.
Annunci online

il blog di Francesco Zanfardino
Nel frattempo, a Giugliano ...
post pubblicato in Diario, il 3 agosto 2011


 

Mentre l'attenzione di tutta Italia si concentra sull'ennesimo discorso pieno di chiacchiere, sempre le stesse, e zero fatti pronunciato alle Camere dal premier morente Berlusconi, a Giugliano, provincia di Napoli, un autocompattatore sversa i propri rifiuti urbani in mezzo alla strada, alla luce del giorno, come se fosse una cosa normale.

Nel video che documenta il fatto, postato oggi su YouTube, si vede per l'appunto un autocompattatore, che l'autore del video ritiene appartenere all'ASIA (l'azienda del Comune di Napoli che si occupa della raccolta dei rifiuti), che sversa il proprio contenuto senza troppe remore in uno spiazzale adiacente a via Casacelle (per chi volesse rintracciarlo con Google Maps, è in prossimità dell'incrocio con via Pigna), tra l'altro già riempito di rifiuti per la mancata raccolta (o forse, a questo punto, per i continui sversamenti illegali?). Dire che tutto ciò è incredibile è a dir poco. Tanta spudoratezza nell'attuare un simile gesto criminale non me la sarei mai aspettata, nemmeno in questa terra dove ormai non ci si riesce a stupire più di nulla, specialmente nella gestione di questa eterna "emergenza" rifiuti.

Eppure questo video, al momento in cui scrivo, ha ancora giusto qualche centinaio di visualizzazioni. Allora faccio un appello a tutto il popolo di Internet: sfruttiamo tutte le nostre enormi potenzialità e condividiamo tutti questo video il più possibile, così che questo scempio salga agli onori della cronaca nazionale e pretendi spiegazioni, ammesso che una spiegazione a tale immondità sia possibile, e logiche conseguenze.

Aggiornamento del 4 Agosto: in seguito all'indignazione scatenata sul web, nonostante la ritrosia dei principali siti d'informazione, l'ASIA ha smentito l'appartenenza dell'autocompattatore protagonista del video, dato che mancano i contrassegni tipici dell'ASIA ed anche i colori delle divise dei suoi dipendenti (che sono verdi, e non arancioni). Non a caso ho specificato nell'articolo che l'appartenenza all'ASIA era stata attribuita dall'autore del video e non da una oggettiva constatazione.

www.discutendo.ilcannocchiale.it

Acqua di casa mia
post pubblicato in Diario, il 11 ottobre 2010


Soprendentemente, la Coop ha deciso di lanciare una campagna nazionale di promozione dell'acqua del rubinetto, sottolineandone gli enormi vantaggi economici per le famiglie (un litro di acqua costa circa 0.1 centesimi se è del rubinetto, diverse decine di centesimi a seconda dei vari tipi di acqua imbottigliata) e soprattutto il minore impatto ambientale, dovuto al mancato imbottigliamento e al mancato trasporto. Senza alcuno svantaggio, anzi: l'acqua del rubinetto è più controllata e sicura di quella imbottigliata; inoltre, anche dal punto di vista del "contenuto minerale", molte acque sono pressochè uguali a quelle imbottigliate o comunque possono essere "mineralizzate" con appositi filtri.

La Coop continuerà a vendere le acque in bottiglia, anche se aumentando le fonti, anche qui fornendo ai clienti un'adeguata informazione per poter scegliere, eventualmente, l'acqua imbottigliata proveniente dalla fonte più vicina (e che quindi ha viaggiato di meno, impattando quindi di meno). E venderà anche le "caraffe filtranti" per migliorare la qualità dell'acqua in rubinetto (comunque, per i più risparmiosi: sappiate che sono anch'esse inutili, tranne in alcuni casi). Ma si tratta comunque di un'azione essenzialmente anti-economica per la Coop, e che quindi va plaudita al di là di tutte le speculazioni fantasiose che si possono fare sulla vicenda.

Anzi, semmai, andrebbe fatta pressione affinchè sia lo Stato a promuovere la sua acqua, invece di privatizzarla. Inoltre, dato che, tranne che per alcuni soggetti malati che devono consumare determinate acque o per quei rari Comuni dove l'acqua pubblica non è potabile o comunque ai limiti della potabilità, consumare acqua in bottiglia è un vezzo antieconomico e antiambientale, che come tale andrebbe tassato (e, magari, con una parte di questi proventi provvedere a quelle famiglie costrette a bere l'acqua imbottigliata). E magari andrebbero anche rivisti quei prezzi ridicolosamente bassi delle concessioni per l'imbottigliamento delle acque minerali.

Qualcuno dirà che dietro alle acque in bottiglia girano troppe lobby. Ma le lobby sono ovunque: è qui che la politica deve dimostrare la sua forza e agire per il bene comune. Chiedo troppo?

www.discutendo.ilcannocchiale.it

Chi ha coraggio invada la politica
post pubblicato in Diario, il 6 settembre 2010


                                         

L'omicidio del sindaco di Pollica-Acciaroli, Angelo Vassallo, ha sconvolto un po' tutti noi, che pure, in stragrande maggioranza, non lo conoscevamo affatto. Ha suscitato infatti in chiunque grande emozione sentire, già a poche ore dalla sua morte, tante voci diverse convergere così tanto nel dipingere una figura di un uomo integerrimo, animato dalla passione per l'ambiente, per il suo territorio e per la politica "sana", tanto che nessuno di voi ha avuto ed ha reali dubbi sul fatto che questo barbaro assassinio è responsabilità della camorra o comunque di qualcuno di cui sindaco aveva ostacolato chissà quali losche mire.

Questo da un lato ci ha dato molta speranza, perchè l'opera di Vassallo dimostra che sì, in politica ci sono anche tante persone perbene e coraggiose, e non solo fra i semplici militanti. Dall'altro ce la toglie, la speranza, perchè ci inducano a pensare che anche queste bestie rare debbano comunque fare una brutta fine: e, infatti, è proprio questo l'obiettivo di chi ha ordinato questa barbarie.

Per questo abbiamo un disperato di persone coraggiose in politica. Sono convinto che la stragrande maggioranza degli Italiani non vuole vivere in un Paese sotto ricatto delle mafie e degli affaristi senza scrupoli; ma sono altresì convito che in questi stessi Italiani domini la sfiducia, la paura di portare avanti una battaglia che troppo spesso è una battaglia solitaria. Ed è un cane che si morde la coda, che difficilmente potrà sbloccarsi senza lo slancio generoso di persone come Salvatore Vassallo.

Per questo, ripeto, chiedo che le persone che già si sono messe coraggiosamente in gioco contro la mafia negli altri settori della società, facciano lo stesso anche in politica, agendo più incisivamente per sconfiggerla e facendo tornare la fiducia della gente nella possibilità di distruggerle, le mafie. Specialmente quando la politica offre spazi più facilmente conquistabili: pensiamo, ad esempio, quanto sarebbe facile per una personalità come Roberto Saviano vincere le primarie e diventare il candidato sindaco del centrosinistra a Napoli. O quanto sarebbe facile, in questo momento, per personalità dell'antimafia locale chiedere di guidare Pollica dopo Vassallo.

Il punto è se lo faranno. Io me lo auguro fortemente ... forse per guidare una Città serve una "esperienza politica" forte, forse non dobbiamo doverci affidare ai Messia: ma di sicuro niente può essere peggio di una classe politica intimorita, se non volontariamente connivente, come quella di oggi. Salvo lodevoli eccezioni, come Angelo.

www.discutendo.ilcannocchiale.it

Green economy: illuminiamoci di LED
post pubblicato in Risparmio Ecologico, il 27 agosto 2010


                              

Troppo spesso sentiamo parlare di "green economy", e dei fantastici vantaggi ambientali ma anche economici che ne deriverebbero. Tuttavia, specialmente quando a parlarne è la politica, raramente si arriva a descrivere in quali provvedimenti concreti questa "rivoluzione" debba tradursi.

Oggi voglio porre l'attenzione sulla tecnologia LED, quella che tanti Italiani stanno imparando a conoscere solo ora con l'avvento dei televisori a LED (sigh!). Questa è in realtà un innovativo sistema di illuminazione che può essere applicato in numerosi campi, con guadagni in termini di efficienza e luminosità. In particolare, se applicato all’illuminazione pubblica, il sistema a LED consente notevoli risparmi sui consumi energetici e sui costi di manutenzione.

Tanto è vero che molti Comuni in tutta Italia stanno convertendo la propria illuminazione pubblica alla nuova tecnologia a LED: a fare da apripista è stata qualche anno fa il piccolo Comune di Torraca (Sa), prima “LED city” al mondo, ma ormai anche città importanti come Piacenza, Lodi, Alessandria si stanno convertendo alla nuova tecnologia. Questo anche grazie ad innovative iniziative tecnologico-industriali qualiArchilede”, messa in campo da Enel Sole, leader nel settore in Italia (4.000 Comuni gestiti), in collaborazione con gli stabilimenti di iGuzzini, e diretta proprio agli Enti locali. Questo sistema garantisce, a parità di prestazioni luminose, un risparmio sui consumi energetici del 40% rispetto alle più efficienti tecnologie attualmente adoperate (lampade a vapori di Sodio ad Alta Pressione o SAP) e di circa il 60% rispetto alle tecnologie tradizionali (lampade a vapori di Mercurio o HG), con conseguenti benefici di bilancio economico ma anche ambientale: l’applicazione di “Archilede” a 400 punti luce a Piacenza, per esempio, consentirà un risparmio di 90 MWh di energia elettrica e di 45 tonnellate di CO2 emesse per produrla.

Fatte le dovute proporzioni, una stima dell’applicazione di “Archilede” su scala nazionale prevede un risparmio annuale di circa 3 TWh di energia elettrica (quasi l’1% del fabbisogno energetico italiano, che nel 2008 è stato di 339 TWh) e di circa 1.5 tonnellate di CO2 (l’8% delle 19 tonnellate di CO2 che l’Italia dovrà tagliare entro il 2012 per rispettare il Protocollo di Kyoto ed evitare le sanzioni previste). Questo senza contare i benefici in termini di durata, visto che i LED hanno una vita media di 50.000 ore rispetto alle 30.000 delle SAP e alle 12.000 delle HG. Infine, questa tecnologia consente anche una migliore qualità dell'illuminazione, con una resa uniforme, una migliore resa cromatica e con una riduzione dell’odioso inquinamento luminoso. Ovviamente, c’è un costo iniziale, quello dell’acquisto dei lampioni a LED e della loro installazione. Costo che verrebbe ammortizzato negli anni grazie al risparmio in bolletta: tanto che, per esempio, proprio Enel Sole, per i Comuni “scettici” o senza fondi in cassa, prevede anche la possibilità della “anticipazione di capitale” per far conseguire agli Enti un vantaggio immediato a costo zero

Ma quella di “Archilede” non è certo l’unica offerta innovativa in campo di illuminazione: per esempio, anche il progetto “Un mondo di luce a costo zero” della Beghelli offre a Pubbliche Amministrazioni, aziende pubbliche e private con almeno 40 corpi illuminanti, la possibilità di risparmiare fino al 70% attraverso la riconversione dei propri impianti illuminanti (tecnologia LED ma non solo, anche l’utilizzo di mini-celle fotovoltaiche), senza costi iniziali, poichè saranno parte dei risparmi ottenuti col nuovo sistema ad essere fatturati dalla Beghelli come corrispettivo dei servizi che offre, e senza costi di manutenzione, che per tutta la durata del contratto sarà garantita dall’azienda. E così via, in un mercato che per fortuna si sta sempre più ampliando.
 
Insomma, non c’è che l’imbarazzo della scelta: cosa si aspetta ad incominciare una rivoluzione a "costo zero"? Perchè non vietare per legge l'utilizzo dei vecchi sistemi di illuminazione? E perchè le opposizioni, smettendo di parlare unicamente di nomi e alleanze e cominciando a parlare di programmi e idee di Paese, non fanno proposte del genere e cominciano ad applicarle nei Comuni dove governano?

www.discutendo.ilcannocchiale.it

Il fallimento delle troppe aspettative
post pubblicato in Diario, il 19 dicembre 2009


                                              

Alla fine, non è andata peggio di quanto mi aspettassi. Pensare che Paesi di tutto il mondo, con interessi così divergenti fra di loro e certo non guidati da dirigenti così illuminati da andare troppo al di là della tutela dei propri interessi contingenti, potessero davvero giungere ad un accordo legalmente vincolante era, se non da poveri illusi, da ottimisti un po' troppo spinti. Molto più fattibile, e comunque per niente affatto scontato, era invece un accordo come quello ottenuto ieri, e formalizzato oggi, al vertice sul clima di Copenhagen. E sono pronto a scommetterci che, se al posto di Obama ci fosse stato Bush e al posto di Sarkozy e della Merkel altri leader di centrodestra come Berlusconi, nemmeno a quello si sarebbe arrivati. La mia idea, insomma, è che sul vertice di Copenhagen c'erano troppe aspettative ingiustificate.

Altro è dire, invece, che un accordo vero sul clima era necessario. Oddio, non ne ho la matematica certezza, ma di sicuro una seria diminuzione dell'inquinamento globale non avrebbe fatto del male al nostro Pianeta ... ma, appunto, i nostri governanti globali, specialmente alcuni, non sono affatto illuminati. De Gasperi diceva che "la differenza fra un politico ed uno statista è che il politico guarda alle prossime elezioni, lo statista guarda alle prossime generazioni". Ebbene, a governarci abbiamo molti politici e pochi statisti, putroppo.

www.discutendo.ilcannocchiale.it

Sempre più Europa
post pubblicato in Diario, il 2 dicembre 2009


                                                

Mentre l'intero mondo mediatico italiano preferisce interrogarsi sulla querelle Fini-Berlusconi, che sembra ormai essere arrivata al patetico, arriva un'altra importante tappa per la storia d'Europa: ieri, infatti, è entrato ufficialmente in vigore il Trattato di Lisbona, con tutte le sue importanti novità, per quanto parziali, verso la strada di una Unione Europea più coesa e forte.

Da ieri, infatti, non solo entrano in pieni poteri il Presidente "stabile" della UE ed il suo ministro degli Esteri, meglio detto "mister PESC", che si occuperà di coordinare la politica estera degli Stati membri, ma viene introdotto anche il sistema della "doppia maggioranza" pre prendere decisioni (l'unanimità resterà solo per fisco e difesa) e viene esteso l'ambito di competenze del Parlamento Europeo anche a materie come giustizia e bilancio. Infine, l'Unione assume anche personalità giuridica e potrà dunque firmare anche trattati internazionali.

Non si tratta di grandi rivoluzioni, insomma, ma d'altronde ogni rivoluzione efficace enasce è fatta di piccoli cambiamenti. E questi sono piccoli grandi passi verso un'Europa più unita e capace di risolvere i problemi internazionali che ormai riguardano la vita di tutti i giorni: la questione ambientale, la lotta al terrorismo, così come la crisi economica sono sfide centrali del nostro futuro, e sono sfide globali, che possono essere risolte davvero solo con politiche globali. Quindi, in attesa di un vero "governo globale", che è molto lontana da venire, ben venga un Europa più coesa, anche a costo di rinunciare ad un po' delle sovranità nazionali.

www.discutendo.ilcannocchiale.it

Sott'acqua
post pubblicato in Diario, il 17 ottobre 2009


                                            

Oggi, con una operazione mediaticamente perfetta, il governo delle Maldive è riuscito almeno per qualche minuto ad attirare l'attenzione dell'opinione pubblica mondiale sui pericoli derivanti da una scarsa tutela dell'ambiente. L'originale idea di fare un consiglio dei ministri sott'acqua è infatti un'immagine tanto efficace quanto drammaticamente verosimile di ciò che potrebbe accadere tra nemmeno molti decenni, con milioni di km di fasce costiere sommerse da mari e oceani gonfiati dallo scioglimento dei ghiacci e quindi dal riscaldamento globale causato, o perlomeno concausato, dall'improvviso (almeno per i tempi geofisci) e squilibrato sviluppo industriale.

Un fenomeno che comporterebbe disastrose conseguenze per la popolazione umana, se non smetterà di operare al di sopra delle risorse che la Terra offre. Occorre prendere decisioni subito, e decisioni forti. E poi, se permettete, è incredibile che, tra tante democrazie, un appello del genere debba venire da un Paese dove ogni diritto è negato ... se persino loro riconoscono questo problema, non è il caso di prenderli sul serio?

www.discutendo.ilcannocchiale.it

Qualche link tossico
post pubblicato in Diario, il 8 ottobre 2009


                                            

Oggi non ho tempo per un post classico, dunque mi limito a darvi qualche link. Uno si riferisce all'articolo odierno di Rosaria Capacchione, giornalista anti-camorra sotto scorta, sul Mattino di Napoli: una descrizione agghiacciante di una parte del disastro ambientale che travolge da anni la Campania, comrpomettendo irrimediabilmente e sempre più fortemente la salute dei suoi abitanti. Fiumi di percolato, roghi di rifiuti tossici e rifiuti speciali interrati sopra i quali crescono le coltivazioni: storie di ordinaria amministrazione di una Campania nascosta all'occhio dei media.

Il secondo link, ai fedeli di questo blog, è già noto: si tratta della "Terra dei Fuochi", l'associazione di volontari che da mesi prova a diffondere queste tematiche nel mondo mediatico e non. Interessatevi a loro, seguiteli (magari su Facebook) e partecipate a questa grande campagna di inform-azione. Noi Campani ne abbiamo bisogno.

www.discutendo.ilcannocchiale.it

Detrazioni 55%: do you remember?
post pubblicato in Diario, il 24 settembre 2009


                                                

Ricordate le detrazioni del 55% sulle riqualificazioni energetiche degli edifici? Introdotte nella Finanziara 2008 dal Governo Prodi, il nuovo corso di Tremonti le aveva eliminate in quella 2009, salvo poi tornare indietro dopo le grandi polemiche innescate dall'opposizione, dal mondo della green economy e dal mondo di Internet.

A quanto pare, però, la nuova Finanziaria "snella" per il 2010 non prevede la proproga delle detrazioni per il 2010. O meglio, sono sì previsti incentivi per le ristrutturazioni, ma senza clausola ecologica, e con il "vecchio" bonus del 36%. Per questo aderisco alla nuova "catena di blog" lanciata da "Kuda" (segnalatami da Pippo Civati sul suo blog), dopo la precedente che produsse importanti risultati nel diffondere la notizia delle detrazioni cancellate. E si spera ci riesca anche questa volta.

Tremonti, ricordati del 55%!

www.discutendo.ilcannocchiale.it 

                                                                 detrazioni 55 finanziaria 2010

Premiare la differenza
post pubblicato in Risparmio Ecologico, il 20 settembre 2009


                                               
 
A volte i grandi cambiamenti partono dalle piccole cose. Potrebbe essere il caso delle macchinette per la raccolta differenziata di bottiglie di vetro e plastica che, come segnala l'interessante sito Ecoblog.it, sono presenti nei supermercati di tutta Europa tranne che in Italia.
 
Grazie a queste macchinette, l'utente può ottenere fino a 25 centesimi (a seconda di ogni supermercato) per ogni bottiglia riciclata, che vengono poi convertiti in buoni acquisto. Poca roba, ma un incentivo comunque significativo per tanti utenti che non hanno ancora un buon rapporto con la differenziata, o addirittura vivono in paesi dove la differenziata deve ancora partire o presenta numerose disfunzioni (tipo nella mia città, dove non ci sono ancora le campane del vetro e siamo costretti a gettarlo altrove).

Non sarebbe male, dunque, se anche le nostre catene di supermercati si ricordassero, ogni tanto, dell'innovazione ecologica. In fondo, ci guadagniamo tutti.

www.discutendo.ilcannocchiale.it

Basta elenchi
post pubblicato in Diario, il 10 settembre 2009


                                                

Avete presente l'elenco telefonico? Quel mattone cartaceo che ricevete ogni anno e che puntualmente sostituite con quello dell'anno precedente, spesso ancora incellophanato perchè non l'avete mai usato?

Ebbene, in America hanno avuto una bella idea, che fortunatamente si sta diffondendo anche in Italia: abolire gli elenchi telefonici cartacei. Secondo questi attivisti "verdi", infatti, è impensabile che nell'era di Internet si debba ancora ricorrere a quantità industriali di carta per un servizio che è già fruibile completamente on-line, anche in Italia: viene dunque chiesto che l'elenco telefonico cartaceo sia distribuito solo a chi ne fa apposita richiesta.

Io, per quel che posso, cerco di dare visibilità a questa proposta ... potrà sembrare poca cosa, si tratta di evitare uno spreco immenso di materie prime e tonnellate di emissioni. Certo, non sono certo gli elenchi telefonici gli unici sprechi simili (penso ad una vera digitalizzazione della P.A., ad esempio) ... ma cominciare da qui non sarebbe male.

www.discutendo.ilcannocchiale.it

Mille litri, un euro
post pubblicato in Diario, il 13 giugno 2009


                                                           

Dopo vent'anni di grandi affari per l'industria dell'acqua minerale in Italia, con consumi pro capite passati da 65 a 192 litri, calano i consumi di minerale: -1.7% nel 2008. Dati Mineracqua, l'organizzazione del settore.

Il motivo? La campagna avviata da molti Comuni Italiani, sul modello estero, per il consumo dell'acqua di rubinetto. Modello principe è Venezia, dove il Sindaco Cacciari ha addirittura dato un "marchio" all'acqua della municipalizzata cittadina, "Veritas", ed ha fatto una vera e propria campagna publiccitaria in cui si mettono in evidenza tutti i vantaggi del consumo di acqua di rubinetto, in primis la qualità (l'acqua è super-controllata, anche più delle acque imbottigliate) e il basso costo ("mille litri un euro", recita uno slogan ripetuto dallo stesso Cacciari). Senza contare il risparmio di migliaia e migliaia di bottiglie di plastica (a Venezia lo smaltimento costa 250 euro a tonnellata), nonchè il taglio di tonnellate di emissioni inquinanti per produrre la plastica e per trasportare le bottiglie. Il che in tempi di crisi, e di riscaldamento globale, certo non guasta. Si dirà: e gli amanti dell'acqua gasata? Semplice: si installano i "gasificatori" nei rubinetti, e l'acqua gasata è servita. 

Insomma, un'ottima iniziativa, che per fortuna si sta diffondendo a macchia d'olio in ristoranti, mense e Comuni di tutt'Italia. Certo, servirebbe qualche intervento più generale da parte dei Governi ... purtroppo però le lobby dell'acqua in bottiglia sono ovviamente contrarie, quindi nel frattempo di miracoli, bravo Cacciari e bravi a tutti i Sindaci che hanno avuto intelligenza come lui.

www.discutendo.ilcannocchiale.it

Sfoglia luglio        giugno
calendario
rubriche
links
tag cloud
ultimi commenti
cerca