova della falsità delle accuse provenienti dalla sinistra e dagli ambienti cattolici sulla presenza di norme discriminatorie e razziste nei suoi provvedimenti per la "sicurezza".

Peccato però che ieri lo stesso  Barrot ha ritenuto l'aggravante di clandestinità "non in linea con il diritto comunitario". Più precisamente, "ci sono delle modifiche che abbiamo chiesto su una parte della legislazione che è già in vigore, ma che non ci è stata notificata, e sulla quale ci siamo attivati". Come aveva dichiarato l'altro ieri alla radio svizzera Rsi, "sembra che i testi prevedano che un immigrato irregolare possa costituire circostanza aggravante nei delitti. Questo non è affatto conforme al diritto europeo".

Ora due sono le cose: o Maroni aveva sbagliato ad esultare sul censimento dei nomadi, o adesso deve ammettere di aver sbagliato nel prevedere l'aggravante di clandestinità. Perch Barrot è sempre lo stesso, non cambia in meno di due settimane ...

D'altronde, era abbastanza evidente che aumentare la pena di un terzo ad un condannato solo perchè è clandestino, magari per reati in cui la clandestinità non c'entra un bel niente, è una norma ingiusta e insensata. Norma che, tra l'altro, non farebbe altro che prolungare la presenza del clandestino in Italia, quando poi, grazie alla "svolta sulla sicurezza", i clandestini dovrebbero essere prontamente espulsi, no? Ah, ma no, i clandestini continuano ad arrivare lo stesso in massa, nonostante la "svolta" ...

www.discutendo.ilcannocchiale.it

Sfoglia giugno        agosto
calendario
rubriche
links
tag cloud
ultimi commenti
cerca