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il blog di Francesco Zanfardino
Bella moralità
post pubblicato in Diario, il 30 settembre 2009


                                            

"Con il mio Governo è stata introdotta una nuova moralità: si mantengono gli impegni presi, nessuno escluso". Questo è quello che osato dire Berlusconi il giorno del suo 73° compleanno. E, d'altronde, è il messaggio che sta tentando di far passare la gran cassa mediatica che il Premier a sua disposizione, chi subdolatamente, come i vari Tg, ormai uniformati tra loro, e chi palesemente, come il Pomeriggio Cinque di Barbara d'Urso, che ormai ripete questa cosa ogni volta che Berlusconi si vanta di qualcosa, senza pudore e con tanto di claque del pubblico (come successo ieri, dove addirittura si è messa pure a cantare gli auguri al Presidente intervenuto in diretta - ci vorrebbe il video, che è davvero vomitevole, ma Mediaset non li mette a disposizione come invece fa la Rai).

In realtà potremmo fare mille esempi di impegni non mantenuti nei suoi anni di Governo, ma fermiamoci all'argomento in occasione del quale Berlusconi ha pronunciato questa frase: la ricostruzione in Abruzzo. Proprio ieri il Premier, infatti, ha furbescamente collegato il suo compleanno alla consegna delle prime casette del Progetto C.A.S.E., quello governativo (anche se si è appropriato comunque del merito delle case di Onna, dove invece il suo progetto non prevedeva nulla). Soliti trionfi mediatici, che non vi sto qui a raccontare. Così come non vi sto a dire che tutta la prosopopea sull'evento è falsa, a partire dai "tempi record" (Irpinia docet). E non vi sto nemmeno ad elencare tutti i punti deboli del progetto CASE.

Quello che proprio oggi scadeva una delle promesse sull'Abruzzo, sbandierata a gran voce da Berlusconi in persona. Quell'"entro Settembre nessuno in tenda" promesso ad inizio Luglio e ripetuto più e più volte, fino all'annuncio definitivo del 15 Settembre, in contemporanea alla messinscena delle casette di Onna: "siamo certi che entro la fine di Settembre non avremo una sola tendopoli aperta". Ora, invece, grazie ad un reportage del Corriere (e alle varie denunce apparse sui siti internet), sappiamo che ci sono ancora 9mila sfollati nelle tende. E il freddo inverno aquilano è ormai già arrivato.

Ovviamente, però, ne la D'Urso o Brachino, nè Minzolini o Mimun e nè Feltri o Belpietro ne parleranno. Sono allergici all'informazione, ormai.

www.discutendo.ilcannocchiale.it

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